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Notice GENIUS SPRINT 382

Produit concerné

Logo GENIUS
GENIUS

SPRINT 382

Apparecchiatura elettronica per cancelli scorrevoli 230V — Control board for 230V sliding gates — Platine électronique pour portails coulissants 230V — Equipo electrónico para portones corredizos 230V — Elektronisches Gerät für Schiebetore 230V

Istruzioni per l'uso – Norme di installazione / Use and installation instructions / Instructions pour l'emploi – Normes d'installation / Instrucciones para el uso – Normas de instalación / Betriebsanleitung - Installationsvorschriften

Avvertenze per l'installatore — Obblighi generali per la sicurezza

  1. ATTENZIONE! È importante per la sicurezza delle persone seguire attentamente tutta l'istruzione. Una errata installazione o un errato uso del prodotto può portare a gravi danni alle persone.
  2. Leggere attentamente le istruzioni prima di iniziare l'installazione del prodotto.
  3. I materiali dell'imballaggio (plastica, polistirolo, ecc.) non devono essere lasciati alla portata dei bambini in quanto potenziali fonti di pericolo.
  4. Conservare le istruzioni per riferimenti futuri.
  5. Questo prodotto è stato progettato e costruito esclusivamente per l'utilizzo indicato in questa documentazione. Qualsiasi altro utilizzo non espressamente indicato potrebbe pregiudicare l'integrità del prodotto e/o rappresentare fonte di pericolo.
  6. GENIUS declina qualsiasi responsabilità derivata dall'uso improprio o diverso da quello per cui l'automatismo è destinato.
  7. Non installare l'apparecchio in atmosfera esplosiva: la presenza di gas o fumi infiammabili costituisce un grave pericolo per la sicurezza.
  8. Gli elementi costruttivi meccanici devono essere in accordo con quanto stabilito dalle Norme EN 12604 e EN 12605. Per i Paesi extra-CEE, oltre ai riferimenti normativi nazionali, per ottenere un livello di sicurezza adeguato, devono essere seguite le Norme sopra riportate.
  9. GENIUS non è responsabile dell'inosservanza della Buona Tecnica nella costruzione delle chiusure da motorizzare, nonché delle deformazioni che dovessero intervenire nell'utilizzo.
  10. L'installazione deve essere effettuata nell'osservanza delle Norme EN 12453 e EN 12445. Il livello di sicurezza dell'automazione deve essere C+E.
  11. Prima di effettuare qualsiasi intervento sull'impianto, togliere l'alimentazione elettrica.
  12. Prevedere sulla rete di alimentazione dell'automazione un interruttore onnipolare con distanza d'apertura dei contatti uguale o superiore a 3 mm. È consigliabile l'uso di un magnetotermico da 6A con interruzione onnipolare.
  13. Verificare che a monte dell'impianto vi sia un interruttore differenziale con soglia da 0,03 A.
  14. Verificare che l'impianto di terra sia realizzato a regola d'arte e collegarvi le parti metalliche della chiusura.
  15. L'automazione dispone di una sicurezza intrinseca antischiacciamento costituita da un controllo di coppia. È comunque necessario verificarne la soglia di intervento secondo quanto previsto dalle Norme indicate al punto 10.
  16. I dispositivi di sicurezza (norma EN 12978) permettono di proteggere eventuali aree di pericolo da Rischi meccanici di movimento, come ad Es. schiacciamento, convogliamento, cesoiamento.
  17. Per ogni impianto è consigliato l'utilizzo di almeno una segnalazione luminosa nonché di un cartello di segnalazione fissato adeguatamente sulla struttura dell'infisso, oltre ai dispositivi citati al punto "16".
  18. GENIUS declina ogni responsabilità ai fini della sicurezza e del buon funzionamento dell'automazione, in caso vengano utilizzati componenti dell'impianto non di produzione GENIUS.
  19. Per la manutenzione utilizzare esclusivamente parti originali GENIUS.
  20. Non eseguire alcuna modifica sui componenti facenti parte del sistema d'automazione.
  21. L'installatore deve fornire tutte le informazioni relative al funzionamento manuale del sistema in caso di emergenza e consegnare all'Utente utilizzatore dell'impianto il libretto d'avvertenze allegato al prodotto.
  22. Non permettere ai bambini o persone di sostare nelle vicinanze del prodotto durante il funzionamento.
  23. Tenere fuori dalla portata dei bambini radiocomandi o qualsiasi altro datore di impulso, per evitare che l'automazione possa essere azionata involontariamente.
  24. Il transito tra le ante deve avvenire solo a cancello completamente aperto.
  25. L'Utente utilizzatore deve astenersi da qualsiasi tentativo di riparazione o d'intervento diretto e rivolgersi solo a personale qualificato.
  26. Tutto quello che non è previsto espressamente in queste istruzioni non è permesso.

Important notice for the installer — General safety regulations

  1. ATTENTION! To ensure the safety of people, it is important that you read all the following instructions. Incorrect installation or incorrect use of the product could cause serious harm to people.
  2. Carefully read the instructions before beginning to install the product.
  3. Do not leave packing materials (plastic, polystyrene, etc.) within reach of children as such materials are potential sources of danger.
  4. Store these instructions for future reference.
  5. This product was designed and built strictly for the use indicated in this documentation. Any other use, not expressly indicated here, could compromise the good condition/operation of the product and/or be a source of danger.
  6. GENIUS declines all liability caused by improper use or use other than that for which the automated system was intended.
  7. Do not install the equipment in an explosive atmosphere: the presence of inflammable gas or fumes is a serious danger to safety.
  8. The mechanical parts must conform to the provisions of Standards EN 12604 and EN 12605. For non-EU countries, to obtain an adequate level of safety, the Standards mentioned above must be observed, in addition to national legal regulations.
  9. GENIUS is not responsible for failure to observe Good Technique in the construction of the closing elements to be motorised, or for any deformation that may occur during use.
  10. The installation must conform to Standards EN 12453 and EN 12445. The safety level of the automated system must be C+E.
  11. Before attempting any job on the system, cut out electrical power.
  12. The mains power supply of the automated system must be fitted with an all-pole switch with contact opening distance of 3mm or greater. Use of a 6A thermal breaker with all-pole circuit break is recommended.
  13. Make sure that a differential switch with threshold of 0.03 A is fitted upstream of the system.
  14. Make sure that the earthing system is perfectly constructed, and connect metal parts of the means of the closure to it.
  15. The automated system is supplied with an intrinsic anti-crushing safety device consisting of a torque control. Nevertheless, its tripping threshold must be checked as specified in the Standards indicated at point 10.
  16. The safety devices (EN 12978 standard) protect any danger areas against mechanical movement Risks, such as crushing, dragging, and shearing.
  17. Use of at least one indicator-light is recommended for every system, as well as a warning sign adequately secured to the frame structure, in addition to the devices mentioned at point "16".
  18. GENIUS declines all liability as concerns safety and efficient operation of the automated system, if system components not produced by GENIUS are used.
  19. For maintenance, strictly use original parts by GENIUS.
  20. Do not in any way modify the components of the automated system.
  21. The installer shall supply all information concerning manual operation of the system in case of an emergency, and shall hand over to the user the warnings handbook supplied with the product.
  22. Do not allow children or adults to stay near the product while it is operating.
  23. Keep remote controls or other pulse generators away from children, to prevent the automated system from being activated involuntarily.
  24. Transit through the leaves is allowed only when the gate is fully open.
  25. The user must not attempt any kind of repair or direct action whatever and contact qualified personnel only.
  26. Anything not expressly specified in these instructions is not permitted.

Consignes pour l'installateur — Règles de sécurité

  1. ATTENTION! Il est important, pour la sécurité des personnes, de suivre à la lettre toutes les instructions. Une installation erronée ou un usage erroné du produit peut entraîner de graves conséquences pour les personnes.
  2. Lire attentivement les instructions avant d'installer le produit.
  3. Les matériaux d'emballage (matière plastique, polystyrène, etc.) ne doivent pas être laissés à la portée des enfants car ils constituent des sources potentielles de danger.
  4. Conserver les instructions pour les références futures.
  5. Ce produit a été conçu et construit exclusivement pour l'usage indiqué dans cette documentation. Toute autre utilisation non expressément indiquée pourrait compromettre l'intégrité du produit et/ou représenter une source de danger.
  6. GENIUS décline toute responsabilité qui dériverait d'usage impropre ou différent de celui auquel l'automatisme est destiné.
  7. Ne pas installer l'appareil dans une atmosphère explosive: la présence de gaz ou de fumées inflammables constitue un grave danger pour la sécurité.
  8. Les composants mécaniques doivent répondre aux prescriptions des Normes EN 12604 et EN 12605. Pour les Pays extra-CEE, l'obtention d'un niveau de sécurité approprié exige non seulement le respect des normes nationales, mais également le respect des Normes susmentionnées.
  9. GENIUS n'est pas responsable du non-respect de la Bonne Technique dans la construction des fermetures à motoriser, ni des déformations qui pourraient intervenir lors de l'utilisation.
  10. L'installation doit être effectuée conformément aux Normes EN 12453 et EN 12445. Le niveau de sécurité de l'automatisme doit être C+E.
  11. Couper l'alimentation électrique avant toute intervention sur l'installation.
  12. Prévoir, sur le secteur d'alimentation de l'automatisme, un interrupteur omnipolaire avec une distance d'ouverture des contacts égale ou supérieure à 3 mm. On recommande d'utiliser un magnétothermique de 6A avec interruption omnipolaire.
  13. Vérifier qu'il y ait, en amont de l'installation, un interrupteur différentiel avec un seuil de 0,03 A.
  14. Vérifier que la mise à terre est réalisée selon les règles de l'art et y connecter les pièces métalliques de la fermeture.
  15. L'automatisme dispose d'une sécurité intrinsèque anti-écrasement, formée d'un contrôle du couple. Il est toutefois nécessaire d'en vérifier le seuil d'intervention suivant les prescriptions des Normes indiquées au point 10.
  16. Les dispositifs de sécurité (norme EN 12978) permettent de protéger des zones éventuellement dangereuses contre les Risques mécaniques du mouvement, comme l'écrasement, l'acheminement, le cisaillement.
  17. On recommande que toute installation soit dotée au moins d'une signalisation lumineuse, d'un panneau de signalisation fixé de manière appropriée sur la structure de la fermeture, ainsi que des dispositifs cités au point "16".
  18. GENIUS décline toute responsabilité quant à la sécurité et au bon fonctionnement de l'automatisme si les composants utilisés dans l'installation n'appartiennent pas à la production GENIUS.
  19. Utiliser exclusivement, pour l'entretien, des pièces GENIUS originales.
  20. Ne jamais modifier les composants faisant partie du système d'automatisme.
  21. L'installateur doit fournir toutes les informations relatives au fonctionnement manuel du système en cas d'urgence et remettre à l'Usager qui utilise l'installation les "Instructions pour l'Usager" fournies avec le produit.
  22. Interdire aux enfants ou aux tiers de stationner près du produit durant le fonctionnement.
  23. Eloigner de la portée des enfants les radiocommandes ou tout autre générateur d'impulsions, pour éviter tout actionnement involontaire de l'automatisme.
  24. Le transit entre les vantaux ne doit avoir lieu que lorsque le portail est complètement ouvert.
  25. L'Usager qui utilise l'installation doit éviter toute tentative de réparation ou d'intervention directe et s'adresser uniquement à un personnel qualifié.
  26. Tout ce qui n'est pas prévu expressément dans ces instructions est interdit.

Advertencias para el instalador — Reglas generales para la seguridad

  1. ¡ATENCIÓN! Es sumamente importante para la seguridad de las personas seguir atentamente las presentes instrucciones. Una instalación incorrecta o un uso impropio del producto puede causar graves daños a las personas.
  2. Lean detenidamente las instrucciones antes de instalar el producto.
  3. Los materiales del embalaje (plástico, poliestireno, etc.) no deben dejarse al alcance de los niños, ya que constituyen fuentes potenciales de peligro.
  4. Guarden las instrucciones para futuras consultas.
  5. Este producto ha sido proyectado y fabricado exclusivamente para la utilización indicada en el presente manual. Cualquier uso diverso del previsto podría perjudicar el funcionamiento del producto y/o representar fuente de peligro.
  6. GENIUS declina cualquier responsabilidad derivada de un uso impropio o diverso del previsto.
  7. No instalen el aparato en atmósfera explosiva: la presencia de gas o humos inflamables constituye un grave peligro para la seguridad.
  8. Los elementos constructivos mecánicos deben estar de acuerdo con lo establecido en las Normas EN 12604 y EN 12605. Para los países no pertenecientes a la CEE, además de las referencias normativas nacionales, para obtener un nivel de seguridad adecuado, deben seguirse las Normas arriba indicadas.
  9. GENIUS no es responsable del incumplimiento de las buenas técnicas de fabricación de los cierres que se han de motorizar, así como de las deformaciones que pudieran intervenir en la utilización.
  10. La instalación debe ser realizada de conformidad con las Normas EN 12453 y EN 12445. El nivel de seguridad de la automación debe ser C+E.
  11. Quiten la alimentación eléctrica antes de efectuar cualquier intervención en la instalación.
  12. Coloquen en la red de alimentación de la automación un interruptor omnipolar con distancia de apertura de los contactos igual o superior a 3 mm. Se aconseja usar un magnetotérmico de 6A con interrupción omnipolar.
  13. Comprueben que la instalación disponga línea arriba de un interruptor diferencial con umbral de 0,03 A.
  14. Verifiquen que la instalación de tierra esté correctamente realizada y conecten las partes metálicas del cierre.
  15. La automación dispone de un dispositivo de seguridad antiaplastamiento constituido por un control de par. No obstante, es necesario comprobar el umbral de intervención según lo previsto en las Normas indicadas en el punto 10.
  16. Los dispositivos de seguridad (norma EN 12978) permiten proteger posibles áreas de peligro de Riesgos mecánicos de movimiento, como por ej. aplastamiento, arrastre, corte.
  17. Para cada equipo se aconseja usar por lo menos una señalización luminosa así como un cartel de señalización adecuadamente fijado a la estructura del bastidor, además de los dispositivos indicados en el "16".
  18. GENIUS declina toda responsabilidad relativa a la seguridad y al buen funcionamiento de la automación si se utilizan componentes de la instalación que no sean de producción GENIUS.
  19. Para el mantenimiento utilicen exclusivamente piezas originales GENIUS.
  20. No efectúen ninguna modificación en los componentes que forman parte del sistema de automación.
  21. El instalador debe proporcionar todas las informaciones relativas al funcionamiento del sistema en caso de emergencia y entregar al usuario del equipo el manual de advertencias que se adjunta al producto.
  22. No permitan que niños o personas se detengan en proximidad del producto durante su funcionamiento.
  23. Mantengan lejos del alcance de los niños los telemandos o cualquier otro emisor de impulso, para evitar que la automación pueda ser accionada involuntariamente.
  24. Sólo puede transitarse entre las hojas si la cancela está completamente abierta.
  25. El usuario no debe por ningún motivo intentar reparar o modificar el producto, debe siempre dirigirse a personal cualificado.
  26. Todo lo que no esté previsto expresamente en las presentes instrucciones debe entenderse como no permitido.

