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Notice GENIUS BRAIN 592 JA592

Produit concerné

JA592 — Apparecchiatura elettronica per cancelli a battente 230V

Control board for 230V hinged gates — Platine électronique pour portails battants 230V — Equipo electrónico para portones de tipo batiente 230V — Elektronisches Gerät für Flügeltore 230V.

Istruzioni per l'uso – Norme di installazione / Use and installation instructions / Instructions pour l'emploi – Normes d'installation / Instrucciones para el uso – Normas de instalación / Betriebsanleitung - Installationsvorschriften.

Avvertenze per l'installatore — Obblighi generali per la sicurezza (Italiano)

  1. ATTENZIONE! È importante per la sicurezza delle persone seguire attentamente tutta l'istruzione. Una errata installazione o un errato uso del prodotto può portare a gravi danni alle persone.
  2. Leggere attentamente le istruzioni prima di iniziare l'installazione del prodotto.
  3. I materiali dell'imballaggio (plastica, polistirolo, ecc.) non devono essere lasciati alla portata dei bambini in quanto potenziali fonti di pericolo.
  4. Conservare le istruzioni per riferimenti futuri.
  5. Questo prodotto è stato progettato e costruito esclusivamente per l'utilizzo indicato in questa documentazione. Qualsiasi altro utilizzo non espressamente indicato potrebbe pregiudicare l'integrità del prodotto e/o rappresentare fonte di pericolo.
  6. GENIUS declina qualsiasi responsabilità derivata dall'uso improprio o diverso da quello per cui l'automatismo è destinato.
  7. Non installare l'apparecchio in atmosfera esplosiva: la presenza di gas o fumi infiammabili costituisce un grave pericolo per la sicurezza.
  8. Gli elementi costruttivi meccanici devono essere in accordo con quanto stabilito dalle Norme EN 12604 e EN 12605. Per i Paesi extra-CEE, oltre ai riferimenti normativi nazionali, per ottenere un livello di sicurezza adeguato, devono essere seguite le Norme sopra riportate.
  9. GENIUS non è responsabile dell'inosservanza della Buona Tecnica nella costruzione delle chiusure da motorizzare, nonché delle deformazioni che dovessero intervenire nell'utilizzo.
  10. L'installazione deve essere effettuata nell'osservanza delle Norme EN 12453 e EN 12445. Il livello di sicurezza dell'automazione deve essere C+E.
  11. Prima di effettuare qualsiasi intervento sull'impianto, togliere l'alimentazione elettrica.
  12. Prevedere sulla rete di alimentazione dell'automazione un interruttore onnipolare con distanza d'apertura dei contatti uguale o superiore a 3 mm. È consigliabile l'uso di un magnetotermico da 6A con interruzione onnipolare.
  13. Verificare che a monte dell'impianto vi sia un interruttore differenziale con soglia da 0,03 A.
  14. Verificare che l'impianto di terra sia realizzato a regola d'arte e collegarvi le parti metalliche della chiusura.
  15. L'automazione dispone di una sicurezza intrinseca antischiacciamento costituita da un controllo di coppia. È comunque necessario verificarne la soglia di intervento secondo quanto previsto dalle Norme indicate al punto 10.
  16. I dispositivi di sicurezza (norma EN 12978) permettono di proteggere eventuali aree di pericolo da Rischi meccanici di movimento, come ad Es. schiacciamento, convogliamento, cesoiamento.
  17. Per ogni impianto è consigliato l'utilizzo di almeno una segnalazione luminosa nonché di un cartello di segnalazione fissato adeguatamente sulla struttura dell'infisso, oltre ai dispositivi citati al punto "16".
  18. GENIUS declina ogni responsabilità ai fini della sicurezza e del buon funzionamento dell'automazione, in caso vengano utilizzati componenti dell'impianto non di produzione GENIUS.
  19. Per la manutenzione utilizzare esclusivamente parti originali GENIUS.
  20. Non eseguire alcuna modifica sui componenti facenti parte del sistema d'automazione.
  21. L'installatore deve fornire tutte le informazioni relative al funzionamento manuale del sistema in caso di emergenza e consegnare all'Utente utilizzatore dell'impianto il libretto d'avvertenze allegato al prodotto.
  22. Non permettere ai bambini o persone di sostare nelle vicinanze del prodotto durante il funzionamento.
  23. Tenere fuori dalla portata dei bambini radiocomandi o qualsiasi altro datore di impulso, per evitare che l'automazione possa essere azionata involontariamente.
  24. Il transito tra le ante deve avvenire solo a cancello completamente aperto.
  25. L'Utente utilizzatore deve astenersi da qualsiasi tentativo di riparazione o d'intervento diretto e rivolgersi solo a personale qualificato.
  26. Tutto quello che non è previsto espressamente in queste istruzioni non è permesso.

Important notice for the installer — General safety regulations (English)

  1. ATTENTION! To ensure the safety of people, it is important that you read all the following instructions. Incorrect installation or incorrect use of the product could cause serious harm to people.
  2. Carefully read the instructions before beginning to install the product.
  3. Do not leave packing materials (plastic, polystyrene, etc.) within reach of children as such materials are potential sources of danger.
  4. Store these instructions for future reference.
  5. This product was designed and built strictly for the use indicated in this documentation. Any other use, not expressly indicated here, could compromise the good condition/operation of the product and/or be a source of danger.
  6. GENIUS declines all liability caused by improper use or use other than that for which the automated system was intended.
  7. Do not install the equipment in an explosive atmosphere: the presence of inflammable gas or fumes is a serious danger to safety.
  8. The mechanical parts must conform to the provisions of Standards EN 12604 and EN 12605. For non-EU countries, to obtain an adequate level of safety, the Standards mentioned above must be observed, in addition to national legal regulations.
  9. GENIUS is not responsible for failure to observe Good Technique in the construction of the closing elements to be motorised, or for any deformation that may occur during use.
  10. The installation must conform to Standards EN 12453 and EN 12445. The safety level of the automated system must be C+E.
  11. Before attempting any job on the system, cut out electrical power.
  12. The mains power supply of the automated system must be fitted with an all-pole switch with contact opening distance of 3mm or greater. Use of a 6A thermal breaker with all-pole circuit break is recommended.
  13. Make sure that a differential switch with threshold of 0.03 A is fitted upstream of the system.
  14. Make sure that the earthing system is perfectly constructed, and connect metal parts of the means of the closure to it.
  15. The automated system is supplied with an intrinsic anti-crushing safety device consisting of a torque control. Nevertheless, its tripping threshold must be checked as specified in the Standards indicated at point 10.
  16. The safety devices (EN 12978 standard) protect any danger areas against mechanical movement Risks, such as crushing, dragging, and shearing.
  17. Use of at least one indicator-light is recommended for every system, as well as a warning sign adequately secured to the frame structure, in addition to the devices mentioned at point "16".
  18. GENIUS declines all liability as concerns safety and efficient operation of the automated system, if system components not produced by GENIUS are used.
  19. For maintenance, strictly use original parts by GENIUS.
  20. Do not in any way modify the components of the automated system.
  21. The installer shall supply all information concerning manual operation of the system in case of an emergency, and shall hand over to the user the warnings handbook supplied with the product.
  22. Do not allow children or adults to stay near the product while it is operating.
  23. Keep remote controls or other pulse generators away from children, to prevent the automated system from being activated involuntarily.
  24. Transit through the leaves is allowed only when the gate is fully open.
  25. The user must not attempt any kind of repair or direct action whatever and contact qualified personnel only.
  26. Anything not expressly specified in these instructions is not permitted.

Consignes pour l'installateur — Règles de sécurité (Français)

  1. ATTENTION! Il est important, pour la sécurité des personnes, de suivre à la lettre toutes les instructions. Une installation erronée ou un usage erroné du produit peut entraîner de graves conséquences pour les personnes.
  2. Lire attentivement les instructions avant d'installer le produit.
  3. Les matériaux d'emballage (matière plastique, polystyrène, etc.) ne doivent pas être laissés à la portée des enfants car ils constituent des sources potentielles de danger.
  4. Conserver les instructions pour les références futures.
  5. Ce produit a été conçu et construit exclusivement pour l'usage indiqué dans cette documentation. Toute autre utilisation non expressément indiquée pourrait compromettre l'intégrité du produit et/ou représenter une source de danger.
  6. GENIUS décline toute responsabilité qui dériverait d'usage impropre ou différent de celui auquel l'automatisme est destiné.
  7. Ne pas installer l'appareil dans une atmosphère explosive: la présence de gaz ou de fumées inflammables constitue un grave danger pour la sécurité.
  8. Les composants mécaniques doivent répondre aux prescriptions des Normes EN 12604 et EN 12605. Pour les Pays extra-CEE, l'obtention d'un niveau de sécurité approprié exige non seulement le respect des normes nationales, mais également le respect des Normes susmentionnées.
  9. GENIUS n'est pas responsable du non-respect de la Bonne Technique dans la construction des fermetures à motoriser, ni des déformations qui pourraient intervenir lors de l'utilisation.
  10. L'installation doit être effectuée conformément aux Normes EN 12453 et EN 12445. Le niveau de sécurité de l'automatisme doit être C+E.
  11. Couper l'alimentation électrique avant toute intervention sur l'installation.
  12. Prévoir, sur le secteur d'alimentation de l'automatisme, un interrupteur omnipolaire avec une distance d'ouverture des contacts égale ou supérieure à 3 mm. On recommande d'utiliser un magnétothermique de 6A avec interruption omnipolaire.
  13. Vérifier qu'il y ait, en amont de l'installation, un interrupteur différentiel avec un seuil de 0,03 A.
  14. Vérifier que la mise à terre est réalisée selon les règles de l'art et y connecter les pièces métalliques de la fermeture.
  15. L'automatisme dispose d'une sécurité intrinsèque anti-écrasement, formée d'un contrôle du couple. Il est toutefois nécessaire d'en vérifier le seuil d'intervention suivant les prescriptions des Normes indiquées au point 10.
  16. Les dispositifs de sécurité (norme EN 12978) permettent de protéger des zones éventuellement dangereuses contre les Risques mécaniques du mouvement, comme l'écrasement, l'acheminement, le cisaillement.
  17. On recommande que toute installation soit dotée au moins d'une signalisation lumineuse, d'un panneau de signalisation fixé, de manière appropriée, sur la structure de la fermeture, ainsi que des dispositifs cités au point "16".
  18. GENIUS décline toute responsabilité quant à la sécurité et au bon fonctionnement de l'automatisme si les composants utilisés dans l'installation n'appartiennent pas à la production GENIUS.
  19. Utiliser exclusivement, pour l'entretien, des pièces GENIUS originales.
  20. Ne jamais modifier les composants faisant partie du système d'automatisme.
  21. L'installateur doit fournir toutes les informations relatives au fonctionnement manuel du système en cas d'urgence et remettre à l'Usager qui utilise l'installation les "Instructions pour l'Usager" fournies avec le produit.
  22. Interdire aux enfants ou aux tiers de stationner près du produit durant le fonctionnement.
  23. Eloigner de la portée des enfants les radiocommandes ou tout autre générateur d'impulsions, pour éviter tout actionnement involontaire de l'automatisme.
  24. Le transit entre les vantaux ne doit avoir lieu que lorsque le portail est complètement ouvert.
  25. L'Usager qui utilise l'installation doit éviter toute tentative de réparation ou d'intervention directe et s'adresser uniquement à un personnel qualifié.
  26. Tout ce qui n'est pas prévu expressément dans ces instructions est interdit.