Hinweise für den Installationstechniker — Allgemeine Sicherheitsvorschriften

  1. ACHTUNG! Um die Sicherheit von Personen zu gewährleisten, sollte die Anleitung aufmerksam befolgt werden. Eine falsche Installation oder ein fehlerhafter Betrieb des Produktes können zu schwerwiegenden Personenschäden führen.
  2. Bevor mit der Installation des Produktes begonnen wird, sollten die Anleitungen aufmerksam gelesen werden.
  3. Das Verpackungsmaterial (Kunststoff, Styropor, usw.) sollte nicht in Reichweite von Kindern aufbewahrt werden, da es eine potentielle Gefahrenquelle darstellt.
  4. Die Anleitung sollte aufbewahrt werden, um auch in Zukunft Bezug auf sie nehmen zu können.
  5. Dieses Produkt wurde ausschließlich für den in diesen Unterlagen angegebenen Gebrauch entwickelt und hergestellt. Jeder andere Gebrauch, der nicht ausdrücklich angegeben ist, könnte die Unversehrtheit des Produktes beeinträchtigen und/oder eine Gefahrenquelle darstellen.
  6. Die Firma GENIUS lehnt jede Haftung für Schäden, die durch unsachgemäßen oder nicht bestimmungsgemäßen Gebrauch der Automatik verursacht werden, ab.
  7. Das Gerät sollte nicht in explosionsgefährdeten Umgebungen installiert werden: das Vorhandensein von entflammbaren Gasen oder Rauch stellt ein schwerwiegendes Sicherheitsrisiko dar.
  8. Die mechanischen Bauelemente müssen den Anforderungen der Normen EN 12604 und EN 12605 entsprechen. Für Länder, die nicht der Europäischen Union angehören, sind für die Gewährleistung eines entsprechenden Sicherheitsniveaus neben den nationalen gesetzlichen Bezugsvorschriften die oben aufgeführten Normen zu beachten.
  9. Die Firma GENIUS übernimmt keine Haftung im Falle von nicht fachgerechten Ausführungen bei der Herstellung der anzutreibenden Schließvorrichtungen sowie bei Deformationen, die eventuell beim Betrieb entstehen.
  10. Die Installation muß unter Beachtung der Normen EN 12453 und EN 12445 erfolgen. Die Sicherheitsstufe der Automatik sollte C+E sein.
  11. Vor der Ausführung jeglicher Eingriffe auf der Anlage ist die elektrische Versorgung abzunehmen.
  12. Auf dem Versorgungsnetz der Automatik ist ein omnipolarer Schalter mit Öffnungsabstand der Kontakte von über oder gleich 3 mm einzubauen. Darüber hinaus wird der Einsatz eines Magnetschutzschalters mit 6A mit omnipolarer Abschaltung empfohlen.
  13. Es sollte überprüft werden, ob vor der Anlage ein Differentialschalter mit einer Auslöseschwelle von 0,03 A zwischengeschaltet ist.
  14. Es sollte überprüft werden, ob die Erdungsanlage fachgerecht ausgeführt wurde. Die Metallteile der Schließung sollten an diese Anlage angeschlossen werden.
  15. Die Automation verfügt über eine eingebaute Sicherheitsvorrichtung für den Quetschschutz, die aus einer Drehmomentkontrolle besteht. Es ist in jedem Falle erforderlich, deren Eingriffsschwelle gemäß der Vorgaben der unter Punkt 10 angegebenen Vorschriften zu überprüfen.
  16. Die Sicherheitsvorrichtungen (Norm EN 12978) ermöglichen den Schutz eventueller Gefahrenbereiche vor mechanischen Bewegungsrisiken, wie zum Beispiel Quetschungen, Mitschleifen oder Schnittverletzungen.
  17. Für jede Anlage wird der Einsatz von mindestens einem Leuchtsignal empfohlen sowie eines Hinweisschildes, das über eine entsprechende Befestigung mit dem Aufbau des Tors verbunden wird. Darüber hinaus sind die unter Punkt "16" erwähnten Vorrichtungen einzusetzen.
  18. Die Firma GENIUS lehnt jede Haftung hinsichtlich der Sicherheit und des störungsfreien Betriebs der Automatik ab, soweit Komponenten auf der Anlage eingesetzt werden, die nicht im Hause GENIUS hergestellt wurden.
  19. Bei der Instandhaltung sollten ausschließlich Originalteile der Firma GENIUS verwendet werden.
  20. Auf den Komponenten, die Teil des Automationssystems sind, sollten keine Veränderungen vorgenommen werden.
  21. Der Installateur sollte alle Informationen hinsichtlich des manuellen Betriebs des Systems in Notfällen liefern und dem Betreiber der Anlage das Anleitungsbuch, das dem Produkt beigelegt ist, übergeben.
  22. Weder Kinder noch Erwachsene sollten sich während des Betriebs in der unmittelbaren Nähe der Automation aufhalten.
  23. Die Funksteuerungen und alle anderen Impulsgeber sollten außerhalb der Reichweite von Kindern aufbewahrt werden, um ein versehentliches Aktivieren der Automation zu vermeiden.
  24. Der Durchgang oder die Durchfahrt zwischen den Flügeln darf lediglich bei vollständig geöffnetem Tor erfolgen.
  25. Der Betreiber sollte keinerlei Reparaturen oder direkte Eingriffe auf der Automation ausführen, sondern sich hierfür ausschließlich an qualifiziertes Fachpersonal wenden.
  26. Alle Vorgehensweisen, die nicht ausdrücklich in der vorliegenden Anleitung vorgesehen sind, sind nicht zulässig.

ITALIANO — Apparecchiatura elettronica SPRINT 382

1. Avvertenze

Attenzione: Prima di effettuare qualsiasi tipo di intervento sull'apparecchiatura elettronica (collegamenti, manutenzione) togliere sempre l'alimentazione elettrica.

  • Prevedere a monte dell'impianto un interruttore magnetotermico differenziale con adeguata soglia di intervento.
  • Collegare il cavo di terra all'apposito morsetto previsto sul connettore J7 dell'apparecchiatura (vedi fig.2).
  • Separare sempre i cavi di alimentazione da quelli di comando e di sicurezza (pulsante, ricevente, fotocellule, ecc.). Per evitare qualsiasi disturbo elettrico utilizzare guaine separate o cavo schermato (con schermo collegato a massa).

2. Caratteristiche tecniche

Tensione d'alimentazione230 V~ (+6% -10%) - 50 Hz
Potenza assorbita10 W
Carico max motore1000 W
Carico max accessori0,5 A
Temperatura ambiente-20 °C +55 °C
Fusibili di protezioneN° 2 (vedi fig. 1)
Logiche di funzionamentoAutomatica / Automatica "passo passo" / Semiautomatica / Sicurezza / Semiautomatica B / Uomo presente C / Semiautomatica "passo passo" / Logica mista B+C
Tempo di lavoroProgrammabile (da 0 a 4 min.)
Tempo di pausaProgrammabile (da 0 a 4 min.)
Forza di spintaRegolabile su 50 livelli
Ingressi in morsettieraOpen / Open parziale / Sicurezze in ap. / Sicurezze in ch. / Stop / Costa / Alimentazione+Terra
Ingressi in connettoreFinecorsa apertura e chiusura / Encoder
Uscite in morsettieraLampeggiatore - Motore - Aliment. accessori 24 Vdc - Lampada spia 24 Vdc/Uscita temporizzata - Failsafe
Connettore rapidoInnesto schede riceventi a 5 pin
Programmazionen.3 tasti (+, -, F) e display, modo "base" o "avanzata"
Funzioni programmabili modo baseLogica di funzionamento - Tempo pausa - Forza di spinta - Direzione cancello
Funzioni programmabili modo avanzatoCoppia allo spunto - Frenata - Failsafe - Prelampeggio - Lampada spia/Uscita temporizzata - Logica sicurezze di apertura e chiusura - Encoder - Rallentamenti - Tempo apertura parziale - Tempo lavoro - Richiesta assistenza - Conta cicli

3. Layout e componenti

Fig. 1 — Layout della scheda SPRINT 382 con posizione di display, LED, morsettiere, connettori e fusibili
Fig. 1 — Layout della scheda SPRINT 382 con posizione di display, LED, morsettiere, connettori e fusibili
DLDisplay di segnalazione e programmazione
LedLed di controllo stato ingressi
J1Morsettiera bassa tensione
J2Connettore ricevente
J3Connettore encoder
J5Connettore finecorsa
J6Morsettiera collegamento motori e lampeggiatore
J7Morsettiera alimentazione 230VAC
F1Fusibile motori e primario trasformatore (F 5A)
F2Fusibile bassa tensione e accessori (T 800mA)
FPulsante programmazione "F"
Pulsante programmazione "–"
+Pulsante programmazione "+"

4. Collegamenti elettrici

Fig. 2 — Schema dei collegamenti elettrici (morsettiere, motore, lampeggiatore, finecorsa, encoder, alimentazione 230 Vac). Nota: il condensatore è a corredo dell'operatore.
Fig. 2 — Schema dei collegamenti elettrici (morsettiere, motore, lampeggiatore, finecorsa, encoder, alimentazione 230 Vac). Nota: il condensatore è a corredo dell'operatore.

4.1. Collegamento fotocellule e dispositivi di sicurezza

Prima di collegare le fotocellule (o altri dispositivi) è opportuno sceglierne il tipo di funzionamento in base alla zona di movimento che devono proteggere (vedi fig. 3):

  • Sicurezze in apertura: intervengono soltanto durante il movimento di apertura del cancello, quindi sono adatte a proteggere le zone tra l'anta in apertura ed ostacoli fissi (pareti, ecc.) dal rischio di impatto e schiacciamento.
  • Sicurezze in chiusura: intervengono soltanto durante il movimento di chiusura del cancello, quindi sono adatte a proteggere la zona di chiusura dal rischio di impatto.
  • Sicurezze in apertura/chiusura: intervengono durante i movimenti di apertura e chiusura del cancello, quindi sono adatte a proteggere la zona di apertura e quella di chiusura dal rischio di impatto.
  • Sicurezze "costa": intervengono durante i movimenti di apertura e chiusura del cancello, quindi sono adatte a proteggere le zone tra l'anta in movimento ed ostacoli fissi (pilastri, pareti, ecc.) dal rischio di cesoiamento e convogliamento.
  • Encoder (optional): interviene durante i movimenti di apertura e chiusura del cancello, quindi è adatto a proteggere la zona di apertura e di chiusura dal rischio di impatto, schiacciamento, cesoiamento e convogliamento.

N.B. Se due o più dispositivi di sicurezza hanno la stessa funzione (apertura, chiusura, apertura e chiusura, costa) i contatti vanno collegati in serie tra di loro (fig. 4). Devono essere utilizzati contatti N.C.

N.B. Se non vengono utilizzati dispositivi di sicurezza, ponticellare i morsetti come in fig. 5. Di seguito sono riportati i più comuni schemi di collegamento di fotocellule e dispositivi di sicurezza (da fig. 6 a fig. 13).

Fig. 3-10 — Schemi di collegamento delle fotocellule e dei dispositivi di sicurezza (sicurezze in apertura/chiusura, costa, coppie di fotocellule)
Fig. 3-10 — Schemi di collegamento delle fotocellule e dei dispositivi di sicurezza (sicurezze in apertura/chiusura, costa, coppie di fotocellule)
Fig. 11-14 — Schemi di collegamento di coppie di fotocellule e contatti N.A. in parallelo
Fig. 11-14 — Schemi di collegamento di coppie di fotocellule e contatti N.A. in parallelo

4.2. Morsettiera J7 - Alimentazione (fig. 2)

ALIMENTAZIONE (morsetti PE-N-L):

  • PE: Collegamento di terra
  • N: Alimentazione 230 V~ (Neutro)
  • L: Alimentazione 230 V~ (Linea)

Nota bene: Per un corretto funzionamento è obbligatorio il collegamento della scheda al conduttore di terra presente nell'impianto. Prevedere a monte del sistema un adeguato interruttore magnetotermico differenziale.

4.3. Morsettiera J6 - Motori e lampeggiatore (fig. 2)

MOTORE - (morsetti 13-14-15): Collegamento Motore. Nei motoriduttori dove è prevista la centrale incorporata, questo collegamento è già precablato di serie. Per la direzione di apertura dell'anta vedi programmazione base Cap. 5.1.