Advertencias para el instalador — Reglas generales para la seguridad (Español)

  1. ¡ATENCION! Es sumamente importante para la seguridad de las personas seguir atentamente las presentes instrucciones. Una instalación incorrecta o un uso impropio del producto puede causar graves daños a las personas.
  2. Lean detenidamente las instrucciones antes de instalar el producto.
  3. Los materiales del embalaje (plástico, poliestireno, etc.) no deben dejarse al alcance de los niños, ya que constituyen fuentes potenciales de peligro.
  4. Guarden las instrucciones para futuras consultas.
  5. Este producto ha sido proyectado y fabricado exclusivamente para la utilización indicada en el presente manual. Cualquier uso diverso del previsto podría perjudicar el funcionamiento del producto y/o representar fuente de peligro.
  6. GENIUS declina cualquier responsabilidad derivada de un uso impropio o diverso del previsto.
  7. No instalen el aparato en atmósfera explosiva: la presencia de gas o humos inflamables constituye un grave peligro para la seguridad.
  8. Los elementos constructivos mecánicos deben estar de acuerdo con lo establecido en las Normas EN 12604 y EN 12605. Para los países no pertenecientes a la CEE, además de las referencias normativas nacionales, para obtener un nivel de seguridad adecuado, deben seguirse las Normas arriba indicadas.
  9. GENIUS no es responsable del incumplimiento de las buenas técnicas de fabricación de los cierres que se han de motorizar, así como de las deformaciones que pudieran intervenir en la utilización.
  10. La instalación debe ser realizada de conformidad con las Normas EN 12453 y EN 12445. El nivel de seguridad de la automación debe ser C+E.
  11. Quiten la alimentación eléctrica antes de efectuar cualquier intervención en la instalación.
  12. Coloquen en la red de alimentación de la automación un interruptor omnipolar con distancia de apertura de los contactos igual o superior a 3 mm. Se aconseja usar un magnetotérmico de 6A con interrupción omnipolar.
  13. Comprueben que la instalación disponga línea arriba de un interruptor diferencial con umbral de 0,03 A.
  14. Verifiquen que la instalación de tierra esté correctamente realizada y conecten las partes metálicas del cierre.
  15. La automación dispone de un dispositivo de seguridad antiaplastamiento constituido por un control de par. No obstante, es necesario comprobar el umbral de intervención según lo previsto en las Normas indicadas en el punto 10.
  16. Los dispositivos de seguridad (norma EN 12978) permiten proteger posibles áreas de peligro de Riesgos mecánicos de movimiento, como por ej. aplastamiento, arrastre, corte.
  17. Para cada equipo se aconseja usar por lo menos una señalización luminosa así como un cartel de señalización adecuadamente fijado a la estructura del bastidor, además de los dispositivos indicados en el "16".
  18. GENIUS declina toda responsabilidad relativa a la seguridad y al buen funcionamiento de la automación si se utilizan componentes de la instalación que no sean de producción GENIUS.
  19. Para el mantenimiento utilicen exclusivamente piezas originales GENIUS.
  20. No efectúen ninguna modificación en los componentes que forman parte del sistema de automación.
  21. El instalador debe proporcionar todas las informaciones relativas al funcionamiento del sistema en caso de emergencia y entregar al usuario del equipo el manual de advertencias que se adjunta al producto.
  22. No permitan que niños o personas se detengan en proximidad del producto durante su funcionamiento.
  23. Mantengan lejos del alcance los niños los telemandos o cualquier otro emisor de impulso, para evitar que la automación pueda ser accionada involuntariamente.
  24. Sólo puede transitarse entre las hojas si la cancela está completamente abierta.
  25. El usuario no debe por ningún motivo intentar reparar o modificar el producto, debe siempre dirigirse a personal cualificado.
  26. Todo lo que no esté previsto expresamente en las presentes instrucciones debe entenderse como no permitido.

Hinweise für den Installationstechniker — Allgemeine Sicherheitsvorschriften (Deutsch)

  1. ACHTUNG! Um die Sicherheit von Personen zu gewährleisten, sollte die Anleitung aufmerksam befolgt werden. Eine falsche Installation oder ein fehlerhafter Betrieb des Produktes können zu schwerwiegenden Personenschäden führen.
  2. Bevor mit der Installation des Produktes begonnen wird, sollten die Anleitungen aufmerksam gelesen werden.
  3. Das Verpackungsmaterial (Kunststoff, Styropor, usw.) sollte nicht in Reichweite von Kindern aufbewahrt werden, da es eine potentielle Gefahrenquelle darstellt.
  4. Die Anleitung sollte aufbewahrt werden, um auch in Zukunft Bezug auf sie nehmen zu können.
  5. Dieses Produkt wurde ausschließlich für den in diesen Unterlagen angegebenen Gebrauch entwickelt und hergestellt. Jeder andere Gebrauch, der nicht ausdrücklich angegeben ist, könnte die Unversehrtheit des Produktes beeinträchtigen und/oder eine Gefahrenquelle darstellen.
  6. Die Firma GENIUS lehnt jede Haftung für Schäden, die durch unsachgemäßen oder nicht bestimmungsgemäßen Gebrauch der Automatik verursacht werden, ab.
  7. Das Gerät sollte nicht in explosionsgefährdeten Umgebungen installiert werden: das Vorhandensein von entflammbaren Gasen oder Rauch stellt ein schwerwiegendes Sicherheitsrisiko dar.
  8. Die mechanischen Bauelemente müssen den Anforderungen der Normen EN 12604 und EN 12605 entsprechen. Für Länder, die nicht der Europäischen Union angehören, sind für die Gewährleistung eines entsprechenden Sicherheitsniveaus neben den nationalen gesetzlichen Bezugsvorschriften die oben aufgeführten Normen zu beachten.
  9. Die Firma GENIUS übernimmt keine Haftung im Falle von nicht fachgerechten Ausführungen bei der Herstellung der anzutreibenden Schließvorrichtungen sowie bei Deformationen, die eventuell beim Betrieb entstehen.
  10. Die Installation muß unter Beachtung der Normen EN 12453 und EN 12445 erfolgen. Die Sicherheitsstufe der Automatik sollte C+E sein.
  11. Vor der Ausführung jeglicher Eingriffe auf der Anlage ist die elektrische Versorgung abzunehmen.
  12. Auf dem Versorgungsnetz der Automatik ist ein omnipolarer Schalter mit Öffnungsabstand der Kontakte von über oder gleich 3 mm einzubauen. Darüber hinaus wird der Einsatz eines Magnetschutzschalters mit 6A mit omnipolarer Abschaltung empfohlen.
  13. Es sollte überprüft werden, ob vor der Anlage ein Differentialschalter mit einer Auslöseschwelle von 0,03 A zwischengeschaltet ist.
  14. Es sollte überprüft werden, ob die Erdungsanlage fachgerecht ausgeführt wurde. Die Metallteile der Schließung sollten an diese Anlage angeschlossen werden.
  15. Die Automation verfügt über eine eingebaute Sicherheitsvorrichtung für den Quetschschutz, die aus einer Drehmomentkontrolle besteht. Es ist in jedem Falle erforderlich, deren Eingriffsschwelle gemäß der Vorgaben der unter Punkt 10 angegebenen Vorschriften zu überprüfen.
  16. Die Sicherheitsvorrichtungen (Norm EN 12978) ermöglichen den Schutz eventueller Gefahrenbereiche vor mechanischen Bewegungsrisiken, wie zum Beispiel Quetschungen, Mitschleifen oder Schnittverletzungen.
  17. Für jede Anlage wird der Einsatz von mindestens einem Leuchtsignal empfohlen sowie eines Hinweisschildes, das über eine entsprechende Befestigung mit dem Aufbau des Tors verbunden wird. Darüber hinaus sind die unter Punkt "16" erwähnten Vorrichtungen einzusetzen.
  18. Die Firma GENIUS lehnt jede Haftung hinsichtlich der Sicherheit und des störungsfreien Betriebs der Automatik ab, soweit Komponenten auf der Anlage eingesetzt werden, die nicht im Hause GENIUS hergestellt wurden.
  19. Bei der Instandhaltung sollten ausschließlich Originalteile der Firma GENIUS verwendet werden.
  20. Auf den Komponenten, die Teil des Automationssystems sind, sollten keine Veränderungen vorgenommen werden.
  21. Der Installateur sollte alle Informationen hinsichtlich des manuellen Betriebs des Systems in Notfällen liefern und dem Betreiber der Anlage das Anleitungsbuch, das dem Produkt beigelegt ist, übergeben.
  22. Weder Kinder noch Erwachsene sollten sich während des Betriebs in der unmittelbaren Nähe der Automation aufhalten.
  23. Die Funksteuerungen und alle anderen Impulsgeber sollten außerhalb der Reichweite von Kindern aufbewahrt werden, um ein versehentliches Aktivieren der Automation zu vermeiden.
  24. Der Durchgang oder die Durchfahrt zwischen den Flügeln darf lediglich bei vollständig geöffnetem Tor erfolgen.
  25. Der Betreiber sollte keinerlei Reparaturen oder direkte Eingriffe auf der Automation ausführen, sondern sich hierfür ausschließlich an qualifiziertes Fachpersonal wenden.
  26. Alle Vorgehensweisen, die nicht ausdrücklich in der vorliegenden Anleitung vorgesehen sind, sind nicht zulässig.

ITALIANO — Apparecchiatura elettronica JA592

1. Avvertenze

Attenzione: Prima di effettuare qualsiasi tipo di intervento sull'apparecchiatura elettronica (collegamenti, manutenzione) togliere sempre l'alimentazione elettrica.

  • Prevedere a monte dell'impianto un interruttore magnetotermico differenziale con adeguata soglia di intervento.
  • Collegare il cavo di terra all'apposito morsetto previsto sul connettore J3 dell'apparecchiatura (vedi fig. 2).
  • Separare sempre i cavi di alimentazione da quelli di comando e di sicurezza (pulsante, ricevente, fotocellule, ecc.). Per evitare qualsiasi disturbo elettrico utilizzare guaine separate o cavo schermato (con schermo collegato a massa).
  • I conduttori di terra dei motori, della scheda elettronica e dell'alimentazione devono essere collegati ad appositi morsetti a vite con dimensioni tali da ospitare fili sino a 2,5 mm² di sezione. I morsetti devono essere fissati, in prossimità del morsetto di alimentazione della scheda, in maniera sicura, senza la possibilità di ruotare su se stessi e non devono avere collegato più di un filo per ciascun morsetto. Tale morsetto dovrà essere identificato con il simbolo di terra.
  • La scheda elettronica deve essere alloggiata in un contenitore plastico di misure minime 250 mm x 190 mm x 90 mm e con grado di protezione IP55 o superiore, utilizzando tubazioni e/o pressacavi con il medesimo grado IP.

2. Caratteristiche tecniche

Tensione d'alimentazione230 V~ (+6% -10%) - 50 Hz
Potenza assorbita10 W
Carico max motore800 W
Carico max accessori0,5 A
Carico max elettroserratura15 VA
Temperatura ambiente-20 °C +55 °C
Fusibili di protezioneN° 2 (vedi fig. 1)
Logiche di funzionamentoAutomatica / Semiautomatica / Sicurezza "passo passo" / Semiautomatica B / Uomo presente C / Semiautomatica "passo passo"
Tempo d'apertura/chiusuraProgrammabile (da 0 a 120 s)
Tempo di pausa0, 10, 20, 30, 60, 120 s
Tempo di ritardo d'anta in chiusura0, 5, 10, 20 s
Tempo di ritardo d'anta in apertura2 s (Escludibile tramite dip-switch)
Forza di spintaRegolabile tramite dip-switch su 8 livelli per ogni motore
Ingressi in morsettieraOpen / Open anta svincolata / Stop / Finecorsa / Sicurezze in ap. / Sicurezze in ch. / Alimentazione + Terra
Uscite in morsettieraLampeggiatore - Motori - Aliment. accessori 24 Vdc - Lampada spia 24 Vdc - Failsafe - Alimentazione elettroserratura 12 Vac
Connettore rapidoConnettore rapido 5 pins
Funzioni selezionabiliLogiche e tempi pausa - Forza di spinta - Ritardo d'anta in ap. e ch. - Colpo d'inversione - Failsafe - Logica sicurezze in chiusura - Prelampeggio
Tasto di programmazioneApprendimento dei tempi di lavoro semplice o completo, con o senza Finecorsa e/o Encoder

3. Layout e componenti

Fig. 1 — Layout della scheda JA592 con indicazione dei componenti (fusibili F1/F2, dip-switch DS1/DS2, connettore J2, pulsante F, led DL10, morsettiere J1-J6).
Fig. 1 — Layout della scheda JA592 con indicazione dei componenti (fusibili F1/F2, dip-switch DS1/DS2, connettore J2, pulsante F, led DL10, morsettiere J1-J6).
Led OP_ALED OPEN TOTALE
Led OP_BLED OPEN ANTA 1 / CLOSE
Led STOPLED STOP
Led FSWCLLED SICUREZZE IN CHIUSURA
Led FSWOPLED SICUREZZE IN APERTURA
Led FCA1LED FINECORSA DI APERTURA ANTA 1
Led FCC1LED FINECORSA DI CHIUSURA ANTA 1
Led FCA2LED FINECORSA DI APERTURA ANTA 2
Led FCC2LED FINECORSA DI CHIUSURA ANTA 2
DL10LED SEGNALAZIONE APPRENDIMENTO TEMPI
J1MORSETTIERA BASSA TENSIONE
J2CONNETTORE RAPIDO 5 PINS
J3MORSETTIERA ALIMENTAZIONE 230 VAC
J4MORSETTIERA COLLEGAMENTO MOTORI E LAMPEGGIATORE
J5MORSETTIERA LAMPADA SPIA ED ELETTROSERRATURA
J6MORSETTIERA FINECORSA E ENCODER
F1FUSIBILE MOTORI E PRIMARIO TRASFORMATORE (F 5A)
F2FUSIBILE BASSA TENSIONE E ACCESSORI (T 800mA)
FPULSANTE SELEZIONE APPRENDIMENTO TEMPI
DS11° GRUPPO MICROINTERRUTTORI PROGRAMMAZIONE
DS22° GRUPPO MICROINTERRUTTORI PROGRAMMAZIONE

4. Collegamenti elettrici

Fig. 2 — Schema dei collegamenti elettrici (morsettiere J3, J4, J1, J5, J6; motori M1/M2 con condensatori; OPEN TOTALE, OPEN ANTA 1, STOP, FINECORSA). ATTENZIONE: rispettare la sequenza fase/neutro nel collegamento. Nota: i condensatori sono a corredo degli operatori.
Fig. 2 — Schema dei collegamenti elettrici (morsettiere J3, J4, J1, J5, J6; motori M1/M2 con condensatori; OPEN TOTALE, OPEN ANTA 1, STOP, FINECORSA). ATTENZIONE: rispettare la sequenza fase/neutro nel collegamento. Nota: i condensatori sono a corredo degli operatori.

4.1. Collegamento fotocellule e dispositivi di sicurezza

Prima di collegare le fotocellule (o altri dispositivi) è opportuno sceglierne il tipo di funzionamento in base alla zona di movimento che devono proteggere (vedi fig. 3):

  • Sicurezze in apertura: intervengono soltanto durante il movimento di apertura del cancello, quindi sono adatte a proteggere le zone tra le ante in apertura ed ostacoli fissi (pareti, ecc.) dal rischio di impatto e schiacciamento.
  • Sicurezze in chiusura: intervengono soltanto durante il movimento di chiusura del cancello, quindi sono adatte a proteggere la zona di chiusura dal rischio di impatto.
  • Sicurezze in apertura/chiusura: intervengono durante i movimenti di apertura e chiusura del cancello, quindi sono adatte a proteggere la zona di apertura e quella di chiusura dal rischio di impatto.

Si consiglia l'utilizzo dello schema di fig. 4 (nel caso di ostacoli fissi in apertura) o dello schema di fig. 5 (assenza di ostacoli fissi).

N.B. Se due o più dispositivi hanno la stessa funzione (apertura o chiusura) vanno collegati in serie tra di loro (vedi fig. 12). Devono essere utilizzati contatti N.C.

Fig. 3 — Zone di intervento dei dispositivi di sicurezza (apertura/chiusura, chiusura, apertura).
Fig. 3 — Zone di intervento dei dispositivi di sicurezza (apertura/chiusura, chiusura, apertura).
Fig. 4-8 — Schemi di collegamento delle fotocellule: coppie in chiusura/apertura/apertura-chiusura, dispositivi singoli, nessun dispositivo, coppia in apertura.
Fig. 4-8 — Schemi di collegamento delle fotocellule: coppie in chiusura/apertura/apertura-chiusura, dispositivi singoli, nessun dispositivo, coppia in apertura.
Fig. 9-13 — Schemi di collegamento fotocellule (chiusura, apertura+chiusura, due coppie in chiusura), contatti N.C. in serie e contatti N.A. in parallelo.
Fig. 9-13 — Schemi di collegamento fotocellule (chiusura, apertura+chiusura, due coppie in chiusura), contatti N.C. in serie e contatti N.A. in parallelo.

4.2. Morsettiera J3 - Alimentazione (fig. 2)

  • PE: Collegamento di terra
  • N: Alimentazione 230 V~ (Neutro)
  • L: Alimentazione 230 V~ (Linea)

Nota bene: Per un corretto funzionamento è obbligatorio il collegamento della scheda al conduttore di terra presente nell'impianto. Prevedere a monte del sistema un adeguato interruttore magnetotermico differenziale.

4.3. Morsettiera J4 - Motori e lampeggiatore (fig. 2)

  • M1: COM / OP / CL: Collegamento Motore 1 — Utilizzabile nell'applicazione anta singola
  • M2: COM / OP / CL: Collegamento Motore 2 — Non utilizzabile nell'applicazione anta singola
  • LAMP: Uscita lampeggiatore (230 V~)

4.4. Morsettiera J1 - Accessori (fig. 2)

  • OPEN A - Comando di "Apertura Totale" (N.A.): si intende qualsiasi datore d'impulso (pulsante, detector, etc.) che, chiudendo un contatto, comanda l'apertura e/o chiusura di entrambe le ante del cancello. Per installare più datori d'impulso d'apertura totale, collegare i contatti N.A. in parallelo (vedi fig. 13).
  • OPEN B - Comando di "Apertura Parziale" (N.A.) / Chiusura: si intende qualsiasi datore d'impulso che, chiudendo un contatto, comanda l'apertura e/o chiusura dell'anta comandata dal motore M1. Nelle logiche B e C comanda sempre la chiusura di entrambe le ante. Per installare più datori d'impulso d'apertura parziale, collegare i contatti N.A. in parallelo (vedi fig. 13).
  • STP - Contatto di STOP (N.C.): qualsiasi dispositivo (es.: pulsante) che aprendo un contatto può arrestare il moto del cancello. Per installare più dispositivi di STOP collegare i contatti N.C. in serie (vedi fig. 12). Nota bene: Se non vengono collegati dispositivi di STOP, ponticellare i morsetti STP e –.
  • CL FSW - Contatto sicurezze in chiusura (N.C.): il compito delle sicurezze in chiusura è quello di salvaguardare la zona interessata dal movimento delle ante durante la fase di chiusura. Nelle logiche A-SP-E-EP, durante la fase di chiusura, le sicurezze invertono il movimento delle ante, oppure arrestano e invertono il movimento al loro disimpegno (vedi programmazione DS2-SW2). Nelle logiche B e C, durante il ciclo di chiusura interrompono il movimento. Non intervengono mai durante il ciclo di apertura. Le Sicurezze di chiusura, se impegnate a cancello aperto, impediscono il movimento di chiusura delle ante. Nota bene: Se non vengono collegati dispositivi di sicurezza in chiusura, ponticellare i morsetti CL e -TX FSW (fig. 7).
  • OP FSW - Contatto sicurezze in apertura (N.C.): il compito è salvaguardare la zona interessata dal movimento delle ante durante la fase di apertura. Nelle logiche A-SP-E-EP, durante l'apertura, le sicurezze arrestano il movimento e al disimpegno invertono il moto. Nelle logiche B e C, durante l'apertura interrompono il movimento. Non intervengono mai durante la chiusura. Le Sicurezze di apertura, se impegnate a cancello chiuso, impediscono il movimento di apertura. Nota bene: Se non vengono collegati dispositivi di sicurezza in apertura, ponticellare gli ingressi OP e -TX FSW (fig. 7).
  • - Negativo alimentazione accessori
  • + 24 Vdc - Positivo alimentazione accessori. Attenzione: Il carico max. degli accessori è di 500 mA. Per calcolare gli assorbimenti fare riferimento alle istruzioni dei singoli accessori.
  • -TX FSW - Negativo alimentazione trasmettitori fotocellule. Utilizzando questo morsetto per il collegamento del negativo dell'alimentazione dei trasmettitori fotocellule, si può eventualmente utilizzare la funzione FAILSAFE (vedi DS2-SW3). Se si abilita la funzione, l'apparecchiatura verifica il funzionamento delle fotocellule prima di ogni ciclo di apertura o chiusura.

4.5. Morsettiera J5 - Lamp. Spia ed Elettroserratura (fig. 2)

  • W.L. - Alimentazione lampada spia. Collegare tra questo morsetto e il +24V una eventuale lampada spia a 24 Vdc - 3 W max. Per non compromettere il corretto funzionamento del sistema non superare la potenza indicata.
  • LOCK - Alimentazione elettroserratura. Collegare tra questo morsetto e il +24V una eventuale elettroserratura 12 V ac.

4.6. Connettore J2 - Connettore rapido 5 pins

È utilizzato per la connessione rapida. Innestare l'accessorio con il lato componenti rivolto verso l'interno della scheda. Inserimento e disinserimento vanno effettuati dopo aver tolto tensione.

Fig. 16 — Inserimento del connettore rapido (modulo RP) sulla scheda JA592.
Fig. 16 — Inserimento del connettore rapido (modulo RP) sulla scheda JA592.

4.7. Morsettiera J6 - Finecorsa e/o Encoder (fig. 2)

Questi ingressi sono predisposti per la connessione di finecorsa di apertura e di chiusura che possono dare, secondo il tipo di programmazione, l'arresto dell'anta oppure l'inizio del rallentamento. I finecorsa non collegati devono essere ponticellati (se non se ne collega nessuno, non è necessario). È inoltre possibile utilizzare degli encoder per rilevare la posizione angolare dell'anta e quindi avere posizioni di rallentamento e di arresto indipendenti dal tempo di lavoro. I finecorsa e gli encoder sono utilizzabili anche abbinati per arrestare il movimento prima del raggiungimento della battuta meccanica. Per effettuare i cablaggi seguire le fig. 17a, 17b e 17c.

  • FCA1 - Finecorsa di apertura Anta 1
  • FCC1 - Finecorsa di chiusura Anta 1
  • FCA2 - Finecorsa di apertura Anta 2
  • FCC2 - Finecorsa di chiusura Anta 2

N.B.: Le configurazioni indicate nei disegni sono quelle massime. Sono permesse tutte le configurazioni intermedie, utilizzando solo alcuni elementi (solo 1 encoder, solo 1 finecorsa, 2 encoder 2 finecorsa, ecc).

Fig. 17a, 17b, 17c — Cablaggi della morsettiera J6 con finecorsa e/o encoder (cavi rosso, nero, bianco).
Fig. 17a, 17b, 17c — Cablaggi della morsettiera J6 con finecorsa e/o encoder (cavi rosso, nero, bianco).

5. Programmazione dei microinterruttori

L'apparecchiatura è dotata di due gruppi di microinterruttori DS1 (fig. 18) e DS2 (fig. 19) che permettono di programmare i parametri di funzionamento del cancello.

Fig. 18 e Fig. 19 — Tabelle di programmazione dei microinterruttori DS1 (Forza Anta 1/2, Logica, Pausa, Ritardo d'anta in chiusura) e DS2 (Ritardo d'anta in apertura, Logica fotocellule chiusura, Failsafe, Colpo d'inversione + colpo d'ariete).
Fig. 18 e Fig. 19 — Tabelle di programmazione dei microinterruttori DS1 (Forza Anta 1/2, Logica, Pausa, Ritardo d'anta in chiusura) e DS2 (Ritardo d'anta in apertura, Logica fotocellule chiusura, Failsafe, Colpo d'inversione + colpo d'ariete).

5.1. Microinterruttori DS1 (fig. 18)

Forza Anta 1 e 2: Tramite i microinterruttori SW1, SW2 e SW3 è possibile programmare la forza (e quindi la sicurezza antischiacciamento) dell'operatore collegato all'anta 1. La stessa operazione dovrà essere effettuata per il motore collegato all'anta 2, agendo sui microinterruttori SW4, SW5 e SW6.

Logica di funzionamento: Con i microinterruttori SW7, SW8, SW9 e SW10 è possibile scegliere la logica di funzionamento dell'automazione. Selezionando una logica automatica (A, SP), la combinazione dei microinterruttori permette di scegliere anche il tempo di pausa. Le logiche disponibili (descritte nelle tabelle 3/a-b-c-d-e-f) sono: A - SP (Automatiche), E - EP - B (Semiautomatiche), C (Uomo presente).

Ritardo d'anta in chiusura: La programmazione dei microinterruttori SW11 e SW12 permette di ritardare la partenza in chiusura dell'anta 1 rispetto all'anta 2, per evitare la sovrapposizione delle ante durante il movimento ed aumentare la sicurezza dell'impianto.

5.2. Microinterruttori DS2 (fig. 19)

Ritardo d'anta in apertura: La programmazione del microinterruttore SW1 permette di ritardare la partenza in apertura dell'anta 2 rispetto all'anta 1, per evitare che le ante si ostacolino tra loro durante la fase iniziale del movimento.

Logica fotocellule in chiusura: Con il microinterruttore SW2 si può scegliere il tipo di comportamento dell'automazione nel caso in cui vengano impegnate le fotocellule che proteggono il movimento di chiusura. È possibile ottenere l'inversione immediata delle ante oppure l'arresto con inversione al disimpegno delle fotocellule.