LAMP - (morsetti 16-17): Uscita lampeggiatore (230 V~)

4.4. Morsettiera J1 - Accessori (fig. 2)

OPEN A - Comando di "Apertura Totale" (morsetto 1): si intende qualsiasi datore d'impulso (pulsante, detector, etc.) che, chiudendo un contatto, comanda l'apertura e/o chiusura totale dell'anta del cancello. Per installare più datori d'impulso d'apertura totale, collegare i contatti N.A. in parallelo (fig. 14).

OPEN B - Comando di "Apertura Parziale" o "Chiusura" (morsetto 2): si intende qualsiasi datore d'impulso (pulsante, detector, etc.) che, chiudendo un contatto, comanda l'apertura e/o chiusura parziale dell'anta del cancello. Nelle logiche B e C comanda sempre la chiusura del cancello. Per installare più datori d'impulso d'apertura parziale, collegare i contatti N.A. in parallelo (fig.14).

FSW OP - Contatto sicurezze in apertura (morsetto 3): Il compito delle sicurezze in apertura è quello di salvaguardare la zona interessata dal movimento dell'anta durante la fase di apertura. Nelle logiche A-AP-S-E-EP, durante la fase di apertura, le sicurezze invertono il movimento delle ante del cancello, oppure arrestano e riprendono il movimento al loro disimpegno. Nelle logiche B e C, durante il ciclo di apertura interrompono il movimento. Non intervengono mai durante il ciclo di chiusura. Le Sicurezze di apertura, se impegnate a cancello chiuso, impediscono il movimento di apertura delle ante. Per installare più dispositivi di sicurezza collegare i contatti N.C. in serie (fig. 4). Nota bene: Se non vengono collegati dispositivi di sicurezza in apertura, ponticellare gli ingressi OP e -TX FSW (fig. 5).

FSW CL - Contatto sicurezze in chiusura (morsetto 4): Il compito delle sicurezze in chiusura è quello di salvaguardare la zona interessata dal movimento delle ante durante la fase di chiusura. Nelle logiche A-AP-S-E-EP, durante la fase di chiusura, le sicurezze invertono il movimento delle ante del cancello, oppure arrestano e invertono il movimento al loro disimpegno. Nelle logiche B e C, durante il ciclo di chiusura interrompono il movimento. Non intervengono mai durante il ciclo di apertura. Le Sicurezze di chiusura, se impegnate a cancello aperto, impediscono il movimento di chiusura delle ante. Per installare più dispositivi di sicurezza collegare i contatti N.C. in serie (fig. 4). Nota bene: Se non vengono collegati dispositivi di sicurezza in chiusura, ponticellare i morsetti CL e -TX FSW (fig. 5).

STOP - Contatto di STOP (morsetto 5): si intende qualsiasi dispositivo (es.: pulsante) che aprendo un contatto può arrestare il moto del cancello. Per installare più dispositivi di STOP collegare i contatti N.C. in serie. Nota bene: Se non vengono collegati dispositivi di STOP, ponticellare i morsetti STP e –.

EDGE - Contatto sicurezza COSTA (morsetto 6): Il compito della sicurezza "costa" è quello di salvaguardare la zona interessata dal movimento dell'anta durante la fase di apertura/chiusura ed ostacoli fissi (pilastri, pareti, ect.). In tutte le logiche, durante la fase di apertura o chiusura, la sicurezza inverte il movimento dell'anta del cancello per 2 secondi. Se durante i 2 secondi di inversione la sicurezza interviene ancora, arresta il movimento (STOP) senza eseguire nessuna inversione. La Sicurezza costa, se impegnata a cancello chiuso o aperto, impedisce il movimento delle ante. Per installare più dispositivi di sicurezza collegare i contatti N.C. in serie (fig. 4). Nota bene: Se non vengono collegati dispositivi di sicurezza costa, ponticellare gli ingressi EDGE e – (fig. 5).

– Negativo alimentazione accessori (morsetti 7 e 8)

+ 24 Vdc - Positivo alimentazione accessori (morsetti 9 e 10). Attenzione: Il carico max. degli accessori è di 500 mA. Per calcolare gli assorbimenti fare riferimento alle istruzioni dei singoli accessori.

TX -FSW - Negativo alimentazione trasmettitori fotocellule (morsetto 11). Utilizzando questo morsetto per il collegamento del negativo dell'alimentazione dei trasmettitori fotocellule, si può eventualmente utilizzare la funzione FAILSAFE. Se si abilita la funzione, l'apparecchiatura verifica il funzionamento delle fotocellule prima di ogni ciclo di apertura o chiusura.

W.L. - Alimentazione lampada spia/uscita temporizzata (morsetto 12). Collegare tra questo morsetto e il +24V una eventuale lampada spia o uscita temporizzata a 24 Vdc - 3 W max. Per non compromettere il corretto funzionamento del sistema non superare la potenza indicata.

4.5. Connettore J2 - Innesto rapido ricevente

La centrale è predisposta per alloggiare un modulo radioricevitore a 5 pin. Per procedere all'installazione togliere l'alimentazione elettrica e inserire il modulo nell'apposito connettore J2 all'interno della centrale. Seguire poi le istruzioni del radioricevitore per la memorizzazione del telecomando. Una volta memorizzato il telecomando agisce come un qualsiasi dispositivo di comando sullo START.

4.6. Connettore J6 - Innesto rapido Finecorsa (fig. 2)

Questo ingresso è predisposto per la connessione rapida dei finecorsa di apertura e di chiusura che possono dare l'arresto dell'anta, oppure l'inizio del rallentamento, oppure la frenata. Nei motoriduttori dove è prevista la centrale incorporata, questo collegamento è già precablato di serie (fig. 2). Per la direzione di apertura dell'anta vedi programmazione avanzata Cap. 5.2.

4.7. Connettore J3 - Innesto rapido Encoder (fig. 2)

Questo ingresso è predisposto per la connessione rapida dell'Encoder (optional). Per il montaggio dell'encoder sul motore far riferimento alle relative istruzioni. La presenza dell'encoder è segnalata quando il motoriduttore è in funzione dal lampeggio del Led "Encoder" presente sulla scheda. Con l'utilizzo dell'encoder la centrale conosce l'esatta posizione del cancello durante tutto il movimento. L'encoder permette di gestire le regolazioni di alcune funzioni della centrale in maniera diversa (apertura parziale e rallentamenti) e come dispositivo antischiacciamento. Nel caso il cancello, durante la fase di apertura o chiusura, urti contro un ostacolo, l'encoder inverte il movimento dell'anta del cancello per 2 secondi. Se durante i 2 secondi di inversione l'encoder interviene ancora, arresta il movimento (STOP) senza eseguire nessuna inversione.

5. Programmazione

Per programmare il funzionamento dell'automazione è necessario accedere alla modalità "PROGRAMMAZIONE". La programmazione si divide in due parti: BASE e AVANZATA.

5.1. Programmazione base

L'accesso alla PROGRAMMAZIONE BASE avviene tramite il pulsante F: premendolo (e mantenendolo premuto) il display mostra il nome della prima funzione; rilasciando il pulsante, il display visualizza il valore della funzione che può essere modificato con i tasti + e -; premendo nuovamente F il display mostra il nome della funzione successiva, ecc.; arrivati all'ultima funzione, la pressione del pulsante F provoca l'uscita dalla programmazione.

Programmazione base (tasto F)
FunzioneDescrizione
Logiche di funzionamentoA = Automatica; AP = Automatica "Passo-passo"; S = Automatica "Sicurezza"; E = Semiautomatica; EP = Semiautomatica "Passo-passo"; C = Uomo presente; B = Semiautomatica "B"; BC = Mista (B in apertura / C in chiusura)
Tempo di pausaHa effetto solamente se è stata selezionata una logica automatica. Regolabile da 0 a 59 sec. a passi di un secondo. In seguito la visualizzazione cambia in minuti e decine di secondi e il tempo si regola a passi di 10 secondi fino a 4.1 minuti. Es: 2.5 = 2 min. e 50 sec.
ForzaRegola la spinta del Motore. 1 = forza minima; 50 = forza massima
Direzione di aperturaIndica il moto di apertura del cancello e permette di non cambiare i collegamenti in morsettiera del motore e del finecorsa. d = Moto di apertura a destra; E = Moto di apertura a sinistra
Stato cancelloUscita dalla programmazione. 00 = Chiuso; 01 = In fase di apertura; 02 = In "STOP"; 03 = Aperto; 04 = In pausa; 05 = Intervento del "FAIL SAFE"; 06 = In fase di chiusura; 07 = In fase di inversione

5.2. Programmazione avanzata

Per accedere alla PROGRAMMAZIONE AVANZATA premere il pulsante F e, mantenendolo premuto, premere il pulsante +. La sequenza delle funzioni è la seguente:

Programmazione avanzata (F + +)
FunzioneDescrizione
Coppia massima allo spuntoIl motore lavora a coppia massima (ignorando la regolazione di coppia) nell'istante iniziale del movimento. Utile per ante pesanti. Y = Attiva; no = Esclusa
Frenata finaleQuando il cancello impegna il finecorsa di apertura o chiusura, è possibile selezionare un colpo di frenata per garantire l'arresto immediato dell'anta. Con valore 00 la frenata è disabilitata. Il tempo è regolabile da 01 a 20 step a passi di 0,1 secondi. Es: 10 = 1 secondo. 00 = Frenata esclusa; da 01 a 20 = Frenata temporizzata
Fail safeAbilita un test di funzionamento delle fotocellule prima di ogni movimento. Se il test fallisce (segnalato dal valore 05 sul display) il cancello non inizia il movimento. Y = Attiva; no = Esclusa
Prelampeggio (5 s.)Attiva il lampeggiatore per 5 s. prima dell'inizio del movimento. no = esclusa; oP = solo prima dell'apertura; CL = solo prima della chiusura; oC = prima di ogni movimento
Lampada spia / Comando elettroserratura e funzione semaforo00 = Lampada spia standard (accesa in apertura e pausa, lampeggiante in chiusura, spenta a cancello chiuso); da 01 a 41 = Uscita temporizzata (luce di cortesia, da 1 a 59 sec. a passi di 1 sec. e da 1.0 a 4.1 min. a passi di 10 sec.); E1 = comando elettroserratura prima del movimento di apertura; E2 = comando elettroserratura prima dei movimenti di apertura e chiusura; E3 = funzione semaforo (uscita attiva in stato di "aperto" ed "aperto in pausa", si disattiva 3 secondi prima della chiusura, con prelampeggio di 3 secondi); E4 = funzione semaforo (uscita attiva solo nello stato di chiusura). Attenzione: non superare il carico massimo dell'uscita (24Vdc - 3W).
Logica fotocellule chiusuraY = Inversione al disimpegno; no = Inversione immediata in apertura
Logica fotocellule aperturaY = Inversione immediata in chiusura; no = Riprendono al disimpegno
EncoderIn assenza del sensore il parametro deve essere posto su 00. In presenza dell'encoder regolare la sensibilità del sistema antischiacciamento variando il parametro tra 01 (massima sensibilità) e 99 (minima sensibilità). da 01 a 99 = Encoder attivo e regolazione sensibilità; 00 = Encoder escluso
Rallentamento pre-finecorsaRallentamento del cancello prima dell'intervento dei finecorsa. Tempo regolabile da 00 a 99 step. Con encoder, la regolazione dipende dal numero di giri del motore. 00 = Rallentamento escluso; da 01 a 99 = Rallentamento attivo
Rallentamento post-finecorsaRallentamento del cancello dopo l'intervento dei finecorsa. Tempo regolabile da 00 a 20 step. 00 = Rallentamento escluso; da 01 a 20 = Rallentamento attivo
Apertura parzialeRegola la larghezza dell'apertura parziale dell'anta. Tempo regolabile da 01 a 20 step a passi di 0,1 secondi. Es: per velocità 10 m/min, valore 10 ≈ 1,7 metri; per velocità 12 m/min, valore 10 ≈ 2 metri.
Tempo lavoroImpostare un valore di 5÷10 secondi superiore al tempo necessario al cancello per andare da finecorsa a finecorsa. Regolabile da 0 a 59 sec. a passi di un secondo, poi in minuti fino a 4.1 minuti. Es: 2.5 = 2 min. e 50 sec. Attenzione: il valore non corrisponde esattamente al tempo massimo di lavoro del motore.
Richiesta assistenzaAl termine del conto alla rovescia effettua un prelampeggio di 2 s. ad ogni impulso di Open. Y = Attiva; no = Esclusa
Programmazione cicliConto alla rovescia dei cicli di funzionamento. Impostabile (in migliaia) da 00 a 99 mila cicli.
Stato cancelloUscita dalla programmazione e ritorno alla visualizzazione dello stato cancello.

6. Messa in funzione

6.1. Verifica degli ingressi

La tabella sottostante riporta lo stato dei Led in relazione allo stato degli ingressi. Notare che: LED ACCESO = contatto chiuso; LED SPENTO = contatto aperto.

Funzionamento leds di segnalazione stato
LEDSAccesoSpento
FCAFinecorsa liberoFinecorsa impegnato
FCCFinecorsa liberoFinecorsa impegnato
OPEN BComando attivatoComando inattivo
OPEN AComando attivatoComando inattivo
FSW OPSicurezze disimpegnateSicurezze impegnate
FSW CLSicurezze disimpegnateSicurezze impegnate
STOPComando inattivoComando attivato
EDGESicurezze disimpegnateSicurezze impegnate

Nota bene: In neretto la condizione dei leds con il cancello chiuso a riposo.