Failsafe: La programmazione del microinterruttore SW3 permette di attivare o disattivare il test di controllo delle fotocellule. Con il Failsafe attivo, l'apparecchiatura effettua una verifica delle fotocellule prima di ogni movimento di apertura e chiusura.

Colpo d'inversione + colpo d'ariete: Con il microinterruttore SW4 è possibile attivare il "colpo d'inversione" ed il "colpo d'ariete". Il "colpo d'inversione" spinge per qualche istante le ante in chiusura prima di effettuare l'apertura del cancello, facilitando lo sgancio dell'elettroserratura. Il "colpo d'ariete" comanda una spinta in chiusura a piena potenza quando il cancello ha già raggiunto la battuta, facilitando l'aggancio dell'elettroserratura.

6. Messa in funzione

6.1. Verifica dei led

Notare che: LED ACCESO = contatto chiuso; LED SPENTO = contatto aperto. Verificare lo stato dei led di segnalazione come da tabella. In neretto la condizione dei led con il cancello a riposo.

LEDSACCESOSPENTO
OP_AComando attivatoComando inattivo
OP_BComando attivatoComando inattivo
STOPComando inattivoComando attivato
FSWCLSicurezze disimpegnateSicurezze impegnate
FSWOPSicurezze disimpegnateSicurezze impegnate
FCA1 (se usato)Finecorsa liberoFinecorsa impegnato
FCC1 (se usato)Finecorsa liberoFinecorsa impegnato
FCC2 (se usato)Finecorsa liberoFinecorsa impegnato
FCA2 (se usato)Finecorsa liberoFinecorsa impegnato
DL10
Cancello chiuso a riposo: spentoCancello in movimento o pausa: come lampada spiaApprendimento tempi: lampeggia veloce

ATTENZIONE: durante la procedura di apprendimento le sicurezze sono disattivate! Eseguire pertanto l'operazione evitando qualsiasi transito nella zona di movimento delle ante.

6.2. Verifica del senso di rotazione e della forza

  1. Programmare le funzioni dell'apparecchiatura elettronica secondo le proprie esigenze come da Cap. 5.
  2. Togliere l'alimentazione all'apparecchiatura elettronica di comando.
  3. Sbloccare gli operatori e portare manualmente il cancello sulla mezzeria dell'angolo d'apertura.
  4. Ribloccare gli operatori.
  5. Ripristinare la tensione d'alimentazione.
  6. Inviare un comando di apertura sull'ingresso OPEN A (fig. 2) e verificare che si comandi un'apertura delle ante del cancello. N.B.: Nel caso il primo impulso di OPEN A comandi una chiusura, è necessario togliere tensione ed invertire sulla morsettiera le fasi del motore elettrico (cavi marrone e nero).
  7. Verificare la regolazione della forza sui motori ed eventualmente modificarla (vedi Cap. 5.1.). N.B.: Se si utilizzano operatori oleodinamici, la forza va programmata al massimo livello (8).
  8. Arrestare il movimento delle ante con un comando di STOP.
  9. Sbloccare gli operatori, chiudere le ante e ribloccare gli operatori.

6.3. Apprendimento dei tempi di funzionamento

Il tempo d'apertura/chiusura è determinato da una procedura di apprendimento che varia leggermente se si utilizzano i finecorsa.

Note generali: nell'utilizzo condominiale per garantire la ripetibilità del rallentamento si devono utilizzare i finecorsa o l'encoder, in caso contrario l'anta può non arrivare in battuta con il rallentamento. Se in fase di chiusura/apertura s'interrompe il ciclo più volte consecutivamente l'anta può non arrivare in battuta con il rallentamento; al primo ciclo completo senza interruzioni il sistema riconoscerà le battute ed eseguirà nuovamente i rallentamenti programmati.

6.3.1. Apprendimento tempi normale

Apprendimento semplice: Verificare che le ante siano chiuse, poi premere per 1 secondo il pulsante F: il led DL10 inizia a lampeggiare e le ante iniziano il movimento di apertura. Attendere l'arrivo delle ante sulla battuta di apertura e poi dare un impulso di OPEN A per arrestare il movimento: le ante si fermano e il led DL10 smette di lampeggiare. La procedura è terminata.

Apprendimento completo: Verificare che le ante siano chiuse, poi premere per più di 3 secondi il pulsante F: il led DL10 inizia a lampeggiare e l'anta 1 inizia il movimento di apertura. Tramite impulsi di OPEN A si comandano le funzioni:

  • 1° OPEN - Rallentamento in apertura anta 1
  • 2° OPEN - Arresto in apertura anta 1 e inizio movimento di apertura anta 2
  • 3° OPEN - Rallentamento in apertura anta 2
  • 4° OPEN - Arresto in apertura anta 2 e inizio immediato del movimento di chiusura anta 2
  • 5° OPEN - Rallentamento in chiusura anta 2
  • 6° OPEN - Arresto in chiusura anta 2 e inizio movimento di chiusura anta 1
  • 7° OPEN - Rallentamento in chiusura anta 1
  • 8° OPEN - Arresto in chiusura anta 1

Note: se si desidera eliminare il rallentamento in alcune fasi, attendere che l'anta arrivi in battuta e dare 2 impulsi di Open consecutivi (entro 1 s). Se è presente una sola anta, eseguire comunque l'intera sequenza dando 5 impulsi di Open al termine dell'apertura fino a che l'anta non comincia a chiudere, poi riprendere la procedura.

6.3.2. Apprendimento con finecorsa

Apprendimento semplice: Verificare che le ante siano chiuse, premere per 1 secondo il pulsante F: il led DL10 lampeggia e le ante iniziano l'apertura. I motori si arrestano automaticamente al raggiungimento dei finecorsa di apertura, ma è necessario dare un impulso di OPEN A per terminare il ciclo.

Apprendimento completo: Premere per più di 3 secondi il pulsante F; le ante rallentano automaticamente al raggiungimento dei finecorsa, quindi informare l'apparecchiatura tramite impulsi di OPEN A:

  • FCA1 - Rallentamento in apertura anta 1
  • 1° OPEN - Arresto in apertura anta 1 e inizio movimento di apertura anta 2
  • FCA2 - Rallentamento in apertura anta 2
  • 2° OPEN - Arresto in apertura anta 2 e inizio immediato del movimento di chiusura anta 2
  • FCC2 - Rallentamento in chiusura anta 2
  • 3° OPEN - Arresto in chiusura anta 2 e inizio movimento di chiusura anta 1
  • FCC1 - Rallentamento in chiusura anta 1
  • 4° OPEN - Arresto in chiusura anta 1

Note: se si desidera eliminare il rallentamento in alcune fasi, dare un impulso di Open entro 1 s dal raggiungimento del finecorsa. Se alcuni finecorsa non sono installati, far iniziare il rallentamento corrispondente con un impulso di Open. Se è presente una sola anta, eseguire l'intera sequenza dando 5 impulsi di Open.

6.3.3. Apprendimento tempi con encoder

Apprendimento semplice: Premere per 1 secondo il pulsante F; il movimento si arresta automaticamente al raggiungimento della battuta di apertura. La procedura utilizza un rallentamento fisso.

Apprendimento completo: Premere per più di 3 secondi il pulsante F; tramite impulsi di OPEN A:

  • 1° OPEN - Rallentamento in apertura anta 1 (si arresta automaticamente al raggiungimento della battuta)
  • 2° OPEN - Inizio movimento di apertura anta 2
  • 3° OPEN - Rallentamento in apertura anta 2 (si arresta automaticamente alla battuta)
  • 4° OPEN - Inizio del movimento di chiusura anta 2
  • 5° OPEN - Rallentamento in chiusura anta 2 (si arresta automaticamente alla battuta)
  • 6° OPEN - Inizio movimento di chiusura anta 1
  • 7° OPEN - Rallentamento in chiusura anta 1 (si arresta automaticamente alla battuta)

Note: l'impulso di rallentamento va dato con un certo anticipo rispetto alla battuta per evitare che l'anta la raggiunga a velocità piena (verrebbe interpretata come ostacolo). Per un corretto funzionamento è indispensabile avere la battuta meccanica in apertura e chiusura.

6.3.4. Apprendimento tempi con encoder + finecorsa

Sia l'apprendimento semplice sia quello completo si eseguono con la stessa procedura dell'apprendimento con finecorsa. L'encoder è usato solo come sensore di ostacolo.

6.4. Prelampeggio

Se si desidera aumentare il livello di sicurezza dell'installazione, è possibile attivare la funzione prelampeggio che consente di accendere il lampeggiatore 5 s prima dell'inizio del movimento delle ante.

Per attivare il prelampeggio: 1 - verificare che il cancello sia chiuso; 2 - aprire e mantenere aperto il contatto di Stop; 3 - verificare che il led DL10 sia spento (se acceso, è già attivo); 4 - premere il pulsante F per un istante e verificare l'accensione del led DL10; 5 - richiudere il contatto di Stop (DL10 si spegne).

Per disattivare: stessa procedura verificando che il led DL10 sia acceso e che dopo la pressione di F si spenga.

7. Prova dell'automazione

Al termine della programmazione, controllare il corretto funzionamento dell'impianto. Verificare soprattutto l'adeguata regolazione della forza e il corretto intervento dei dispositivi di sicurezza.

Tabelle delle logiche di funzionamento

Le tabelle 3/a (Logica A), 3/b (Logica SP), 3/c (Logica E), 3/d (Logica EP), 3/e (Logica B) e 3/f-g (Logica C) descrivono il comportamento dell'automazione in funzione dello stato del cancello (Chiuso, Aperto in pausa, In chiusura, In apertura, Bloccato) e degli impulsi/comandi (OPEN-A, OPEN-B, STOP, Sicurezze apertura/chiusura/apertura-chiusura) con l'indicazione dello stato della lampada spia W.L.

(1) Se mantenuto, prolunga la pausa fino alla disattivazione del comando (funzione timer). (2) Nel caso il tempo pausa residuo sia inferiore a 5 sec., al disimpegno delle sicurezze chiude dopo 5 sec. Tra parentesi gli effetti sugli altri ingressi a impulso attivo.

Tabelle 3/a e 3/b — Logiche di funzionamento "A" e "SP".
Tabelle 3/a e 3/b — Logiche di funzionamento "A" e "SP".
Tabelle 3/c, 3/d, 3/e, 3/f-g — Logiche di funzionamento "E", "EP", "B" e "C".
Tabelle 3/c, 3/d, 3/e, 3/f-g — Logiche di funzionamento "E", "EP", "B" e "C".

ENGLISH — Control board JA592

1. Warnings

Important: Before attempting any work on the control board (connections, maintenance), always turn off power.

  • Install, upstream of the system, a differential thermal breaker (Residual Current Device) with adequate tripping threshold.
  • Connect the earth cable to the appropriate terminal on the J3 connector of the equipment (see fig. 2).
  • Always separate power cables from control and safety cables (push-button, receiver, photocells, etc.). To avoid any electric noise, use separate sheaths or a shielded cable (with earthed shield).
  • Earth conductors of motors, control board and power supply must be connected to suitable screw terminals having such dimensions to receive wires with section up to 2.5 mm². The terminals must be firmly secured near the power supply terminal of the board, with no possibility of turning. No more than one wire must be connected to each terminal. This terminal must be marked with the earth symbol.
  • The control board must be housed in a plastic enclosure with minimum dimensions 250 mm x 190 mm x 90 mm and with IP55 protection class or more, using tubes and/or cable glands having the same IP class.

2. Technical specifications

Power supply230 V~ (+6% -10%) - 50 Hz
Absorbed power10 W
Motor max. load800 W
Accessories max. load0,5 A
Electric lock max. load15 VA
Operating ambient temperature-20 °C +55 °C
Protection fuses2 (see fig. 1)
Function logicsAutomatic / Semi-automatic / "Stepped" safety devices / Semi-automatic B / Dead-man C / "Stepped" semi-automatic
Opening/closing timeProgrammable (from 0 to 120 s)
Pause time0, 10, 20, 30, 60, 120 s
Closing leaf delay0, 5, 10, 20 s
Opening leaf delay2 s (Can be disabled with the dip-switch)
Thrust forceDip-switch adjustable on 8 levels for each motor
Terminal board inputsOpen / Open free leaf / Stop / Limit-switch / Opening safety devices / Closing safety devices / Power supply + Earth
Terminal board outputsFlashing lamp - Motors - 24 Vdc accessories power supply - 24 Vdc indicator-light - Fail safe - 12 Vac electric lock power supply
Rapid connectorRapid connector 5 pins
Selectable functionsLogics and pause times - Thrust force - Opening and closing leaf delay - Reversing stroke - Fail safe - Closing safety devices logic - Pre-flashing
Programming keySimple or Advanced work time learning, with or without Limit-switch and/or encoder

3. Layout and components

Fig. 1 — Layout of the JA592 board with components (fuses F1/F2, dip-switches DS1/DS2, connector J2, push-button F, LED DL10, terminal boards J1-J6).
Fig. 1 — Layout of the JA592 board with components (fuses F1/F2, dip-switches DS1/DS2, connector J2, push-button F, LED DL10, terminal boards J1-J6).
Led OP_ATOTALLY OPEN LED
Led OP_BLED: OPEN LEAF 1 / CLOSE
Led STOPLED STOP
Led FSWCLLED: CLOSING SAFETY DEVICES
Led FSWOPLED: OPENING SAFETY DEVICES
Led FCA1LED: LEAF 1 OPENING LIMIT-SWITCH
Led FCC1LED: LEAF 1 CLOSING LIMIT-SWITCH
Led FCA2LED: LEAF 2 OPENING LIMIT-SWITCH
Led FCC2LED: LEAF 2 CLOSING LIMIT-SWITCH
DL10LED: TIME LEARNING SIGNALLING
J1LOW VOLTAGE TERMINAL BOARD
J2RAPID CONNECTOR 5 PINS
J3230 VAC POWER SUPPLY TERMINAL BOARD
J4MOTORS AND FLASHING LAMP CONNECTION TERMINAL BOARD
J5INDICATOR-LIGHT AND ELECTRIC LOCK TERMINAL BOARD
J6LIMIT-SWITCH AND ENCODER TERMINAL BOARD
F1MOTORS AND TRANSFORMER PRIMARY WINDING FUSE (F 5A)
F2LOW VOLTAGE AND ACCESSORIES FUSE (T 800mA)
FTIME LEARNING SELECTION PUSH-BUTTON
DS11ST GROUP OF MICROSWITCH PROGRAMMING
DS22ND GROUP OF MICROSWITCH PROGRAMMING

4. Electric connections

Fig. 2 — Electric connection diagram (terminal boards J3, J4, J1, J5, J6; motors M1/M2 with capacitors; TOTALLY OPEN, OPEN LEAF 1, STOP, LIMIT-SWITCH). ATTENTION: when connecting, observe the sequence phase/neutral. Capacitors are supplied with the operators.
Fig. 2 — Electric connection diagram (terminal boards J3, J4, J1, J5, J6; motors M1/M2 with capacitors; TOTALLY OPEN, OPEN LEAF 1, STOP, LIMIT-SWITCH). ATTENTION: when connecting, observe the sequence phase/neutral. Capacitors are supplied with the operators.

4.1. Connection of photocells and safety devices

Before connecting the photocells (or other devices) select the type of operation according to the movement area they have to protect (see fig. 3):

  • Opening safety devices: operate only during the gate opening movement; suitable for protecting the area between the opening leaves and fixed obstacles (walls, etc.) against the risk of impact and crushing.
  • Closing safety devices: operate only during the gate closing movement; suitable for protecting the closing area against the risk of impact.
  • Opening/closing safety devices: operate during the gate opening and closing movements; suitable for the opening and closing areas against the risk of impact.

Use of the lay-out in fig. 4 is recommended (in the event of fixed obstacles at opening) or fig. 5 (no fixed obstacles). N.B. If two or more devices have the same function (opening or closing), they should be connected to each other in series (see fig. 12). N.C. contacts must be used.

Fig. 3-8 — Safety device protection zones and photocell connection lay-outs.
Fig. 3-8 — Safety device protection zones and photocell connection lay-outs.
Fig. 9-13 — Photocell connection lay-outs, N.C. contacts in series and N.O. contacts in parallel.
Fig. 9-13 — Photocell connection lay-outs, N.C. contacts in series and N.O. contacts in parallel.

4.2. Terminal board J3 - Power supply (fig. 2)

  • PE: Earth connection
  • N: 230 V~ power supply (Neutral)
  • L: 230 V~ power supply (Line)

NB.: For correct operation, the board must be connected to the earth conductor in the system. Install an adequate differential thermal breaker (RCD) upstream of the system.

4.3. Terminal board J4 - Motors and flashing lamp (fig. 2)

  • M1: Terminals 1/2/3 = COM/OP/CL: Connection to Motor 1 — Can be used in the single-leaf application
  • M2: Terminals 4/5/6 = COM/OP/CL: Connection to Motor 2 — Cannot be used in the single-leaf application
  • LAMP: Terminals 7/8 = Flashing lamp output (230 V~)

4.4. Terminal board J1 - Accessories (fig. 2)

  • OPEN A - Terminal 9 plus a negative = "Total Opening" command (N.O.): any pulse generator which, by closing a contact, commands opening and/or closing of both gate leaves. To install several full opening pulse generators, connect the N.O. contacts in parallel (see fig. 13).
  • OPEN B - Terminal 10 plus a negative = "Partial Opening" command (N.O.) / Closing: any pulse generator which commands opening and/or closing of the leaf driven by motor M1. In the B and C logics, it always commands closing of both leaves.
  • STP - Terminal 11 plus a negative = STOP contact (N.C.): any device able to stop gate movement. Connect several STOP devices N.C. in series (fig. 12). NB.: If STOP devices are not connected, jumper connect the STP terminals and - common.
  • CL FSW - Terminal 12 plus a negative = Closing safety devices contact (N.C.): protects the leaf movement area during closing. During closing, in the A-SP-E-EP logics, the safety devices reverse the movement, or stop and reverse when released (see DS2-SW2). In logics B and C, they interrupt movement during closing. They never operate during the opening cycle. NB.: If no closing safety devices are connected, jumper connect terminals CL and -TX FSW (fig. 7).
  • OP FSW - Terminal 13 plus a negative = Opening safety devices contact (N.C.): protects the leaf movement area during opening. In the A-SP-E-EP logics, the safety devices stop the movement and reverse when released. In logics B and C, they interrupt movement. They never operate during the closing cycle. NB.: If no opening safety devices are connected, jumper connect inputs OP and -TX FSW (fig. 7).
  • - Terminals 14/15/16 = Negative for power supply to accessories.
  • + 24 Vdc - Terminals 17/18 = Positive for power supply to accessories. Important: Accessories max. load is 500 mA.
  • -TX FSW - Terminal 19 = Negative for power supply to photocell transmitters. Using this terminal you may use the FAIL SAFE function (see DS2-SW3). If enabled, the equipment checks operation of the photocells before every opening or closing cycle.

4.5. Terminal board J5 - Indicator-light and Electric lock (fig. 2)

  • W.L. - Terminal 20 = Power supply to indicator-light. Connect a 24 Vdc - 3 W max. indicator-light between this terminal and the +24V supply. Do not exceed the indicated power.
  • LOCK - Terminal 21 = Power supply to electric lock. If required, connect a 12 V ac electric lock between terminal 21 and terminal 18 (+24V supply).

4.6. Connector J2 - Rapid connector 5 pins

Used for rapid connection. Connect the accessory with the components side facing the inside of the card. Insert and remove only after switching off power.

Fig. 16 — Insertion of the rapid connector (RP module) on the JA592 board.
Fig. 16 — Insertion of the rapid connector (RP module) on the JA592 board.

4.7. Terminal board J6 - Limit-switches and/or encoder (fig. 2)

These inputs are designed for connection of opening and closing limit-switches which, according to type of programming, can command either leaf stop or start of deceleration. Unconnected limit-switches must be jumper connected (if none are connected, this is not necessary). Encoders can also be used to detect the leaf's angular position to obtain deceleration and stop positions independent of work time. Limit-switches and encoders can also be used in combination to stop movement before the mechanical stop limit is reached (see fig. 17a, 17b and 17c).

  • FCA1 - Leaf 1 opening limit-switch
  • FCC1 - Leaf 1 closing limit-switch
  • FCA2 - Leaf 2 opening limit-switch
  • FCC2 - Leaf 2 closing limit-switch

N.B.: Maximum configurations are shown on the drawings. All intermediate configurations are allowed.

Fig. 17a, 17b, 17c — Wiring of terminal board J6 with limit-switches and/or encoder (red, black, white wires).
Fig. 17a, 17b, 17c — Wiring of terminal board J6 with limit-switches and/or encoder (red, black, white wires).

5. Microswitch programming

The equipment is endowed with two groups of microswitches - DS1 (fig. 18) and DS2 (fig. 19) - which make it possible to program the gate operation parameters.

Fig. 18 and Fig. 19 — Microswitch programming tables for DS1 (Leaf 1/2 force, Logic, Pause, Closing leaf delay) and DS2 (Opening leaf delay, Closing photocell logic, Fail safe, Reversing + over-pushing stroke).
Fig. 18 and Fig. 19 — Microswitch programming tables for DS1 (Leaf 1/2 force, Logic, Pause, Closing leaf delay) and DS2 (Opening leaf delay, Closing photocell logic, Fail safe, Reversing + over-pushing stroke).

5.1. Microswitches DS1 (fig. 18)

Leaf 1 and 2 force: By using microswitches SW1, SW2 and SW3, the force (and thus anti-crushing safety) of the operator connected to leaf 1 can be programmed. Repeat on the motor connected to leaf 2 using SW4, SW5 and SW6.

Function logic: selected with microswitches SW7, SW8, SW9 and SW10. Selecting an automatic logic (A, SP) enables selection of pause time. Available logics: A - SP (Automatic), E - EP - B (Semi-automatic), C (Dead-man).

Closing leaf delay: Programming of SW11 and SW12 enables delay of the closing start of leaf 1 with respect to leaf 2, to avoid the leaves overlapping during movement.

5.2. Microswitches DS2 (fig. 19)

Opening leaf delay: Programming of SW1 enables delay of the opening start of leaf 2 with respect to leaf 1.

Closing photocells logic: By using SW2, select either immediate reversing of the leaves or a stop followed by reversing when the photocells are disengaged.

Fail safe: Programming SW3 activates or de-activates the photocells control test.

Reversing stroke + over-pushing stroke: By using SW4, activate the "reversing stroke" (pushes the leaves to close for a few moments before opening, facilitating release of the electric lock) and the "over-pushing stroke" (commands a closing thrust at full force when the gate has reached its stop limit, facilitating the locking of the electric lock).

6. Start-up

6.1. LED check

Note: LED LIGHTED = closed contact; LED OFF = open contact. The status of the LEDs while the gate is at rest are shown in bold.

LEDsLIGHTEDOFF
OP_ACommand activatedCommand inactive
OP_BCommand activatedCommand inactive
STOPCommand inactiveCommand activated
FSWCLSafety devices disengagedSafety devices engaged
FSWOPSafety devices disengagedSafety devices engaged
FCA1 (if used)Limit-switch freeLimit-switch engaged
FCC1 (if used)Limit-switch freeLimit-switch engaged
FCC2 (if used)Limit-switch freeLimit-switch engaged
FCA2 (if used)Limit-switch freeLimit-switch engaged
DL10
Gate closed at rest: OFFGate moving or on pause: like indicator-lightTime learning: flashes rapidly

WARNING: during the learning procedure, the safety devices are disabled! Therefore any transit must be avoided in the leaf movement area when this operation is carried out.

6.2. Rotation direction and force check

  1. Program the functions of the control board according to need, as shown in Chapter 5.
  2. Cut power to the electronic control equipment.
  3. Release the operators and manually move the gate to the mid-point of the opening angle.
  4. Re-lock the operators.
  5. Restore power.
  6. Send an opening command on the OPEN A input (fig. 2) and check if the gate leaves are being commanded to open. N.B.: If the first OPEN A pulse commands a closing, cut power and change over the phases of the electric motor (brown and black wires) on the terminal board.
  7. Check power setting of the motors and, if necessary, modify it (see Chapter 5.1). N.B.: If using hydraulic operators, force should be programmed to maximum level (8).
  8. Stop leaf movement with a STOP command.
  9. Release the operators, close the leaves and re-lock the operators.

6.3. Learning of operating times

Opening/closing time is established by a learning procedure which varies slightly according to whether you are using limit-switches. Limit switches or encoder must be used in condominium applications in order to guarantee the repeatability of the slow-down.

6.3.1. Learning of normal times

Simple learning: Check if the leaves are closed, then press F push-button for one second: DL10 LED begins flashing and the leaves begin the opening movement. Wait for the leaf to reach the opening stop limit and then supply an OPEN A pulse to stop the movement.