Tabelle 3/a - 3/h — Logiche di funzionamento (A, AP, S, E, EP, C, B, BC): effetti degli impulsi e dei dispositivi di sicurezza sui vari stati del cancello
Tabelle 3/a - 3/h — Logiche di funzionamento (A, AP, S, E, EP, C, B, BC): effetti degli impulsi e dei dispositivi di sicurezza sui vari stati del cancello

(1) Se mantenuto prolunga la pausa fino alla disattivazione del comando (funzione timer). (2) Nel caso di nuovo impulso entro i due secondi di inversione blocca immediatamente il funzionamento.

7. Prova dell'automazione

Al termine della programmazione, controllare il corretto funzionamento dell'impianto. Verificare soprattutto l'adeguata regolazione della forza e il corretto intervento dei dispositivi di sicurezza.

ENGLISH — Control board SPRINT 382

1. Warnings

Important: Before attempting any work on the control board (connections, maintenance), always turn off power.

  • Install, upstream of the system, a differential thermal breaker with adequate tripping threshold.
  • Connect the earth cable to the appropriate terminal on the J7 connector of the equipment (see fig.2).
  • Always separate power cables from control and safety cables (push-button, receiver, photocells, etc.). To avoid any electric noise, use separate sheaths or a shielded cable (with earthed shield).

2. Technical specifications

Power supply230 V~ (+6% -10%) - 50 Hz
Absorbed power10 W
Motor max. load1000 W
Accessories max. load0,5 A
Operating ambient temperature-20 °C +55 °C
Protection fuses2 (see fig. 1)
Function logicsAutomatic / "Stepped" automatic / Semi-automatic / Safety devices / Semi-automatic B / Dead-man C / "Stepped" semi-automatic / Mixed Log. B+C
Work timeProgrammable (from 0 to 4 min.)
Pause timeProgrammable (from 0 to 4 min.)
Thrust forceAdjustable over 50 levels
Terminal board inputsOpen / Partial opening / Safety devices at opng. / Safety devices at clsng. / Stop / Edge / Power supply + Earth
On-connector inputsOpening and closing limit-switches / Encoder
Terminal board outputsFlashing lamp - Motor - 24 Vdc accessories power supply - 24 Vdc indicator-light / Timed output - Fail safe
Rapid connector5-pin card connection for radio-receiver module
Programming3 keys (+, -, F) and display, "basic" or "advanced" mode
Basic mode programmable functionsFunction logic - Pause time - Thrust Force - Gate direction
Advanced mode programmable functionsTorque at initial thrust - Braking - Fail safe - Pre-flashing - Indicator-light/Timed output - Opening and closing safety devices logic - Encoder - Decelerations - Partial opening time - Work time - Assistance request - Cycle counter

3. Layout and components

Fig. 1 — Layout of the SPRINT 382 board
Fig. 1 — Layout of the SPRINT 382 board
DLSignalling and programming display
LedInputs status control LED
J1Low voltage terminal board
J2Connector for radio-receiver module
J3Encoder connector
J5Limit-switch connector
J6Motors and flashing lamp connection terminal board
J7230 VAC power supply terminal board
F1Motors and transformer primary winding fuse (F 5A)
F2Low voltage and accessories fuse (T 800mA)
F / – / +"F" / "–" / "+" programming push-buttons

4. Electric connections

Fig. 2 — Electric connections diagram. NB.: The capacitor is supplied with the operator.
Fig. 2 — Electric connections diagram. NB.: The capacitor is supplied with the operator.

4.1. Connection of photocells and safety devices

Before connecting the photocells (or other devices) we advise you to select the type of operation according to the movement area they have to protect (see fig.3):

  • Opening safety devices: they operate only during the gate opening movement, suitable for protecting the area between the opening leaf and fixed obstacles (walls, etc) against the risk of impact and crushing.
  • Closing safety devices: they operate only during the gate closing movement, suitable for protecting the closing area against the risk of impact.
  • Opening/closing safety devices: they operate during the gate opening and closing movements, suitable for protecting the opening and closing areas against the risk of impact.
  • "Edge" safety devices: they operate during the gate opening and closing movements, suitable for protecting the areas between the moving leaf and fixed obstacles (pillars, walls, etc) against the risk of shearing and dragging.
  • Encoder (optional): operates during the gate opening and closing movements, suitable for protecting the opening and closing area against the risk of impact, crushing, shearing and dragging.

N.B. If two or more safety devices have the same function (opening, closing, opening and closing, edge), the contacts must be connected to each other in series (fig. 4). N.C. contacts must be used. If safety devices are not used, jumper connect the terminals as shown in fig. 5. The most common photocell and safety device lay-outs are shown from fig. 6 to fig. 13.

Fig. 3-10 — Photocell and safety device connection diagrams
Fig. 3-10 — Photocell and safety device connection diagrams
Fig. 11-14 — Photocell pairs and N.O. contacts in parallel connection diagrams
Fig. 11-14 — Photocell pairs and N.O. contacts in parallel connection diagrams

4.2. J7 Terminal board - Power supply (fig. 2)

POWER SUPPLY (terminals PE-N-L): PE: Earth connection; N: 230 V~ power supply (Neutral); L: 230 V~ power supply (Line). NB.: For correct operation, the board must be connected to the earth conductor in the system. Install an adequate differential thermal breaker upstream of the system.

4.3. J6 Terminal board - Motors and flashing lamp (fig. 2)

MOTOR - (terminals 13-14-15): Motor connection. In gearmotors with a built-in control unit, this connection is pre-wired standard. For leaf opening direction, see basic programming in Chpt 5.1. LAMP - (terminals 16-17): Flashing lamp output (230 V~)

4.4. J1 Terminal board - Accessories (fig. 2)

OPEN A - "Total Opening" command (terminal 1): any pulse generator which, by closing a contact, commands total opening and/or closing of the gate leaf. To install several total opening pulse generators, connect the N.O. contacts in parallel (see fig. 14).

OPEN B - "Partial opening" or "Closing" command (terminal 2): any pulse generator which, by closing a contact, commands partial opening and/or closing of the gate leaf. In the B and C logics, it always commands gate closure. To install several partial opening pulse generators, connect the N.O. contacts in parallel.

FSW OP - Opening safety devices contact (terminal 3): protects the leaf movement area during opening. During opening, in the A-AP-S-E-EP logics they reverse the movement of the gate leaves, or stop and restart the movement when released. During the opening cycle in logics B and C, they interrupt movement. They never operate during the closing cycle. If engaged when the gate is closed, they prevent the leaf opening movement. To install several safety devices, connect the N.C. contacts in series (fig.4). NB.: If no opening safety devices are connected, jumper connect inputs OP and -TX FSW (fig. 5).

FSW CL - Closing safety devices contact (terminal 4): protects the leaf movement area during closing. During closing, in the A-AP-S-E-EP logics they reverse the movement, or stop and reverse the movement when released. During the closing cycle in logics B and C, they interrupt movement. They never operate during the opening cycle. If engaged when the gate is open, they prevent the leaf closing movement. To install several safety devices, connect the N.C. contacts in series (fig.4). NB.: If no closing safety devices are connected, jumper connect terminals CL and -TX FSW (fig. 5).

STOP - STOP contact (terminal 5): any device which, by opening a contact, is able to stop gate movement. To install several STOP devices, connect the N.C. contacts in series. NB.: If STOP devices are not connected, jumper connect the STP and - terminals.

EDGE - EDGE safety device contact (terminal 6): protects the leaf movement area during opening/closing against fixed obstacles (pillars, walls, etc.). In all logics, during opening and closing, the safety devices reverse gate leaf movement for 2 seconds. If they operate again during the 2-seconds reversing time, they STOP movement without any reversing. If engaged while the gate is closed or open, they prevent the leaves movement. To install several safety devices, connect the N.C. contacts in series. NB.: If edge safety devices are not connected, jumper connect the EDGE and - inputs.

– Negative for power supply to accessories (terminals 7 and 8)

+ 24 Vdc - Positive for power supply to accessories (terminals 9 and 10). Important: Accessories max. load is 500 mA. To calculate absorption values, refer to the instructions for individual accessories.

TX -FSW - Negative for power supply to photocell transmitters (terminal 11). If you use this terminal for connecting the negative for supplying power to the photocell transmitters, you may also use the FAIL SAFE function. If enabled, the equipment checks operation of the photocells before every opening or closing cycle.

W.L. - Power supply to indicator-light / timed output (terminal 12). Connect a 24 Vdc - 3 W max indicator-light or timed output between this terminal and the +24V supply. Do not exceed the indicated power.

4.5. Connector J2 - Rapid connection to radio-receiver module

The control unit is designed to house a 5-pin radio-receiver module. To install, cut out power and fit the module in the appropriate J2 connector inside the control unit. Observe the radio-receiver instructions for memory-storing the remote control. When stored, it controls START just like any command device.

4.6. Connector J6 - Limit-switches rapid connection (fig.2)

This input is intended for rapid connection of the opening and closing limit-switches designed to stop the leaf, or for start of decelerations or for braking. In gearmotors with a built-in control unit, this connection is pre-wired as standard. For leaf opening direction, see advanced programming in Chpt 5.2.

4.7. Connector J3 - Encoder rapid connection (fig.2)

This input is designed for rapid connection of the Encoder (optional). To fit the encoder on the motor, refer to the relevant instructions. The presence of the encoder is signalled - when the gearmotor is running - by the flashing of the "Encoder" LED on the board. When used, the control unit knows the exact position of the gate while it is moving. The encoder controls some adjustments in a different way (partial opening or deceleration) and works as an anti-crushing device. If the gate strikes an obstacle during opening or closing, the encoder immediately reverses the gate leaf for 2 seconds. If it operates again during the 2-seconds reversing time, it STOPS movement without commanding any reversing.

5. Programming

To program operation of the automated system, access the "PROGRAMMING" mode. Programming is split into two parts: BASIC and ADVANCED.

5.1. Basic programming

To access BASIC PROGRAMMING, press key F: press and hold to display the function name; release to display the value (modifiable with keys + and -); press F again for the next function; at the last function press F to exit.

Basic programming (key F)
FunctionDescription
Function logicsA = Automatic; AP = "Stepped" automatic; S = "Safety" Automatic; E = Semi-automatic; EP = "Stepped" Semi-automatic; C = Dead-man; B = "B" Semi-automatic; BC = Mixed Log. (B opening / C closing)
Pause timeEffective only if automatic logic was selected. Adjustable from 0 to 59 sec. in one-second steps, then in minutes up to 4.1 minutes. E.g. 2.5 = 2 min. and 50 sec.
ForceAdjusts motor thrust. 1 = minimum; 50 = maximum
Opening directiond = Right-hand opening movement; E = Left-hand opening movement
Gate status00 = Closed; 01 = Now opening; 02 = Stopped; 03 = Open; 04 = Pause; 05 = "FAIL SAFE" tripped; 06 = Now closing; 07 = Now reversing

5.2. Advanced programming

To access ADVANCED PROGRAMMING, press key F and, as you hold it down, press key +.

Advanced programming (F + +)
FunctionDescription
Maximum torque at initial thrustThe motor operates at maximum torque at start of movement. Useful for heavy leaves. Y = Active; no = Disabled
Final brakingA braking stroke when the gate engages the limit-switch. At 00 braking is disabled. Time adjustable from 01 to 20 sec. in 0.1-second steps. 00 = Braking disabled; from 01 to 20 = Timed braking
Fail safeEnables a function test of the photocells before any movement. If the test fails (value 05 on display), the gate does not move. Y = Active; no = Disabled
Pre-flashing (5 s)no = Disabled; oP = Only before opening; CL = Only before closing; oC = Before every movement
Indicator-light / Electric lock and 'traffic lights'00 = Standard indicator-light; from 01 to 41 = Timed output; E1 = electric lock command before opening; E2 = electric lock command before opening and closing; E3 = 'traffic lights' (output active in "open"/"open on pause", disabled 3 sec before closing with 3-sec pre-flashing); E4 = 'traffic lights' (output active only in "closed"). Do not exceed the output's maximum load (24Vdc-3W).
Closing photocells logicY = Reverse on release; no = Reverse immediately when opening
Opening photocells logicY = Reverse immediately when closing; no = Restart movement on release
EncoderIf no sensor: 00. With encoder, adjust the anti-crushing sensitivity between 01 (maximum) and 99 (minimum). from 01 to 99 = Encoder active; 00 = Encoder disabled
Pre-limit switch decelerationGate deceleration before the limit-switches are tripped. Time from 00 to 99. 00 = Disabled; from 01 to 99 = Enabled
Post-limit switch decelerationGate deceleration after the limit-switches are tripped. Time from 00 to 20, in 0.04-second steps (max 20 ≈ 7 cm). 00 = Disabled; from 01 to 20 = Enabled
Partial openingWidth of leaf partial opening. Time from 01 to 20 in 0.1-second steps. E.g. 10 m/min, value 10 ≈ 1.7 m; 12 m/min, value 10 ≈ 2 m.
Work timeSet 5 to 10 seconds over the time taken by the gate to travel between limit-switches. Adjustable from 0 to 59 sec. then in minutes up to 4.1 minutes. E.g. 2.5 = 2 min. 50 sec.
Assistance requestAt end of countdown, effects 2 sec. of pre-flashing at every Open pulse. Y = Active; no = Disabled
Cycle programmingCountdown of operation cycles. Settable (in thousands) from 00 to 99 thousand cycles.
Gate statusExit from programming and return to gate status viewing.

6. Start-up

6.1. Inputs check

Note: LED LIGHTED = closed contact; LED OFF = open contact.

Operation of the signalling status LEDs
LEDSLightedOff
FCALimit-switch freeLimit-switch engaged
FCCLimit-switch freeLimit-switch engaged
OPEN BCommand activatedCommand inactive
OPEN ACommand activatedCommand inactive
FSW OPSafety devices disengagedSafety devices engaged
FSW CLSafety devices disengagedSafety devices engaged
STOPCommand inactiveCommand activated
EDGESafety devices disengagedSafety devices engaged

NB.: The status of the LEDs while the gate is closed at rest are shown in bold.