Advanced complete learning: press F for more than 3 seconds; the following functions can be commanded by the OPEN A pulses:

  • 1° OPEN - Deceleration at opening of leaf 1
  • 2° OPEN - Leaf 1 stops at opening and leaf 2 begins its opening movement
  • 3° OPEN - Deceleration at opening of leaf 2
  • 4° OPEN - Leaf 2 stops at opening and immediately begins its closing movement
  • 5° OPEN - Deceleration at closing of leaf 2
  • 6° OPEN - Leaf 2 stops at closing and leaf 1 begins its closing movement
  • 7° OPEN - Deceleration at closing of leaf 1
  • 8° OPEN - Leaf 1 stops at closing

6.3.2. Learning with limit-switches

Simple learning: press F for 1 second; motors stop automatically at the opening limit-switches but an OPEN A pulse must be given to end the cycle.

Advanced complete learning: press F for more than 3 seconds; inform the equipment that the stop limits have been reached by OPEN A pulses:

  • FCA1 - Deceleration at opening of leaf 1
  • 1° OPEN - Leaf 1 stops at opening and leaf 2 begins its opening movement
  • FCA2 - Deceleration at opening of leaf 2
  • 2° OPEN - Leaf 2 stops at opening and immediately begins its closing movement
  • FCC2 - Deceleration at closing of leaf 2
  • 3° OPEN - Leaf 2 stops at closing and leaf 1 begins its closing movement
  • FCC1 - Deceleration at closing of leaf 1
  • 4° OPEN - Leaf 1 stops at closing

6.3.3. Learning times with encoder

Simple learning: press F for 1 second; movement stops automatically at the opening stop limit, using fixed deceleration.

Complete learning: press F for more than 3 seconds; OPEN A pulses command:

  • 1° OPEN - Leaf 1 decelerates at opening (stops automatically on reaching the stop limit)
  • 2° OPEN - Leaf 2 opening movement begins
  • 3° OPEN - Leaf 2 decelerates at opening (stops automatically)
  • 4° OPEN - Leaf 2 closing movement begins
  • 5° OPEN - Leaf 2 decelerates at closing (stops automatically)
  • 6° OPEN - Leaf 1 closing movement begins
  • 7° OPEN - Leaf 1 decelerates at closing (stops automatically)

Notes: the deceleration pulse should be supplied a little earlier with respect to the stop limit. For correct operation, the mechanical limit stop during opening and closing is absolutely necessary.

6.3.4. Learning times with encoder + limit-switches

Simple and complete learning are carried out with the same procedure as for limit-switch learning. The encoder is used only as an obstacle sensor.

6.4. Pre-flashing

To increase the equipment's safety level, activate the pre-flashing function which enables the flashing lamp to go on 5 seconds before the leaf starts to move. Activation: 1 - check if the gate is closed; 2 - open and keep open the Stop contact; 3 - check if DL10 is OFF; 4 - briefly press F and check if DL10 lights up; 5 - close the Stop contact (DL10 goes OFF). To disable: same procedure verifying DL10 is lighted and goes OFF after pressing F.

7. Automated system test

When you have finished programming, check if the system is operating correctly. Most important of all, check if the force is adequately adjusted and if the safety devices are operating correctly.

Function logic tables

Tables 3/a (Logic A), 3/b (Logic SP), 3/c (Logic E), 3/d (Logic EP), 3/e (Logic B) and 3/f (Logic C) describe the behaviour of the automated system according to the gate status and pulses/commands, with the indication of the W.L. indicator-light status.

(1) If maintained, it prolongs the pause until disabled by the command (timer function). (2) If remaining pause time is shorter than 5 sec., when safety devices are released, it closes after 5 sec. Effects on other active pulse inputs in brackets.

Tables 3/a and 3/b — Function logics "A" and "SP".
Tables 3/a and 3/b — Function logics "A" and "SP".
Tables 3/c, 3/d, 3/e, 3/f — Function logics "E", "EP", "B" and "C".
Tables 3/c, 3/d, 3/e, 3/f — Function logics "E", "EP", "B" and "C".

FRANÇAIS — Platine électronique JA592

1. Avertissements

Attention: Avant tout type d'intervention sur la platine électronique (connexions, entretien), toujours couper le courant.

  • Prévoir en amont de l'installation un disjoncteur magnétothermique différentiel ayant un seuil d'intervention adéquat.
  • Connecter la terre à la borne spécifique prévue sur le connecteur J3 de la platine (voir fig. 2).
  • Toujours séparer les câbles d'alimentation des câbles de commande et de sécurité (poussoir, récepteur, photocellules, etc.). Pour éviter toute perturbation électrique, utiliser des gaines séparées ou un câble blindé (avec blindage connecté à la masse).
  • Les conducteurs de terre des moteurs, de la carte électronique et de l'alimentation doivent être connectés à chaque borne à vis dont les dimensions permettent d'accueillir des fils dont la section peut atteindre 2,5 mm². Les bornes doivent être fixées à proximité de la borne d'alimentation de la carte, de façon sûre, sans qu'ils ne puissent tourner sur eux-mêmes; on ne doit pas connecter plus d'un fil par borne. Cette borne devra être identifiée par le symbole de terre.
  • La carte électronique doit être logée dans un boîtier en plastique mesurant au minimum 250 mm x 190 mm x 90 mm et ayant un indice de protection de IP55 ou plus, en utilisant des conduites et/ou des serre-câbles ayant le même indice de protection IP.

2. Caractéristiques techniques

Tension d'alimentation230 V~ (+6% -10%) - 50 Hz
Puissance absorbée10 W
Charge maxi moteur800 W
Charge maxi accessoires0,5 A
Charge maxi électroserrure15 VA
Température d'utilisation-20 °C +55 °C
Fusibles de protection2 (voir fig. 1)
Logiques de fonctionnementAutomatique / Semi-automatique / Sécurité "pas à pas" / Semi-automatique B / Homme mort C / Semi-automatique "pas à pas"
Temps d'ouverture/fermetureProgrammable (de 0 à 120 s)
Temps de pause0, 10, 20, 30, 60, 120 s
Temps de retard de vantail en fermeture0, 5, 10, 20 s
Temps de retard de vantail en ouverture2 s (Invalidable par microinterrupteur)
Force de pousséeRéglable sur 8 niveaux pour chaque moteur
Entrées sur le bornierOpen / Open vantail dégagé / Stop / Fin de course / Sécurités en ouv. / Sécurités en ferm. / Alimentation + Terre
Sorties sur le bornierFeu clignotant - Moteurs - Aliment. accessoires 24 Vcc - Lampe-témoin 24 Vcc - Failsafe - Alimentation électroserrure 12 Vca
Connecteur rapideConnecteur rapide 5 pins
Fonctions sélectionnablesLogiques et temps de pause - Force de poussée - Retard de vantail en ouv. et ferm. - Coup d'inversion - Failsafe - Logique sécurités en fermeture - Pré-clignotement
Touche de programmationApprentissage simple ou complet des temps de fonctionnement, avec ou sans Fin de course et/ou encodeur

3. Schéma et composants

Fig. 1 — Schéma de la platine JA592 avec composants (fusibles F1/F2, microinterrupteurs DS1/DS2, connecteur J2, poussoir F, led DL10, borniers J1-J6).
Fig. 1 — Schéma de la platine JA592 avec composants (fusibles F1/F2, microinterrupteurs DS1/DS2, connecteur J2, poussoir F, led DL10, borniers J1-J6).
Led OP_ALED OPEN TOTAL
Led OP_BLED OPEN VANTAIL 1 / CLOSE
Led STOPLED STOP
Led FSWCLLED SECURITES EN FERMETURE
Led FSWOPLED SECURITES EN OUVERTURE
Led FCA1FIN DE COURSE D'OUVERTURE DU VANTAIL 1
Led FCC1FIN DE COURSE DE FERMETURE DU VANTAIL 1
Led FCA2FIN DE COURSE D'OUVERTURE DU VANTAIL 2
Led FCC2FIN DE COURSE DE FERMETURE DU VANTAIL 2
DL10LED SIGNALISATION APPRENTISSAGE DES TEMPS
J1BORNIER BASSE TENSION
J2CONNECTEUR RAPIDE 5 PINS
J3BORNIER ALIMENTATION 230 VCA
J4BORNIER CONNEXION MOTEURS ET FEU CLIGNOTANT
J5BORNIER LAMPE-TEMOIN ET ELECTROSERRURE
J6BORNIER FIN DE COURSE ET ENCODEUR
F1FUSIBLE MOTEURS ET PRIMAIRE TRANSFORMATEUR (F 5A)
F2FUSIBLE BASSE TENSION ET ACCESSOIRES (T 800mA)
FPOUSSOIR SELECTION APPRENTISSAGE TEMPS
DS11er GROUPE MICROINTERRUPTEURS DE PROGRAMMATION
DS22e GROUPE MICROINTERRUPTEURS DE PROGRAMMATION

4. Connexions électriques

Fig. 2 — Schéma des connexions électriques (borniers J3, J4, J1, J5, J6; moteurs M1/M2 avec condensateurs; OPEN TOTAL, OPEN VANTAIL 1, STOP, FINS DE COURSE). ATTENTION: respecter la séquence phase/neutre dans le raccordement. Les condensateurs sont fournis avec les opérateurs.
Fig. 2 — Schéma des connexions électriques (borniers J3, J4, J1, J5, J6; moteurs M1/M2 avec condensateurs; OPEN TOTAL, OPEN VANTAIL 1, STOP, FINS DE COURSE). ATTENTION: respecter la séquence phase/neutre dans le raccordement. Les condensateurs sont fournis avec les opérateurs.

4.1. Connexion des photocellules et des dispositifs de sécurité

Avant de connecter les photocellules (ou d'autres dispositifs), il est opportun d'en choisir le type de fonctionnement en fonction de la zone de mouvement qu'elles doivent protéger (voir fig. 3):

  • Sécurités en ouverture: elles interviennent uniquement durant le mouvement d'ouverture du portail; indiquées pour protéger les zones entre les vantaux en ouverture et les obstacles fixes (murs, etc.) contre le risque d'impact et d'écrasement.
  • Sécurités en fermeture: elles interviennent uniquement durant le mouvement de fermeture; indiquées pour protéger la zone de fermeture contre le risque d'impact.
  • Sécurités en ouverture/fermeture: elles interviennent durant les mouvements d'ouverture et fermeture; indiquées pour protéger la zone d'ouverture et la zone de fermeture contre le risque d'impact.

On préconise l'utilisation du schéma de la fig. 4 (en cas d'obstacles fixes en ouverture) ou de la fig. 5 (absence d'obstacles fixes). N.B. Si deux dispositifs ou plus ont la même fonction (ouverture ou fermeture), il faut les connecter en série entre eux (voir fig. 12). Il est nécessaire d'utiliser des contacts N.F.

Fig. 3-8 — Zones d'intervention des dispositifs de sécurité et schémas de connexion des photocellules.
Fig. 3-8 — Zones d'intervention des dispositifs de sécurité et schémas de connexion des photocellules.
Fig. 9-13 — Schémas de connexion des photocellules, contacts N.F. en série et contacts N.O. en parallèle.
Fig. 9-13 — Schémas de connexion des photocellules, contacts N.F. en série et contacts N.O. en parallèle.

4.2. Bornier J3 - Alimentation (fig. 2)

  • PE: Connexion de terre
  • N: Alimentation 230 V~ (Neutre)
  • L: Alimentation 230 V~ (Ligne)

Nota bene: Pour un fonctionnement correct, il est obligatoire de connecter la platine au conducteur de terre présent dans l'installation. Prévoir en amont du système un disjoncteur magnétothermique différentiel adéquat.