Tables 3/a - 3/h — Function logics (A, AP, S, E, EP, C, B, BC): effects of pulses and safety devices on gate states
Tables 3/a - 3/h — Function logics (A, AP, S, E, EP, C, B, BC): effects of pulses and safety devices on gate states

(1) If maintained, it prolongs the pause until disabled by the command (timer function). (2) If a new pulse occurs within 2 seconds after reversing, it immediately stops operation.

7. Automated system test

When you have finished programming, check if the system is operating correctly. Most important of all, check if the force is adequately adjusted and if the safety devices are operating correctly.

FRANÇAIS — Platine électronique SPRINT 382

1. Avertissements

Attention: Avant tout type d'intervention sur la platine électronique (connexions, entretien), toujours couper le courant.

  • Prévoir en amont de l'installation un disjoncteur magnétothermique différentiel ayant un seuil d'intervention adéquat.
  • Connecter la terre à la borne spécifique prévue sur le connecteur J7 de la platine (voir fig.2).
  • Toujours séparer les câbles d'alimentation des câbles de commande et de sécurité (poussoir, récepteur, photocellules, etc.). Pour éviter toute perturbation électrique, utiliser des gaines séparées ou un câble blindé (avec blindage connecté à la masse).

2. Caractéristiques techniques

Tension d'alimentation230 V~ (+6% -10%) - 50 Hz
Puissance absorbée10 W
Charge maxi moteur1000 W
Charge maxi accessoires0,5 A
Température d'utilisation-20 °C +55 °C
Fusibles de protection2 (voir fig. 1)
Logiques de fonctionnementAutomatique / Automatique "pas à pas" / Semi-automatique / Sécurité / Semi-automatique B / Homme mort C / Semi-automatique "pas à pas" / Log. mixte B+C
Temps de fonctionnementProgrammable (de 0 à 4 mn)
Temps de pauseProgrammable (de 0 à 4 mn)
Force de pousséeRéglable sur 50 niveaux
Entrées bornierOpen / Open partiel / Sécurités en ouv. / Sécurités en ferm. / Stop / Bord / Alimentation+Terre
Entrées connecteurFin de course ouverture et fermeture / Encodeur
Sorties bornierFeu clignotant - Moteur - Aliment. accessoires 24 Vcc - Lampe témoin 24 Vcc/Sortie temporisée - Failsafe
Connecteur rapideEmbrochage platine à 5 broches récepteurs
Programmation3 touches (+, -, F) et afficheur, mode "base" ou "avancée"
Fonctions programmables mode baseLogique de fonctionnement - Temps de pause - Force de poussée - Direction portail
Fonctions programmables mode avancéCouple au démarrage - Freinage - Failsafe - Pré-clignotement - Lampe témoin/Sortie temporisée - Logiques sécurités d'ouverture et de fermeture - Encodeur - Ralentissements - Temps d'ouverture partielle - Temps de fonctionnement - Demande d'assistance - Compteur de cycles

3. Schéma et composants

Fig. 1 — Schéma de la platine SPRINT 382
Fig. 1 — Schéma de la platine SPRINT 382
DLAfficheur de signalisation et programmation
LedLed de contrôle de l'état des entrées
J1Bornier basse tension
J2Connecteur récepteur
J3Connecteur encodeur
J5Connecteur fin de course
J6Bornier connexion moteurs et feu clignotant
J7Bornier alimentation 230 VCA
F1Fusible moteurs et primaire transformateur (F 5A)
F2Fusible basse tension et accessoires (T 800mA)
F / – / +Poussoirs de programmation "F" / "–" / "+"

4. Connexions électriques

Fig. 2 — Schéma des connexions électriques. Nota bene: Le condensateur est fourni avec l'opérateur.
Fig. 2 — Schéma des connexions électriques. Nota bene: Le condensateur est fourni avec l'opérateur.

4.1. Connexion des photocellules et des dispositifs de sécurité

Avant de connecter les photocellules (ou d'autres dispositifs), il est opportun d'en choisir le type de fonctionnement en fonction de la zone de mouvement qu'elles doivent protéger (voir fig. 3):

  • Sécurités en ouverture: interviennent uniquement durant le mouvement d'ouverture du portail, indiquées pour protéger les zones entre le vantail en ouverture et les obstacles fixes contre le risque d'impact et d'écrasement.
  • Sécurités en fermeture: interviennent uniquement durant le mouvement de fermeture, indiquées pour protéger la zone de fermeture contre le risque d'impact.
  • Sécurités en ouverture/fermeture: interviennent durant les mouvements d'ouverture et fermeture, indiquées pour protéger la zone d'ouverture et la zone de fermeture contre le risque d'impact.
  • Sécurités "bord": interviennent durant les mouvements d'ouverture et de fermeture, indiquées pour protéger les zones entre le vantail en mouvement et les obstacles fixes contre le risque de cisaillement et d'acheminement.
  • Encodeur (en option): intervient durant les mouvements d'ouverture et de fermeture, indiqué pour protéger la zone d'ouverture et de fermeture contre le risque d'impact, d'écrasement, de cisaillement et d'acheminement.

N.B. Si deux ou plusieurs dispositifs de sécurité ont la même fonction (ouverture, fermeture, ouverture et fermeture, bord), il faut connecter les contacts en série entre eux (fig. 4). Il faut utiliser les contacts N.F. Si on n'utilise aucun dispositif de sécurité, ponter les bornes d'après la fig. 5.

Fig. 3-10 — Schémas de connexion des photocellules et dispositifs de sécurité
Fig. 3-10 — Schémas de connexion des photocellules et dispositifs de sécurité
Fig. 11-14 — Connexion de paires de photocellules et contacts N.O. en parallèle
Fig. 11-14 — Connexion de paires de photocellules et contacts N.O. en parallèle

4.2. Bornier J7 - Alimentation (fig. 2)

ALIMENTATION (bornes PE-N-L): PE: Connexion de terre; N: Alimentation 230 V~ (Neutre); L: Alimentation 230 V~ (Ligne). Nota bene: Pour un fonctionnement correct, il est obligatoire de connecter la platine au conducteur de terre présent dans l'installation. Prévoir en amont du système un disjoncteur magnétothermique différentiel adéquat.

4.3. Bornier J6 - Moteurs et feu clignotant (fig. 2)

MOTEUR - (bornes 13-14-15): Connexion Moteur. Sur les motoréducteurs où on a prévu la centrale incorporée, cette connexion est déjà pré-câblée en série. Pour la direction d'ouverture du vantail, voir programmation base Chap. 5.1. LAMP - (bornes 16-17): Sortie feu clignotant (230 V~)

4.4. Bornier J1 - Accessoires (fig. 2)

OPEN A - Commande d'"Ouverture Totale" (borne 1): tout générateur d'impulsion (poussoir, detector, etc.) qui, en fermant un contact, commande l'ouverture et/ou la fermeture totale du vantail du portail. Pour installer plusieurs générateurs d'impulsion d'ouverture totale, connecter les contacts N.O. en parallèle (fig. 14).

OPEN B - Commande d'"Ouverture Partielle" ou de "Fermeture" (borne 2): tout générateur d'impulsion qui commande l'ouverture et/ou la fermeture partielle du vantail. Dans les logiques B et C, il commande toujours la fermeture du portail. Pour installer plusieurs générateurs, connecter les contacts N.O. en parallèle.

FSW OP - Contact des sécurités en ouverture (borne 3): protège la zone concernée par le mouvement du vantail durant la phase d'ouverture. Dans les logiques A-AP-S-E-EP, durant l'ouverture, les sécurités invertissent le mouvement, ou arrêtent et reprennent le mouvement à leur désengagement. Dans les logiques B et C, elles interrompent le mouvement. Elles n'interviennent jamais durant le cycle de fermeture. Si elles sont engagées avec le portail fermé, elles empêchent l'ouverture. Connecter les contacts N.F. en série (fig. 4). Nota bene: Si aucun dispositif de sécurité en ouverture, ponter les entrées OP et -TX FSW (fig. 5).

FSW CL - Contact des sécurités en fermeture (borne 4): protège la zone concernée durant la phase de fermeture. Dans les logiques A-AP-S-E-EP, elles invertissent le mouvement, ou arrêtent et invertissent à leur désengagement. Dans les logiques B et C, elles interrompent le mouvement. Elles n'interviennent jamais durant le cycle d'ouverture. Si engagées avec le portail ouvert, elles empêchent la fermeture. Connecter les contacts N.F. en série (fig. 4). Nota bene: Si aucun dispositif en fermeture, ponter les bornes CL et -TX FSW (fig. 5).

STOP - Contact de STOP (borne 5): tout dispositif qui, en ouvrant un contact, peut arrêter le mouvement du portail. Connecter les contacts N.F. en série. Nota bene: Si aucun dispositif de STOP, ponter les bornes STP et -.

EDGE - Contact de sécurité BORD (borne 6): protège la zone concernée durant l'ouverture/fermeture et les obstacles fixes. Dans toutes les logiques, les sécurités invertissent le mouvement pendant 2 secondes. Si durant les 2 secondes d'inversion les sécurités interviennent encore, elles arrêtent le mouvement (STOP) sans inversion. Si engagées portail fermé ou ouvert, elles empêchent le mouvement. Connecter les contacts N.F. en série. Nota bene: Si non connectés, ponter les entrées EDGE et -.

– Négatif alimentation accessoires (bornes 7 et 8)

+ 24 Vcc - Positif alimentation accessoires (bornes 9 et 10). Attention: La charge maxi des accessoires est de 500 mA.

TX -FSW - Négatif alimentation des émetteurs photocellules (borne 11). En utilisant cette borne, on peut utiliser la fonction FAILSAFE. Si validée, la platine vérifie le fonctionnement des photocellules avant chaque cycle.

W.L. - Alimentation lampe témoin/sortie temporisée (borne 12). Connecter entre cette borne et +24V une lampe témoin ou sortie temporisée à 24 Vcc - 3 W maxi. Ne pas dépasser la puissance indiquée.

4.5. Connecteur J2 - Embrochage de la platine récepteur pour télécommande

La centrale est prédisposée pour loger un module radio-récepteur à 5 broches. Pour réaliser l'installation, couper le courant et embrocher le module dans le connecteur J2 spécifique à l'intérieur de la centrale. Respecter ensuite les instructions du radio-récepteur pour la mémorisation de la télécommande. Après la mémorisation, la télécommande agit comme un dispositif de commande quelconque sur START.

4.6. Connecteur J6 - Embrochage rapide du fin de course (fig. 2)

Cette entrée est prédisposée pour la connexion rapide des fins de course d'ouverture et de fermeture qui peuvent provoquer l'arrêt du vantail, le début du ralentissement ou le freinage. Sur les motoréducteurs avec centrale incorporée, cette connexion est déjà pré-câblée en série. Pour la direction d'ouverture du vantail, voir programmation avancée Chap. 5.2.

4.7. Connecteur J3 - Embrochage rapide de l'encodeur (fig. 2)

Cette entrée est prédisposée pour la connexion rapide de l'Encodeur (en option). La présence de l'encodeur est signalée, quand le motoréducteur est en fonction, par le clignotement du Led "Encodeur". Avec l'encodeur, la centrale connaît la position exacte du portail durant tout le mouvement. Il permet de gérer les réglages de certaines fonctions de façon différente (ouverture partielle et ralentissements) et comme dispositif anti-écrasement. Si le portail heurte un obstacle, l'encodeur invertit le mouvement pendant 2 secondes. Si l'encodeur intervient encore, il arrête le mouvement (STOP) sans inversion.

5. Programmation

Pour programmer le fonctionnement de l'automatisme, il est nécessaire d'accéder à la modalité "PROGRAMMATION". La programmation est subdivisée en deux parties: BASE et AVANCEE.

5.1. Programmation base

On accède à la PROGRAMMATION BASE par l'intermédiaire du poussoir F: en l'enfonçant l'afficheur montre le nom de la fonction; en relâchant, il montre la valeur (modifiable avec + et -); en appuyant de nouveau sur F, la fonction suivante; à la dernière fonction, F provoque la sortie.

Programmation base (touche F)
FonctionDescription
Logiques de fonctionnementA = Automatique; AP = Automatique "Pas à pas"; S = Automatique "Sécurité"; E = Semi-automatique; EP = Semi-automatique "Pas à pas"; C = Homme mort; B = Semi-automatique "B"; BC = Log. mixte (B ouverture / C fermeture)
Temps de pauseEffectif seulement si logique automatique. Réglable de 0 à 59 s en pas d'une seconde, puis en minutes jusqu'à 4.1 minutes. Ex: 2.5 = 2 mn et 50 s.
ForceRègle la poussée du Moteur. 1 = force minimum; 50 = force maximum
Direction d'ouvertured = mouvement d'ouverture à droite; E = mouvement d'ouverture à gauche
État du portail00 = Fermé; 01 = En phase d'ouverture; 02 = En "STOP"; 03 = Ouvert; 04 = En pause; 05 = Intervention du "FAIL SAFE"; 06 = En phase de fermeture; 07 = En phase d'inversion

5.2. Programmation avancée

Pour accéder à la PROGRAMMATION AVANCEE, appuyer sur le poussoir F et, en le maintenant enfoncé, appuyer sur le poussoir +.

Programmation avancée (F + +)
FonctionDescription
Couple maximum au démarrageLe moteur travaille au couple maximum à l'instant initial. Utile pour les vantaux lourds. Y = Actif; no = Exclu
Freinage finalCoup de frein quand le portail engage le fin de course. Avec 00, désactivé. Réglable de 01 à 20 s en pas de 0,1 s. 00 = Freinage exclu; de 01 à 20 = Freinage temporisé
Fail safeTest de fonctionnement des photocellules avant chaque mouvement. En cas d'échec (valeur 05), le portail ne bouge pas. Y = Actif; no = Exclu
Pré-clignotement (5 s)no = Exclu; oP = Uniquement avant l'ouverture; CL = Uniquement avant la fermeture; oC = Avant tout mouvement
Lampe-témoin / Commande électroserrure et fonctions feu00 = Lampe témoin standard; de 01 à 41 = Sortie temporisée; E1 = commande de l'électroserrure avant l'ouverture; E2 = commande avant ouverture et fermeture; E3 = fonction feu (sortie active à "ouvert"/"ouvert en pause", se désactive 3 s avant la fermeture, pré-clignotement de 3 s); E4 = fonction feu (active uniquement en "fermé"). Attention: ne pas dépasser la charge maximum de la sortie (24Vcc-3W).
Logiques photocellules de fermetureY = Inversion au désengagement; no = Inversion immédiate en ouverture
Logiques photocellules d'ouvertureY = Inversion immédiate en fermeture; no = Reprennent au désengagement
EncodeurEn l'absence du capteur: 00. Avec encodeur, régler la sensibilité anti-écrasement entre 01 (maximum) et 99 (minimum). de 01 à 99 = Encodeur actif; 00 = Encodeur exclu
Ralentissement pré-fin de courseRalentissement avant l'intervention des fins de course. Réglable de 00 à 99. 00 = Exclu; de 01 à 99 = Actif
Ralentissement post-fin de courseRalentissement après l'intervention des fins de course. Réglable de 00 à 20. 00 = Exclu; de 01 à 20 = Actif
Ouverture partielleLargeur de l'ouverture partielle. Réglable de 01 à 20 s en pas de 0,1 s. Ex: 10 m/mn, valeur 10 ≈ 1,7 m; 12 m/mn, valeur 10 ≈ 2 m.
Temps de fonctionnementValeur de 5÷10 s supérieure au temps nécessaire entre fins de course. Réglable de 0 à 59 s, puis en minutes jusqu'à 4.1 minutes. Ex: 2.5 = 2 mn et 50 s.
Demande d'assistanceAu bout du compte à rebours, pré-clignotement de 2 s à chaque impulsion d'Open. Y = Active; no = Exclue
Programmation cyclesCompte à rebours des cycles. Programmable (en milliers) de 00 à 99 mille cycles.
État du portailSortie de la programmation et retour à l'affichage de l'état portail.

6. Mise en fonction

6.1. Vérification des entrées

Noter que: LED ALLUMÉE = contact fermé; LED ÉTEINTE = contact ouvert.

Fonctionnement leds de signalisation d'état
LEDSAlluméeÉteinte
FCAFin de course libreFin de course engagé
FCCFin de course libreFin de course engagé
OPEN BCommande activéeCommande inactive
OPEN ACommande activéeCommande inactive
FSW OPSécurités désengagéesSécurités engagées
FSW CLSécurités désengagéesSécurités engagées
STOPCommande inactiveCommande activée
EDGESécurités désengagéesSécurités engagées

Nota bene: En caractères gras, la condition des leds avec le portail fermé au repos.

Tableaux 3/a - 3/h — Logiques de fonctionnement (A, AP, S, E, EP, C, B, BC): effets des impulsions et des dispositifs de sécurité
Tableaux 3/a - 3/h — Logiques de fonctionnement (A, AP, S, E, EP, C, B, BC): effets des impulsions et des dispositifs de sécurité

(1) Si maintenu, il prolonge la pause jusqu'à la désactivation de la commande (fonction temporisateur). (2) En cas d'une nouvelle impulsion avant l'écoulement des deux secondes d'inversion il bloque immédiatement le fonctionnement.

7. Essai de l'automatisme

Au terme de la programmation, contrôler le fonctionnement correct de l'installation. Vérifier surtout le réglage adéquat de la force et l'intervention correcte des dispositifs de sécurité.

ESPAÑOL — Equipo electrónico SPRINT 382

1. Advertencias

Atención: Antes de efectuar cualquier tipo de intervención en el equipo electrónico (conexiones, mantenimiento), quiten siempre la alimentación eléctrica.

  • Coloquen línea arriba de la instalación un interruptor magnetotérmico diferencial con un adecuado umbral de intervención.
  • Conecten el cable de tierra al específico borne previsto en el conector J7 del equipo (véase fig.2).
  • Separen siempre los cables de alimentación de los de mando y de seguridad (pulsador, receptor, fotocélulas, etc.). Para evitar cualquier interferencia eléctrica utilicen vainas separadas o cable blindado (con blindaje conectado a la masa).

2. Características técnicas

Tensión de alimentación230 V~ (+6% -10%) - 50 Hz
Potencia absorbida10 W
Carga máx. motor1000 W
Carga máx. accesorios0,5 A
Temperatura ambiente-20 °C +55 °C
Fusibles de protecciónN° 2 (véase fig. 1)
Lógicas de funcionamientoAutomática / Automática "paso paso" / Semiautomática / Seguridad / Semiautomática B / Presencia operador C / Semiautomática "paso paso" / Lóg. mixta B+C
Tiempo de trabajoProgramable (de 0 a 4 min.)
Tiempo de pausaProgramable (de 0 a 4 min.)
Fuerza de empujeRegulable en 50 niveles
Entradas en regleta de bornesOpen / Open parcial / Disp. de seguridad en ap. / Disp. de seguridad en cierre / Stop / Borde / Alimentación+Tierra
Entradas en conectorFin de carrera apertura y cierre / Encoder
Salidas en regleta de bornesDestellador - Motor - Aliment. accesorios 24 Vdc - Luz testigo 24 Vdc/Salida temporizada - Fail safe
Conector rápidoAcoplamiento tarjetas de 5 pin receptore
Programación3 teclas (+, -, F) y pantalla, modo "base" o "avanzado"
Funciones programables modo baseLógica de funcionamiento - Tiempo de pausa - Fuerza de empuje - Dirección cancela
Funciones programables modo avanzadoPar de arranque - Frenado - Fail safe - Predestello - Luz testigo/Salida temporizada - Lógica disp. de seguridad de apertura y cierre - Encoder - Deceleraciones - Tiempo apertura parcial - Tiempo trabajo - Solicitud asistencia - Contador de ciclos

3. Layout y componentes

Fig. 1 — Layout de la tarjeta SPRINT 382
Fig. 1 — Layout de la tarjeta SPRINT 382
DLDisplay de señalización y programación
DiodoDiodo de control estado entradas
J1Regleta de bornes baja tensión
J2Conector receptor
J3Conector encoder
J5Conector fin de carrera
J6Regleta de bornes conexión motores y destellador
J7Regleta de bornes alimentación 230 VAC
F1Fusible motores y primario transformador (F 5A)
F2Fusible baja tensión y accesorios (T 800mA)
F / – / +Pulsadores programación "F" / "–" / "+"

4. Conexiones eléctricas

Fig. 2 — Esquema de las conexiones eléctricas. Nota: El condensador se suministra con el operador.
Fig. 2 — Esquema de las conexiones eléctricas. Nota: El condensador se suministra con el operador.

4.1. Conexión fotocélulas y dispositivos de seguridad

Antes de conectar las fotocélulas (u otros dispositivos) es conveniente elegir el tipo de funcionamiento en base a la zona de movimiento que deben proteger (véase fig. 3):

  • Dispositivos de seguridad en apertura: intervienen sólo durante el movimiento de apertura, adecuados para proteger la zona entre las hojas en apertura y obstáculos fijos contra los riesgos de impacto y aplastamiento.
  • Dispositivos de seguridad en cierre: intervienen sólo durante el movimiento de cierre, adecuados para proteger la zona de cierre contra el riesgo de impacto.
  • Dispositivos de seguridad en apertura/cierre: intervienen durante los movimientos de apertura y cierre, adecuados para proteger ambas zonas contra el riesgo de impacto.
  • Dispositivos de seguridad "borde": intervienen durante los movimientos de apertura y cierre, adecuados para proteger la zona entre la hoja en movimiento y obstáculos fijos contra el riesgo de amputación y arrastre.
  • Encoder (opcional): interviene durante los movimientos de apertura y cierre, adecuado para proteger contra el riesgo de impacto, aplastamiento, amputación y arrastre.

NOTA: Si dos o más dispositivos de seguridad tienen la misma función, los contactos deben conectarse en serie entre sí (fig. 4). Deben utilizarse contactos N.C. Si no se utilizan dispositivos de seguridad, hay que puentear los bornes como se indica en la fig. 5.

Fig. 3-10 — Esquemas de conexión de fotocélulas y dispositivos de seguridad
Fig. 3-10 — Esquemas de conexión de fotocélulas y dispositivos de seguridad
Fig. 11-14 — Conexión de parejas de fotocélulas y contactos N.A. en paralelo
Fig. 11-14 — Conexión de parejas de fotocélulas y contactos N.A. en paralelo

4.2. Regleta de bornes J7 - Alimentación (fig. 2)

ALIMENTACIÓN (bornes PE-N-L): PE: Conexión de tierra; N: Alimentación 230 V~ (Neutro); L: Alimentación 230 V~ (Línea). Nota: Para un correcto funcionamiento es obligatoria la conexión de la tarjeta al conductor de tierra presente en la instalación. Coloquen línea arriba del sistema un adecuado interruptor magnetotérmico diferencial.

4.3. Regleta de bornes J6 - Motores y destellador (fig. 2)

MOTOR - (bornes 13-14-15): Conexión Motor. En los motorreductores donde está prevista la central incorporada, esta conexión ya está precableada en serie. Para la dirección de apertura de la hoja, véase programación base Cap. 5.1. LAMP - (bornes 16-17): Salida destellador (230 V~)

4.4. Regleta de bornes J1 - Accesorios (fig. 2)

OPEN A - Mando de "Apertura Total" (borne 1): cualquier emisor de impulsos que, al cerrar un contacto, manda la apertura y/o cierre total de la hoja. Para instalar varios emisores, conecten los contactos N.A. en paralelo (fig.14).

OPEN B - Mando de "Apertura Parcial" o "Cierre" (borne 2): cualquier emisor de impulsos que manda la apertura y/o cierre parcial. En las lógicas B y C manda siempre el cierre de la cancela. Para instalar varios emisores, conecten los contactos N.A. en paralelo.

FSW OP - Contacto dispositivos de seguridad en apertura (borne 3): protege la zona del movimiento de la hoja durante la apertura. En las lógicas A-AP-S-E-EP invierten el movimiento, o detienen y reanudan cuando se liberan. En las lógicas B y C interrumpen el movimiento. Nunca intervienen durante el ciclo de cierre. Si están ocupados con la cancela cerrada, impiden la apertura. Conectar los contactos N.C. en serie. Nota: Si no se conectan, puenteen las entradas OP y -TX FSW.

FSW CL - Contacto dispositivos de seguridad en cierre (borne 4): protege la zona durante el cierre. En las lógicas A-AP-S-E-EP invierten el movimiento, o detienen e invierten cuando se liberan. En las lógicas B y C interrumpen el movimiento. Nunca intervienen durante el ciclo de apertura. Si están ocupados con la cancela abierta, impiden el cierre. Conectar los contactos N.C. en serie. Nota: Si no se conectan, puenteen los bornes CL y -TX FSW.

STOP - Contacto de STOP (borne 5): cualquier dispositivo que, al abrir un contacto, puede detener el movimiento. Conectar los contactos N.C. en serie. Nota: Si no se conectan, puenteen los bornes STP y -.

EDGE - Contacto dispositivo de seguridad BORDE (borne 6): protege la zona durante la apertura/cierre y obstáculos fijos. En todas las lógicas invierten el movimiento durante 2 segundos. Si durante los 2 segundos intervienen de nuevo, detienen el movimiento (STOP) sin inversión. Si están ocupados con cancela cerrada o abierta, impiden el movimiento. Conectar los contactos N.C. en serie. Nota: Si no se conectan, puenteen las entradas EDGE e -.

– Negativo alimentación accesorios (bornes 7 y 8)

+ 24 Vdc - Positivo alimentación accesorios (bornes 9 y 10). Atención: La carga máxima de los accesorios es de 500 mA.

TX -FSW - Negativo alimentación transmisores fotocélulas (borne 11). Utilizando este borne se puede utilizar la función FAIL SAFE. Si se habilita, el equipo verifica el funcionamiento de las fotocélulas antes de cada ciclo.

W.L. - Alimentación luz testigo/salida temporizada (borne 12). Conectar entre este borne y el +24V una luz testigo o salida temporizada a 24 Vdc - 3 W máx. No hay que superar la potencia indicada.

4.5. Conector J2 - Introducción de la tarjeta receptora para telemando

La central está predispuesta para alojar un módulo radio-receptor de 5 pines. Para proceder a la instalación, quite la alimentación eléctrica e introduzca el módulo en el conector J2. Siga las instrucciones del radio-receptor para la memorización del telemando. Una vez memorizado, el telemando actúa como un dispositivo de mando cualquiera sobre el START.

4.6. Conector J6 - Acoplamiento rápido fin de carrera (fig. 2)

Esta entrada está preparada para la conexión rápida de los fines de carrera de apertura y cierre que pueden mandar la parada de la hoja, el inicio de la deceleración o el frenado. En los motorreductores con central incorporada, esta conexión ya está precableada en serie. Para la dirección de apertura, véase programación avanzada Cap. 5.2.