4.3. Bornier J4 - Moteurs et feu clignotant (fig. 2)

  • M1: COM / OP / CL: Connexion Moteur 1 — Utilisable dans l'application d'un vantail unique
  • M2: COM / OP / CL: Connexion Moteur 2 — Non utilisable dans l'application d'un vantail unique
  • LAMP: Sortie feu clignotant (230 V~)

4.4. Bornier J1 - Accessoires (fig. 2)

  • OPEN A - Commande d'"Ouverture Totale" (N.O.): tout générateur d'impulsion qui, en fermant un contact, commande l'ouverture et/ou la fermeture des deux vantaux du portail. Pour installer plusieurs générateurs, connecter les contacts N.O. en parallèle (fig. 13).
  • OPEN B - Commande d'"Ouverture partielle" (N.O.) / Fermeture: commande l'ouverture et/ou la fermeture du vantail commandé par le moteur M1. Dans les logiques B et C, il commande toujours la fermeture des deux vantaux.
  • STP - Contact de STOP (N.F.): tout dispositif qui, en ouvrant un contact, peut arrêter le mouvement du portail. Connecter plusieurs dispositifs de STOP en série (fig. 12). Nota bene: Si on ne connecte aucun dispositif de STOP, ponter les bornes STP et -.
  • CL FSW - Contact des sécurités en fermeture (N.F.): protéger la zone concernée durant la phase de fermeture. Dans les logiques A-SP-E-EP, les sécurités intervertissent le mouvement, ou arrêtent et intervertissent à leur désengagement (voir DS2-SW2). Dans les logiques B et C, elles interrompent le mouvement. Elles n'interviennent jamais durant l'ouverture. Nota bene: Si on ne connecte aucun dispositif, ponter les bornes CL et -TX FSW (fig. 7).
  • OP FSW - Contact des sécurités en ouverture (N.F.): protéger la zone durant la phase d'ouverture. Dans les logiques A-SP-E-EP, elles arrêtent le mouvement et intervertissent au désengagement. Dans les logiques B et C, elles interrompent le mouvement. Elles n'interviennent jamais durant la fermeture. Nota bene: Si on ne connecte aucun dispositif, ponter les entrées OP et -TX FSW (fig. 7).
  • - Négatif alimentation des accessoires
  • + 24 Vcc - Positif alimentation des accessoires. Attention: La charge maxi des accessoires est de 500 mA.
  • -TX FSW - Négatif alimentation des émetteurs photocellules. En utilisant cette borne, on peut éventuellement utiliser la fonction FAILSAFE (voir DS2-SW3): la platine vérifie le fonctionnement des photocellules avant chaque cycle.

4.5. Bornier J5 - Lampe-Témoin et Electroserrure (fig. 2)

  • W.L. - Alimentation lampe-témoin. Connecter entre cette borne et le +24V une lampe-témoin à 24 Vcc - 3 W maxi. Ne pas dépasser la puissance indiquée.
  • LOCK - Alimentation électroserrure. Connecter entre cette borne et le +24V une électroserrure de 12 Vca.

4.6. Connecteur J2 - Connecteur rapide 5 pins

On l'utilise pour la connexion rapide. Embrocher l'accessoire de manière à ce que le côté de ses composants soit tourné vers l'intérieur de la platine. Branchement et débranchement doivent s'effectuer après avoir coupé le courant.

Fig. 16 — Embrochage du connecteur rapide (module RP) sur la platine JA592.
Fig. 16 — Embrochage du connecteur rapide (module RP) sur la platine JA592.

4.7. Bornier J6 - Fins de course et/ou encodeur (fig. 2)

Ces entrées sont prédisposées pour la connexion de fins de course d'ouverture et de fermeture qui peuvent donner, suivant le type de programmation, l'arrêt du vantail ou le début du ralentissement. Les fins de course non connectés doivent être pontés. Les encodeurs permettent de détecter la position angulaire du vantail (positions de ralentissement et d'arrêt indépendantes du temps de fonctionnement). Pour réaliser les câblages, suivre les fig. 17a, 17b et 17c.

  • FCA1 - Fin de course d'ouverture du Vantail 1
  • FCC1 - Fin de course de fermeture du Vantail 1
  • FCA2 - Fin de course d'ouverture du Vantail 2
  • FCC2 - Fin de course de fermeture du Vantail 2

N.B.: Les configurations indiquées sur les dessins sont maximales. Toutes les configurations intermédiaires sont permises.

Fig. 17a, 17b, 17c — Câblages du bornier J6 avec fins de course et/ou encodeur (fils rouge, noir, blanc).
Fig. 17a, 17b, 17c — Câblages du bornier J6 avec fins de course et/ou encodeur (fils rouge, noir, blanc).

5. Programmation des microinterrupteurs

La platine est dotée de deux groupes de microinterrupteurs DS1 (fig. 18) et DS2 (fig. 19) qui permettent de programmer les paramètres de fonctionnement du portail.

Fig. 18 et Fig. 19 — Tableaux de programmation des microinterrupteurs DS1 (Force Vantail 1/2, Logique, Pause, Retard de vantail en fermeture) et DS2 (Retard de vantail en ouverture, Logique photocellules fermeture, Failsafe, Coup d'inversion + coup de bélier).
Fig. 18 et Fig. 19 — Tableaux de programmation des microinterrupteurs DS1 (Force Vantail 1/2, Logique, Pause, Retard de vantail en fermeture) et DS2 (Retard de vantail en ouverture, Logique photocellules fermeture, Failsafe, Coup d'inversion + coup de bélier).

5.1. Microinterrupteurs DS1 (fig. 18)

Force Vantail 1 et 2: Par SW1, SW2 et SW3, programmer la force (et donc la sécurité anti-écrasement) de l'opérateur connecté au vantail 1. Même opération pour le vantail 2 avec SW4, SW5 et SW6.

Logique de fonctionnement: avec SW7, SW8, SW9 et SW10. En sélectionnant une logique automatique (A, SP), la combinaison permet de choisir le temps de pause. Logiques disponibles: A - SP (Automatiques), E - EP - B (Semi-automatiques), C (Homme mort).

Retard de vantail en fermeture: SW11 et SW12 permettent de retarder le départ en fermeture du vantail 1 par rapport au vantail 2.

5.2. Microinterrupteurs DS2 (fig. 19)

Retard de vantail en ouverture: SW1 permet de retarder le départ en ouverture du vantail 2 par rapport au vantail 1.

Logique photocellules en fermeture: avec SW2, choisir l'inversion immédiate des vantaux ou l'arrêt avec inversion au désengagement.

Failsafe: SW3 permet d'activer/désactiver le test de contrôle des photocellules.

Coup d'inversion + coup de bélier: avec SW4. Le "coup d'inversion" pousse un instant les vantaux en fermeture avant l'ouverture (facilite le déclenchement de l'électroserrure). Le "coup de bélier" commande une poussée en fermeture à pleine puissance lorsque le portail a atteint la butée (facilite l'enclenchement de l'électroserrure).

6. Mise en fonction

6.1. Vérification des LEDs

Noter que: LED ALLUMÉE = contact fermé; LED ÉTEINTE = contact ouvert. En caractères gras, la condition des leds avec le portail au repos.

LEDSALLUMÉEÉTEINTE
OP_ACommande activéeCommande inactive
OP_BCommande activéeCommande inactive
STOPCommande inactiveCommande activée
FSWCLSécurités désengagéesSécurités engagées
FSWOPSécurités désengagéesSécurités engagées
FCA1 (si utilisée)Fin de course libreFin de course engagé
FCC1 (si utilisée)Fin de course libreFin de course engagé
FCC2 (si utilisée)Fin de course libreFin de course engagé
FCA2 (si utilisée)Fin de course libreFin de course engagé
DL10
Portail fermé au repos: éteintePortail en mouvement ou pause: comme lampe-témoinApprentissage temps: clignote rapidement

ATTENTION: durant la procédure d'apprentissage, les sécurités sont désengagées! Par conséquent, effectuer l'opération en évitant tout transit dans la zone de mouvement des vantaux.

6.2. Vérification du sens de rotation et de la force

  1. Programmer les fonctions de la platine électronique suivant les exigences propres comme au Chap. 5.
  2. Couper le courant à la platine électronique de commande.
  3. Débloquer les opérateurs et amener manuellement le portail au centre de l'angle d'ouverture.
  4. Rebloquer les opérateurs.
  5. Rétablir le courant.
  6. Envoyer une commande d'ouverture sur l'entrée OPEN A (fig. 2) et vérifier qu'on commande une ouverture des vantaux. N.B.: Si la première impulsion d'OPEN A commande une fermeture, couper le courant et intervertir sur le bornier les phases du moteur électrique (câbles marron et noir).
  7. Vérifier le réglage de la force sur les moteurs et éventuellement la modifier (voir Chap. 5.1.). N.B.: Si on utilise des opérateurs oléo-dynamiques, la force doit être programmée au niveau maximal (8).
  8. Arrêter le mouvement des vantaux avec une commande de STOP.
  9. Débloquer les opérateurs, fermer les vantaux et rebloquer les opérateurs.

6.3. Apprentissage des temps de fonctionnement

Le temps d'ouverture/fermeture est déterminé par une procédure d'apprentissage qui varie légèrement si on utilise les fins de course. Dans le cas d'une utilisation collective, pour garantir la répétabilité du ralentissement, utiliser les fins de course ou l'encodeur.

6.3.1. Apprentissage normal des temps

Apprentissage simple: appuyer 1 seconde sur le poussoir F; les vantaux s'ouvrent. Attendre l'arrivée des vantaux sur la butée d'ouverture puis donner une impulsion d'OPEN A pour arrêter le mouvement.

Apprentissage complet: appuyer plus de 3 secondes sur F; par impulsions d'OPEN A:

  • 1er OPEN - Ralentissement en ouverture du vantail 1
  • 2e OPEN - Arrêt en ouverture du vantail 1 et début ouverture vantail 2
  • 3e OPEN - Ralentissement en ouverture du vantail 2
  • 4e OPEN - Arrêt en ouverture du vantail 2 et début immédiat fermeture vantail 2
  • 5e OPEN - Ralentissement en fermeture du vantail 2
  • 6e OPEN - Arrêt en fermeture du vantail 2 et début fermeture vantail 1
  • 7e OPEN - Ralentissement en fermeture du vantail 1
  • 8e OPEN - Arrêt en fermeture du vantail 1

6.3.2. Apprentissage avec fins de course

Apprentissage simple: appuyer 1 seconde sur F; les moteurs s'arrêtent automatiquement aux fins de course d'ouverture, mais donner une impulsion d'OPEN A pour terminer le cycle.

Apprentissage complet: appuyer plus de 3 secondes; informer l'appareillage par impulsions d'OPEN A:

  • FCA1 - Ralentissement en ouverture du vantail 1
  • 1er OPEN - Arrêt en ouverture vantail 1 et début ouverture vantail 2
  • FCA2 - Ralentissement en ouverture du vantail 2
  • 2e OPEN - Arrêt en ouverture vantail 2 et début immédiat fermeture vantail 2
  • FCC2 - Ralentissement en fermeture du vantail 2
  • 3e OPEN - Arrêt en fermeture vantail 2 et début fermeture vantail 1
  • FCC1 - Ralentissement en fermeture du vantail 1
  • 4e OPEN - Arrêt en fermeture du vantail 1

6.3.3. Apprentissage des temps avec encodeur

Apprentissage simple: appuyer 1 seconde sur F; le mouvement s'arrête automatiquement à la butée d'ouverture (ralentissement fixe).

Apprentissage complet: appuyer plus de 3 secondes; par impulsions d'OPEN A:

  • 1er OPEN - Ralentissement en ouverture du vantail 1 (s'arrête à la butée)
  • 2e OPEN - Début du mouvement d'ouverture du vantail 2
  • 3e OPEN - Ralentissement en ouverture du vantail 2 (s'arrête à la butée)
  • 4e OPEN - Début du mouvement de fermeture du vantail 2
  • 5e OPEN - Ralentissement en fermeture du vantail 2 (s'arrête à la butée)
  • 6e OPEN - Début du mouvement de fermeture du vantail 1
  • 7e OPEN - Ralentissement en fermeture du vantail 1 (s'arrête à la butée)

Notes: l'impulsion de ralentissement doit être donnée avec une certaine avance par rapport à la butée. Pour un fonctionnement correct, il est indispensable d'avoir la butée mécanique en ouverture et fermeture.

6.3.4. Apprentissage des temps avec encodeur + fins de course

Apprentissage simple et complet: exécuter la même procédure que l'apprentissage avec fins de course. L'encodeur n'est utilisé que comme détecteur d'obstacle.

6.4. Pré-clignotement

Pour augmenter le niveau de sécurité, activer la fonction de pré-clignotement qui allume le feu clignotant 5 s avant le début du mouvement des vantaux. Activation: 1 - portail fermé; 2 - ouvrir et maintenir ouvert le contact de Stop; 3 - vérifier que DL10 est éteinte; 4 - appuyer un instant sur F et vérifier l'allumage de DL10; 5 - refermer le contact de Stop (DL10 s'éteint). Désactivation: même procédure en vérifiant que DL10 est allumée et s'éteint après pression de F.

7. Essai de l'automatisme

Au terme de la programmation, contrôler le fonctionnement correct de l'installation. Vérifier surtout le réglage adéquat de la force et l'intervention correcte des dispositifs de sécurité.