4.7. Conector J3 - Acoplamiento rápido Encoder (fig. 2)

Esta entrada está preparada para la conexión rápida del Encoder (opcional). La presencia del encoder está indicada, cuando el motorreductor está en funcionamiento, por el destello del Diodo "Encoder". Con el uso del encoder la central conoce la exacta posición de la cancela durante todo el movimiento. Permite gestionar las regulaciones de algunas funciones de modo diferente (apertura parcial y deceleraciones) y como dispositivo antiaplastamiento. Si la cancela choca contra un obstáculo, el encoder invierte el movimiento durante 2 segundos. Si interviene de nuevo, detiene el movimiento (STOP) sin inversión.

5. Programación

Para programar el funcionamiento de la automación hay que acceder al modo "PROGRAMACIÓN". La programación se divide en dos partes: BASE y AVANZADA.

5.1. Programación base

Para entrar en la PROGRAMACIÓN BASE hay que presionar el pulsador F: presionándolo muestra el nombre de la función; soltándolo muestra el valor (modificable con + y -); presionando otra vez F la función sucesiva; en la última, F sale de la programación.

Programación base (pulsador F)
FunciónDescripción
Lógicas de funcionamientoA = Automática; AP = Automática "Paso-paso"; S = Automática "Disp. de seguridad"; E = Semiautomática; EP = Semiautomática "Paso-paso"; C = Presencia operador; B = Semiautomática "B"; BC = Lóg. mixta (B apertura / C cierre)
Tiempo de pausaSólo tiene efecto con lógica automática. Regulable de 0 a 59 seg., luego en minutos hasta 4.1 minutos. EJ.: 2.5 = 2 min. y 50 seg.
FuerzaRegula el empuje del Motor. 1 = fuerza mínima; 50 = fuerza máxima
Dirección de aperturad = Movimiento de apertura a la derecha; E = Movimiento de apertura a la izquierda
Estado cancela00 = Cerrada; 01 = En fase de apertura; 02 = En "STOP"; 03 = Abierta; 04 = En pausa; 05 = Intervención del "FAIL SAFE"; 06 = En fase de cierre; 07 = En fase de inversión

5.2. Programación avanzada

Para acceder a la PROGRAMACIÓN AVANZADA presionen el pulsador F, y manteniéndolo presionado, presionen el pulsador +.

Programación avanzada (F + +)
FunciónDescripción
Par máximo de arranqueEl motor trabaja al par máximo en el momento inicial. Útil para hojas pesadas. Y = Activo; no = Excluido
Frenado finalGolpe de frenado cuando la cancela ocupa el fin de carrera. Con 00 deshabilitado. Regulable de 01 a 20 seg. a pasos de 0,1 seg. 00 = Frenado excluido; de 01 a 20 = Frenado temporizado
Fail safeTest de funcionamiento de las fotocélulas antes de cada movimiento. Si falla (valor 05), la cancela no inicia. Y = Activo; no = Excluido
Predestello (5 s.)no = Excluido; oP = Sólo antes de la apertura; CL = Sólo antes del cierre; oC = Antes de cualquier movimiento
Luz testigo / Mando electrocierre y funciones semáforo00 = Luz testigo estándar; de 01 a 41 = Salida temporizada; E1 = mando electrocerradura antes de la apertura; E2 = mando antes de apertura y cierre; E3 = función semáforo (salida activa en "abierto"/"abierto en pausa", se desactiva 3 s antes del cierre, predestello de 3 s); E4 = función semáforo (activa sólo en "Cerrada"). Atención: no superen la carga máxima de la salida (24Vdc-3W).
Lógica fotocélulas cierreY = Inversión cuando se liberan; no = Inversión inmediata en apertura
Lógica fotocélulas aperturaY = Inversión inmediata en cierre; no = Reanudan cuando se liberan
EncoderSi el sensor no está presente: 00. Si está presente, regular la sensibilidad antiaplastamiento entre 01 (máxima) y 99 (mínima). de 01 a 99 = Encoder activo; 00 = Encoder excluido
Deceleración pre-fin de carreraDeceleración antes de la intervención de los fines de carrera. Regulable de 00 a 99. 00 = Excluida; de 01 a 99 = Activa
Deceleración post-fin de carreraDeceleración después de la intervención de los fines de carrera. Regulable de 00 a 20 a pasos de 0,02 seg. 00 = Excluida; de 01 a 20 = Activa
Apertura parcialAnchura de la apertura parcial. Regulable de 01 a 20 seg. a pasos de 0,1 seg. Ej.: 10 m/min, valor 10 ≈ 1,7 m; 12 m/min, valor 10 ≈ 2 m.
Tiempo de trabajoValor de 5÷10 segundos superior al tiempo necesario entre fines de carrera. Regulable de 0 a 59 seg., luego en minutos hasta 4.1 minutos. EJ.: 2.5 = 2 min. y 50 seg.
Solicitud de asistenciaAl final de la cuenta atrás, predestello de 2 s a cada impulso de Open. Y = Activa; no = Excluida
Programación ciclosCuenta atrás de los ciclos. Programable (a millares) de 00 a 99 mil ciclos.
Estado cancelaSalida de la programación y regreso a la visualización del estado de la cancela.

6. Puesta en funcionamiento

6.1. Comprobación de las entradas

Noten que: DIODO ENCENDIDO = contacto cerrado; DIODO APAGADO = contacto abierto.

Funcionamiento de los Diodos de señalización del estado
DiodoEncendidoApagado
FCAFin de carrera libreFin de carrera ocupado
FCCFin de carrera libreFin de carrera ocupado
OPEN BMando activadoMando inactivo
OPEN AMando activadoMando inactivo
FSW OPDisp. de seguridad libresDisp. de seguridad ocupados
FSW CLDisp. de seguridad libresDisp. de seguridad ocupados
STOPMando inactivoMando activado
EDGEDisp. de seguridad libresDisp. de seguridad ocupados

Nota: En negrita se indica la condición de los Diodos con la cancela cerrada en reposo.

Tablas 3/a - 3/h — Lógicas de funcionamiento (A, AP, S, E, EP, C, B, BC): efectos de los impulsos y de los dispositivos de seguridad
Tablas 3/a - 3/h — Lógicas de funcionamiento (A, AP, S, E, EP, C, B, BC): efectos de los impulsos y de los dispositivos de seguridad

(1) Si se mantiene prolonga la pausa hasta que se desactiva el mando (función timer). (2) Si se da un nuevo impulso durante los dos segundos de inversión, bloquea inmediatamente el funcionamiento.

7. Prueba de la automación

Cuando termine la programación, comprueben que la instalación funcione correctamente. Comprueben, especialmente, que la fuerza esté adecuadamente regulada y que los dispositivos de seguridad intervengan correctamente.

DEUTSCH — Elektronisches Gerät SPRINT 382

1. Hinweise

Achtung: vor der Ausführung jeglicher Art von Eingriffen auf dem elektronischen Gerät (Anschlüsse, Instandhaltung) ist stets die Stromversorgung abzunehmen.

  • Vor der Anlage sollte ein Differential-Wärmeschutzschalter mit entsprechender Auslöseschwelle zwischengeschaltet werden.
  • Das Erdungskabel ist an die entsprechende Klemme auf dem Stecker J7 des Geräts anzuschließen (siehe Abb. 2).
  • Die Versorgungskabel sollten stets getrennt von den Kabeln für die Steuerung und die Sicherheitsvorrichtungen (Tasten, Empfänger, Photozellen, usw.) verlegt werden. Um jegliche elektrischen Störungen auszuschließen, sollten separate Ummantelungen oder abgeschirmte Kabel (mit an der Masse angeschlossener Abschirmung) verwendet werden.

2. Technische Eigenschaften

Versorgungsspannung230 V~ (+6% -10%) - 50 Hz
Leistungsverbrauch10 W
Max. Last Motor1000 W
Max. Last Zubehör0,5 A
Temperatur am Aufstellungsort-20 °C +55 °C
SicherungenNr. 2 (siehe Abb. 1)
BetriebslogikenAutomatik / Automatikbetrieb "Schrittbetrieb" / Halbautomatik / Sicherheit / Halbautomatik B / Totmann C / Halbautomatik "Schrittbetrieb" / Gem. Logik B+C
ArbeitszeitProgrammierbar (zwischen 0 und 4 Min.)
PausenzeitProgrammierbar (zwischen 0 und 4 Min.)
SchubkraftRegulierbar auf 50 Stufen
Eingänge auf KlemmenbrettOpen / Open teilweise / Sicherheitsvorrichtungen beim Öffn. / Sicherheitsvorrichtungen beim Schl. / Stop / Leiste / Versorgung+Erdung
Eingänge in SteckerEndschalter Öffnungsvorgang und Schließvorgang / Encoder
Ausgänge auf KlemmenbrettBlinkleuchte - Motor - Versorgung Zubehör 24 Vdc - Kontrollampe 24 Vdc/getakteter Ausgang - Failsafe
SchnellsteckerSteckung Karten mit 5 Stiften Empfangskarten
ProgrammierungNr.3 Tasten (+, -, F) und Display, Modus "Basis" oder "Detailliert"
Programmierbare Funktionen BasismodusBetriebslogik - Pausenzeit - Schubkraft - Richtung Tor
Programmierbare Funktionen detaillierter ModusAnlaufmoment - Bremsung - Failsafefunktion - Vorblinken - Kontrollampe/Getakteter Ausgang - Logik Sicherheiten im Öffnungs- und im Schließvorgang - Encoder - Abbremsungen - Zeit Teilöffnung - Arbeitszeit - Kundendienstanforderung - Zykluszähler

3. Anordnung und Komponenten

Abb. 1 — Anordnung der Karte SPRINT 382
Abb. 1 — Anordnung der Karte SPRINT 382
DLDisplay für Anzeige und Programmierung
LedLED-Diode für Kontrolle Status Eingänge
J1Klemmenleiste Niederspannung
J2Stecker Empfänger
J3Stecker Encoder
J5Stecker Endschalter
J6Klemmenleiste Anschluss Motoren und Blinkleuchte
J7Klemmenleiste Versorgung 230 VAC
F1Sicherungen Motoren und Primärwicklung Transformator (F 5A)
F2Sicherungen Niederspannung und Zubehör (T 800mA)
F / – / +Taste Programmierung "F" / "–" / "+"

4. Elektrische Anschlüsse

Abb. 2 — Schema der elektrischen Anschlüsse. Anmerkung: Der Kondensator befindet sich im Lieferumfang des Antriebs.
Abb. 2 — Schema der elektrischen Anschlüsse. Anmerkung: Der Kondensator befindet sich im Lieferumfang des Antriebs.

4.1. Anschluß der Photozellen und der Sicherheitsvorrichtungen

Vor dem Anschluß der Photozellen (oder anderen Vorrichtungen) sollte die Betriebsart entsprechend des Bewegungsbereiches, den diese überwachen oder schützen sollen, ausgewählt werden (siehe Abb. 3):

  • Sicherheitsvorrichtungen beim Öffnungsvorgang: greifen lediglich während der Öffnungsbewegung ein, eignen sich für den Schutz des Bereichs zwischen dem Flügel im Öffnungsvorgang und festen Hindernissen (Wänden usw.) vor Zusammenstößen und Quetschungen.
  • Sicherheitsvorrichtungen beim Schließvorgang: greifen lediglich während der Schließbewegung ein, eignen sich für den Schutz des Schließbereichs vor Aufschlägen.
  • Sicherheitsvorrichtungen beim Öffnungs-/Schließvorgang: greifen während beider Bewegungen ein, eignen sich für den Schutz des Öffnungs- und Schließbereichs vor Aufschlägen.
  • Sicherheitsvorrichtungen "Leiste": greifen während beider Bewegungen ein, eignen sich für den Schutz zwischen dem Flügel und festen Hindernissen (Pfeilern, Wänden) vor Schnittschäden und Mitnahme.
  • Encoder (optional): greift während beider Bewegungen ein, eignet sich für den Schutz vor Zusammenstößen und Quetschungen, Schnittschäden und Mitnahme.

Anmerkung: haben zwei oder mehrere Sicherheitsvorrichtungen die gleiche Funktion, so werden die Kontakte in Reihenschaltung untereinander angeschlossen (Abb. 4). Hierbei sollten Arbeitskontakte verwendet werden. Werden keine Sicherheitsvorrichtungen eingesetzt, so sind die Klemmen zu überbrücken, wie in Abb. 5 angegeben.

Abb. 3-10 — Anschlußpläne für die Photozellen und Sicherheitsvorrichtungen
Abb. 3-10 — Anschlußpläne für die Photozellen und Sicherheitsvorrichtungen
Abb. 11-14 — Anschluß von Photozellenpaaren und Ruhestromkontakten in Parallelschaltung
Abb. 11-14 — Anschluß von Photozellenpaaren und Ruhestromkontakten in Parallelschaltung

4.2. Klemmenbrett J7 - Versorgung (Abb. 2)

VERSORGUNG (Klemmen PE-N-L): PE: Erdungsanschluß; N: Versorgung 230 V~ (Nulleiter); L: Versorgung 230 V~ (Leitung). Anmerkung: für die Gewährleistung eines störungsfreien Betriebs muß die Karte an den auf der Anlage vorhandenen Erdungsleiter angeschlossen werden. Vor dem System ist ein geeigneter Differential-Wärmeschutzschalter zwischenzuschalten.

4.3. Klemmenbrett J6 - Motoren und Blinkleuchte (Abb. 2)

MOTOR - (Klemmen 13-14-15): Anschluß Motor. Bei den Getriebemotoren mit eingebauter Steuerzentrale ist dieser Anschluß bereits serienmäßig verkabelt. Für die Öffnungsrichtung siehe Basisprogrammierung Kap. 5.1. LAMP - (Klemmen 16-17): Ausgang Blinkleuchte (230 V~)

4.4. Klemmenbrett J1 - Zusatzgeräte (Abb. 2)

OPEN A - Befehl "vollständige Öffnung" (Klemme 1): jeder Impulsgeber, der durch Schließung eines Kontaktes die vollständige Öffnung und/oder Schließung des Flügels steuert. Für mehrere Impulsgeber die Ruhestromkontakte in Parallelschaltung anschließen (Abb. 14).

OPEN B - Befehl "Teilöffnung" oder "Schließung" (Klemme 2): jeder Impulsgeber, der die teilweise Öffnung und/oder Schließung steuert. In den Logiken B und C wird stets die Schließung gesteuert. Für mehrere Impulsgeber die Ruhestromkontakte in Parallelschaltung anschließen.

FSW OP - Kontakt Sicherheitsvorrichtungen beim Öffnungsvorgang (Klemme 3): schützt den von der Bewegung betroffenen Bereich beim Öffnen. In den Logiken A-AP-S-E-EP kehren sie die Bewegung um oder stoppen und nehmen sie nach Freiwerden wieder auf. In den Logiken B und C unterbrechen sie die Bewegung. Sie werden nie während des Schließzyklus aktiv. Bei geschlossenem Tor verhindern sie die Öffnungsbewegung. Arbeitskontakte in Reihenschaltung anschließen. Anmerkung: werden keine angeschlossen, Klemmen OP und -TX FSW überbrücken (Abb. 5).

FSW CL - Kontakt Sicherheitsvorrichtungen beim Schließvorgang (Klemme 4): schützt den Bereich beim Schließen. In den Logiken A-AP-S-E-EP kehren sie die Bewegung um oder stoppen und steuern die Umkehr bei Freiwerden. In den Logiken B und C unterbrechen sie die Bewegung. Sie werden nie während des Öffnungszyklus aktiv. Bei offenem Tor verhindern sie die Schließbewegung. Arbeitskontakte in Reihenschaltung anschließen. Anmerkung: werden keine angeschlossen, Klemmen CL und -TX FSW überbrücken (Abb. 5).

STOP - STOP-Kontakt (Klemme 5): jegliche Vorrichtung, die durch Öffnung des Kontaktes die Bewegung anhält. Arbeitskontakte in Reihenschaltung anschließen. Anmerkung: werden keine angeschlossen, Klemmen STP und - überbrücken.

EDGE - Kontakt Sicherheitsvorrichtung LEISTE (Klemme 6): schützt den Bereich während der Öffnungs-/Schließphase und festen Hindernissen. In allen Logiken kehren die Sicherheiten die Bewegung für 2 Sekunden um. Werden sie während dieser 2 Sekunden erneut ausgelöst, halten sie die Bewegung an (STOP), ohne eine Umkehr auszuführen. Bei geschlossenem oder offenem Tor verhindern sie die Bewegung. Arbeitskontakte in Reihenschaltung anschließen. Anmerkung: werden keine angeschlossen, Eingänge EDGE und - überbrücken.

– Negativ Versorgung Zubehörgeräte (Klemmen 7 und 8)

+ 24 Vdc - Positiv Versorgung Zubehörgeräte (Klemmen 9 und 10). Achtung: die maximale Last des Zubehörs liegt bei 500 mA.

TX -FSW - Negativ Versorgung Übertragungsgeräte Photozellen (Klemme 11). Durch Verwendung dieser Klemme kann die Funktion FAILSAFE verwendet werden. Wird die Funktion aktiviert, überprüft das Gerät den Betrieb der Photozellen vor jedem Zyklus.

W.L. - Versorgung Kontrollampe/getakteter Ausgang (Klemme 12). Zwischen dieser Klemme und dem +24V wird eine Kontrollampe oder ein getakteter Ausgang auf 24 Vdc - 3 W max. angeschlossen. Die angegebene Leistung nicht überschreiten.

4.5. Stecker J2 - Einsetzen der Empfängerkarte für die Fernsteuerung

Die Steuereinheit ist für die Aufnahme eines Funkempfänger-Moduls mit 5 Stiften eingerichtet. Vor der Montage die Stromversorgung unterbrechen und das Modul in den Stecker J2 innerhalb der Steuereinheit einführen. Dann die Anweisungen des Funkempfängers für die Speicherung der Fernsteuerung befolgen. Nach der Speicherung hat die Fernsteuerung auf die START-Funktion dieselbe Wirkung einer beliebigen Schaltvorrichtung.

4.6. Stecker J6 - Schnellanschluß Endschalter (Abb. 2)

Dieser Eingang dient dem Schnellanschluß der Endschalter im Öffnungs- und im Schließvorgang, die den Stopp des Flügels, den Beginn der Abbremsungen oder die Bremsung einleiten können. Bei den Getriebemotoren mit eingebauter Steuerzentrale ist dieser Anschluß bereits serienmäßig vorverkabelt. Für die Öffnungsrichtung siehe detaillierte Programmierung Kap. 5.2.

4.7. Stecker J3 - Schnellanschluß Encoder (Abb. 2)

Dieser Eingang dient dem Schnellanschluß des Encoders (Optional). Das Vorhandensein des Encoders wird bei eingeschaltetem Getriebemotor durch das Blinken der LED-Diode "Encoder" angezeigt. Beim Einsatz des Encoders "kennt" die Steuerzentrale die exakte Position des Tors während des gesamten Bewegungsablaufs. Der Encoder ermöglicht die Steuerung einiger Funktionen auf andere Weise (Teilöffnung und Abbremsungen) und dient als Quetschschutzvorrichtung. Stößt das Tor gegen ein Hindernis, kehrt der Encoder die Bewegung für 2 Sekunden um. Greift er innerhalb dieser 2 Sekunden erneut ein, wird die Bewegung angehalten (STOP), ohne Umkehr.

5. Programmierung

Für die Programmierung des Antriebs wird auf die Betriebsart "PROGRAMMIERUNG" zugegriffen. Die Programmierung ist in zwei Bereiche unterteilt: BASIS und DETAILLIERT.

5.1. Basisprogrammierung

Der Zugang zur BASISPROGRAMMIERUNG erfolgt über die Taste F: durch Druck (gedrückt halten) zeigt das Display die Bezeichnung der Funktion; nach Loslassen den Wert (mit + und - veränderbar); durch erneuten Druck die nächste Funktion; bei der letzten Funktion führt der Druck zum Verlassen.

Basisprogrammierung (Taste F)
FunktionBeschreibung
BetriebslogikenA = Automatik; AP = Automatikbetrieb "Schrittbetrieb"; S = Automatik "Sicherheit"; E = Halbautomatik; EP = Halbautomatik "Schrittbetrieb"; C = Totmann; B = Halbautomatik "B"; BC = Gem. Logik (B Öffnen / C Schließen)
PausenzeitWirkt nur bei automatischer Steuerung. Zwischen 0 und 59 Sekunden, dann in Minuten bis 4.1 Minuten. BSP: 2.5 = 2 Min. und 50 Sek.
KraftReguliert den Schub des Motors. 1 = Mindestkraft; 50 = Höchstkraft
Öffnungsrichtungd = Öffnungsbewegung nach rechts; E = Öffnungsbewegung nach links
Status Tor00 = Geschlossen; 01 = In Öffnungsphase; 02 = In "STOP"; 03 = Geöffnet; 04 = In Pause; 05 = Eingriff des "FAIL SAFE"; 06 = In Schließphase; 07 = In Umkehrphase

5.2. Detaillierte Programmierung

Um Zugang zur DETAILLIERTEN PROGRAMMIERUNG zu erlangen, ist die Taste F gedrückt zu halten und zusätzlich die Taste + zu drücken.

Detaillierte Programmierung (F + +)
FunktionBeschreibung
Maximales AnlaufmomentDer Motor arbeitet im Moment des Beginns der Bewegung auf dem höchsten Drehmoment. Hilfreich bei schweren Flügeln. Y = Aktiv; no = Aus
AbschlussbremsungBeim Wert 00 ausgeschaltet. Zeit zwischen 01 und 20 Sek. einstellbar, Schritte je 0,1 Sekunden. 00 = Bremsung aus; zwischen 01 und 20 = getaktete Bremsung
Failsafe-FunktionBetriebstest auf den Photozellen vor jeder Bewegung. Fällt der Test negativ aus (Wert 05), beginnt das Tor die Bewegung nicht. Y = Aktiv; no = Aus
Vorblinken (5 Sek.)no = Aus; oP = Nur vor dem Öffnen; CL = Nur vor dem Schließen; oC = Vor jeder Bewegung
Kontrollampe / Steuerung Elektroschloss und Funktionen der Ampel00 = Standard-Kontrolleuchte; von 01 bis 41 = Getakteter Ausgang; E1 = Schaltung Elektroschloß vor der Öffnung; E2 = Schaltung vor Öffnung und Schließung; E3 = Ampelfunktion (Ausgang aktiv in "offen"/"offen in Pause", deaktiviert 3 Sek. vor Schließvorgang mit Vorblinken von 3 Sekunden); E4 = Ampelfunktion (nur in "Geschlossen" aktiv). Achtung: Höchstbelastung des Ausgangs nicht überschreiten (24Vdc-3W).
Logik Photozellen SchließvorgangY = Umkehr bei Freiwerden; no = unverzügliche Umkehr in die Öffnungsbewegung
Logik Photozellen ÖffnungsvorgangY = unverzügliche Umkehr in die Schließbewegung; no = Wiederaufnahme der Bewegung bei Freiwerden
EncoderWenn der Sensor nicht zugeschaltet ist: 00. Wenn zugeschaltet, Empfindlichkeit des Quetschschutzsystems zwischen 01 (höchste) und 99 (niedrigste) regeln. von 01 bis 99 = Encoder aktiv; 00 = Encoder aus
Abbremsung vor dem EndschalterAbbremsung des Tors vor dem Eingriff der Endschalter. Zeit zwischen 00 und 99 einstellbar, Schritte je 0,04 Sekunden. 00 = Abbremsung aus; zwischen 01 und 99 = Abbremsung aktiv
Abbremsung nach dem EndschalterAbbremsung nach dem Eingriff der Endschalter. Zeit zwischen 00 und 20 einstellbar, Schritte je 0,02 Sekunden. 00 = Abbremsung aus; zwischen 01 und 20 = Abbremsung aktiv
TeilöffnungBreite der Teilöffnung des Flügels. Zeit zwischen 01 und 20 Sek., Schritte je 0,1 Sekunden. Bsp.: 10 m/Min, Wert 10 ≈ 1,7 Meter; 12 m/Min, Wert 10 ≈ 2 Meter.
ArbeitszeitWert, der um 5÷10 Sekunden über der Zeit zwischen den Endschaltern liegt. Einstellbar zwischen 0 und 59 Sekunden, dann in Minuten bis 4.1 Minuten. BSP.: 2.5 = 2 Min. und 50 Sek.
KundendienstanforderungNach Ablauf der Rückzählung Vorblinken für 2 Sekunden bei jedem Impuls Open. Y = Aktiv; no = Aus
ZyklusprogrammierungRückzählung der Betriebszyklen. Zwischen 00 und 99 Tausend Zyklen einstellbar.
Status TorVerlassen der Programmierung und Rückkehr zur Anzeige des Status des Tors.

6. Inbetriebnahme

6.1. Überprüfung der Eingänge

Dabei ist zu berücksichtigen: LED-DIODE EIN = Kontakt geschlossen; LED-DIODE AUS = Kontakt offen.

Betrieb der Hinweis-LED-Dioden Status
LEDSEinAus
FCAEndschalter freiEndschalter abgedeckt
FCCEndschalter freiEndschalter abgedeckt
OPEN BSteuerung aktiviertSteuerung nicht aktiviert
OPEN ASteuerung aktiviertSteuerung nicht aktiviert
FSW OPSicherheiten freiSicherheiten sprechen an
FSW CLSicherheiten freiSicherheiten sprechen an
STOPSteuerung nicht aktiviertSteuerung aktiviert
EDGESicherheiten freiSicherheiten sprechen an

Anmerkung: Der Zustand der LED-Dioden bei geschlossenem Tor in Ruhestellung ist fettgedruckt.

Tabellen 3/a - 3/h — Betriebslogiken (A, AP, S, E, EP, C, B, BC): Auswirkungen der Impulse und der Sicherheitsvorrichtungen
Tabellen 3/a - 3/h — Betriebslogiken (A, AP, S, E, EP, C, B, BC): Auswirkungen der Impulse und der Sicherheitsvorrichtungen

(1) Wird dieser gedrückt gehalten, verlängert sich die Pause bis zur Abschaltung der Steuerung (Funktion Timer). (2) Im Falle eines neuen Impulses innerhalb der zwei Sekunden der Umkehr wird der Betrieb unverzüglich blockiert.

7. Test der Automation

Nach Abschluß der Programmierung ist der störungsfreie Betrieb der Anlage zu überprüfen. Dabei sollte vor allem die entsprechende Einstellung der Kraft und die optimale Funktionstüchtigkeit der Sicherheitsvorrichtungen überprüft werden.

Dichiarazione CE di conformità / EC Compliance Declaration

Fabbricante / Manufacturer / Fabricant / Fabricante / Hersteller: GENIUS S.p.a. — Via Padre Elzi, 32 — 24050 Grassobbio — Bergamo - Italia

Dichiara che l'apparecchiatura elettronica SPRINT 382 è conforme ai requisiti essenziali di sicurezza delle seguenti direttive / declares that the SPRINT 382 electronic complies with the essential safety requirements of the following Directives:

  • 73/23 CEE e successiva modifica 93/68/CEE
  • 89/336 CEE e successiva modifica 92/31 CEE e 93/68/CEE

Grassobbio, 01-06-2005 — L'Amministratore Delegato / Managing Director: D. Gianantoni

GENIUS S.p.a. — Via Padre Elzi, 32 — 24050 Grassobbio — Bergamo-Italy — tel. 0039.035.4242511 — fax. 0039.035.4242600 — info@geniusg.com — www.geniusg.com

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