Tableaux des logiques de fonctionnement

Les tableaux 3/a (Logique A), 3/b (Logique SP), 3/c (Logique E), 3/d (Logique EP), 3/e (Logique B) et 3/f (Logique C) décrivent le comportement de l'automatisme selon l'état du portail et les impulsions/commandes, avec l'indication de l'état de la lampe-témoin W.L.

(1) Si maintenu, il prolonge la pause jusqu'à la désactivation de la commande (fonction temporisateur). (2) Si le temps de pause résiduel est inférieur à 5 s au désengagement des sécurités, il ferme au bout de 5 s. Entre parenthèses les effets sur les autres entrées à impulsion actif.

Tableaux 3/a et 3/b — Logiques de fonctionnement "A" et "SP".
Tableaux 3/a et 3/b — Logiques de fonctionnement "A" et "SP".
Tableaux 3/c, 3/d, 3/e, 3/f — Logiques de fonctionnement "E", "EP", "B" et "C".
Tableaux 3/c, 3/d, 3/e, 3/f — Logiques de fonctionnement "E", "EP", "B" et "C".

ESPAÑOL — Equipo electrónico JA592

1. Advertencias

Atención: Antes de efectuar cualquier tipo de intervención en el equipo electrónico (conexiones, mantenimiento), quiten siempre la alimentación eléctrica.

  • Coloquen línea arriba de la instalación un interruptor magnetotérmico diferencial con un adecuado umbral de intervención.
  • Conecten el cable de tierra al específico borne previsto en el conector J3 del equipo (véase fig. 2).
  • Separen siempre los cables de alimentación de los de mando y de seguridad (pulsador, receptor, fotocélulas, etc.). Para evitar cualquier interferencia eléctrica utilicen vainas separadas o cable blindado (con blindaje conectado a la masa).
  • Los conductores de tierra de los motores, de la tarjeta electrónica y de la alimentación deben conectarse a adecuados bornes de tornillo de tamaño apto para alojar hilos de hasta 2,5 mm² de sección. Los bornes deben fijarse de modo seguro cerca del borne de alimentación de la tarjeta, sin que puedan girar sobre sí mismos, y no han de tener conectado más de un hilo para cada borne. Dicho borne deberá estar identificado con el símbolo de tierra.
  • La tarjeta electrónica debe estar alojada en un contenedor plástico cuyas medidas mínimas han de ser 250 mm x 190 mm x 90 mm y con grado de protección IP55 o superior, utilizando tubos y/o sujeta-cables con el mismo grado de protección IP.

2. Características técnicas

Tensión de alimentación230 V~ (+6% -10%) - 50 Hz
Potencia absorbida10 W
Carga máx. motor800 W
Carga máx. accesorios0,5 A
Carga máx. electrocerradura15 VA
Temperatura ambiente-20 °C +55 °C
Fusibles de protecciónN° 2 (véase fig. 1)
Lógicas de funcionamientoAutomática / Semiautomática / Seguridad "paso paso" / Semiautomática B / Presencia operador C / Semiautomática "paso paso"
Tiempo de apertura/cierreProgramable (de 0 a 120 s)
Tiempo de pausa0, 10, 20, 30, 60, 120 s
Tiempo de retardo de la hoja en cierre0, 5, 10, 20 s
Tiempo de retardo de la hoja en apertura2 s (Puede excluirse mediante dip-switch)
Fuerza de empujeRegulable mediante dip-switch en 8 niveles para cada motor
Entradas en regleta de bornesOpen / Open hoja libre / Stop / Fin de carrera / Disp. de seguridad en ap. / Disp. de seguridad en cierre / Alimentación + Tierra
Salidas en regleta de bornesDestellador - Motores - Aliment. accesorios 24 Vdc - Luz testigo 24 Vdc - Fail safe - Alimentación electrocerradura 12 Vac
Conector rápidoConector rápido 5 pins
Funciones seleccionablesLógicas y tiempos de pausa - Fuerza de empuje - Retardo de hoja en ap. y cierre - Golpe de inversión - Fail safe - Lógica disp. de seguridad en cierre - Predestello
Tecla de programaciónAprendizaje de los tiempos de trabajo simple o completo con o sin Fin de carrera y/o encoder

3. Layout y componentes

Fig. 1 — Layout de la tarjeta JA592 con sus componentes (fusibles F1/F2, microinterruptores DS1/DS2, conector J2, pulsador F, led DL10, regletas J1-J6).
Fig. 1 — Layout de la tarjeta JA592 con sus componentes (fusibles F1/F2, microinterruptores DS1/DS2, conector J2, pulsador F, led DL10, regletas J1-J6).
Led OP_ALED OPEN TOTAL
Led OP_BLED OPEN HOJA 1 / CLOSE
Led STOPLED STOP
Led FSWCLLED DISPOSITIVOS DE SEGURIDAD EN CIERRE
Led FSWOPLED DISPOSITIVOS DE SEGURIDAD EN APERTURA
Led FCA1FIN DE CARRERA DE APERTURA HOJA 1
Led FCC1FIN DE CARRERA DE CIERRE HOJA 1
Led FCA2FIN DE CARRERA DE APERTURA HOJA 2
Led FCC2FIN DE CARRERA DE CIERRE HOJA 2
DL10LED SEÑALIZACIÓN APRENDIZAJE TIEMPOS
J1REGLETA DE BORNES BAJA TENSIÓN
J2CONECTOR RAPIDO 5 PINS
J3REGLETA DE BORNES ALIMENTACIÓN 230 VAC
J4REGLETA DE BORNES CONEXIÓN MOTORES Y DESTELLADOR
J5REGLETA DE BORNES LUZ TESTIGO Y ELECTROCERRADURA
J6REGLETA DE BORNES FIN DE CARRERA Y ENCODER
F1FUSIBLE MOTORES Y PRIMARIO TRANSFORMADOR (F 5A)
F2FUSIBLE BAJA TENSIÓN Y ACCESORIOS (T 800mA)
FPULSADOR SELECCIÓN APRENDIZAJE TIEMPOS
DS11° GRUPO MICROINTERRUPTORES PROGRAMACIÓN
DS22° GRUPO MICROINTERRUPTORES PROGRAMACIÓN

4. Conexiones eléctricas

Fig. 2 — Esquema de las conexiones eléctricas (regletas J3, J4, J1, J5, J6; motores M1/M2 con condensadores; OPEN TOTAL, OPEN HOJA 1, STOP, FIN DE CARRERA). ATENCIÓN: respeten la secuencia fase/neutro en la conexión. Los condensadores se entregan con los accionadores.
Fig. 2 — Esquema de las conexiones eléctricas (regletas J3, J4, J1, J5, J6; motores M1/M2 con condensadores; OPEN TOTAL, OPEN HOJA 1, STOP, FIN DE CARRERA). ATENCIÓN: respeten la secuencia fase/neutro en la conexión. Los condensadores se entregan con los accionadores.

4.1. Conexión fotocélulas y dispositivos de seguridad

Antes de conectar las fotocélulas (u otros dispositivos) es conveniente elegir el tipo de funcionamiento en base a la zona de movimiento que deben proteger (véase fig. 3):

  • Dispositivos de seguridad en apertura: intervienen sólo durante el movimiento de apertura; adecuados para proteger las zonas entre las hojas en apertura y obstáculos fijos (paredes, etc.) contra los riesgos de impacto y aplastamiento.
  • Dispositivos de seguridad en cierre: intervienen sólo durante el movimiento de cierre; adecuados para proteger la zona de cierre contra el riesgo de impacto.
  • Dispositivos de seguridad en apertura/cierre: intervienen durante los movimientos de apertura y cierre; adecuados para proteger la zona de apertura y la de cierre contra el riesgo de impacto.

Se aconseja el uso del esquema de la fig. 4 (en caso de obstáculos fijos en apertura) o de la fig. 5 (cuando no hay obstáculos fijos). NOTA: Si dos o varios dispositivos tienen la misma función (apertura o cierre) deben conectarse en serie entre sí (véase fig. 12). Deben utilizarse contactos N.C.

Fig. 3-8 — Zonas de intervención de los dispositivos de seguridad y esquemas de conexión de las fotocélulas.
Fig. 3-8 — Zonas de intervención de los dispositivos de seguridad y esquemas de conexión de las fotocélulas.
Fig. 9-13 — Esquemas de conexión de las fotocélulas, contactos N.C. en serie y contactos N.A. en paralelo.
Fig. 9-13 — Esquemas de conexión de las fotocélulas, contactos N.C. en serie y contactos N.A. en paralelo.

4.2. Regleta de bornes J3 - Alimentación (fig. 2)

  • PE: Conexión de tierra
  • N: Alimentación 230 V~ (Neutro)
  • L: Alimentación 230 V~ (Línea)

Nota: Para un correcto funcionamiento es obligatoria la conexión de la tarjeta al conductor de tierra presente en la instalación. Coloquen línea arriba del sistema un adecuado interruptor magnetotérmico diferencial.

4.3. Regleta de bornes J4 - Motores y destellador (fig. 2)

  • M1: COM / OP / CL: Conexión Motor 1 — Puede utilizarse en la aplicación hoja simple
  • M2: COM / OP / CL: Conexión Motor 2 — No puede utilizarse en la aplicación hoja simple
  • LAMP: Salida destellador (230 V~)

4.4. Regleta de bornes J1 - Accesorios (fig. 2)

  • OPEN A - Mando de "Apertura Total" (N.A.): cualquier emisor de impulso que, al cerrarse un contacto, manda la apertura y/o cierre de ambas hojas. Conectar varios emisores N.A. en paralelo (fig. 13).
  • OPEN B - Mando de "Apertura Parcial" (N.A.) / Cierre: manda la apertura y/o cierre de la hoja del motor M1. En las lógicas B y C manda siempre el cierre de ambas hojas.
  • STP - Contacto de STOP (N.C.): cualquier dispositivo que, al abrir un contacto, puede detener el movimiento. Conectar varios dispositivos N.C. en serie (fig. 12). Nota: Si no se conectan dispositivos de STOP, puenteen los bornes STP y -.
  • CL FSW - Contacto dispositivos de seguridad en cierre (N.C.): protegen la zona durante la fase de cierre. En las lógicas A-SP-E-EP invierten el movimiento, o detienen e invierten cuando se liberan (véase DS2-SW2). En las lógicas B y C interrumpen el movimiento. Nunca intervienen durante la apertura. Nota: Si no se conectan, puenteen los bornes CL y -TX FSW (fig. 7).
  • OP FSW - Contacto dispositivos de seguridad en apertura (N.C.): protegen la zona durante la apertura. En las lógicas A-SP-E-EP detienen el movimiento e invierten al liberarse. En las lógicas B y C interrumpen el movimiento. Nunca intervienen durante el cierre. Nota: Si no se conectan, puenteen las entradas OP y -TX FSW (fig. 7).
  • - Negativo alimentación accesorios
  • + 24 Vdc - Positivo alimentación accesorios. Atención: La carga máxima de los accesorios es de 500 mA.
  • -TX FSW - Negativo alimentación transmisores fotocélulas. Utilizando este borne se puede usar la función FAIL SAFE (véase DS2-SW3): el equipo verifica el funcionamiento de las fotocélulas antes de cada ciclo.

4.5. Regleta de bornes J5 - Luz testigo y Electrocerradura (fig. 2)

  • W.L. - Alimentación luz testigo. Conecten entre este borne y el +24V una luz testigo de 24 Vdc - 3 W máx. No superar la potencia indicada.
  • LOCK - Alimentación electrocerradura. Conecten entre este borne y el +24V una electrocerradura 12 V ac.

4.6. Conector J2 - Conector rápido 5 pins

Se utiliza para la conexión rápida. Acoplen el accesorio con el lado componentes dirigido hacia el interior de la tarjeta. La activación y la desactivación deben efectuarse después de haber quitado la tensión.

Fig. 16 — Acoplamiento del conector rápido (módulo RP) en la tarjeta JA592.
Fig. 16 — Acoplamiento del conector rápido (módulo RP) en la tarjeta JA592.

4.7. Regleta de bornes J6 - Fines de carrera y/o encoder (fig. 2)

Estas entradas están predispuestas para la conexión de fines de carrera de apertura y de cierre que pueden mandar, según el tipo de programación, la parada de la hoja o el inicio de la ralentización. Hay que puentear los fines de carrera no conectados. Los encoders permiten detectar la posición angular de la hoja (posiciones de ralentización y de parada independientes del tiempo de trabajo). Para los cableados, sigan las fig. 17a, 17b y 17c.

  • FCA1 - Fin de carrera de apertura Hoja 1
  • FCC1 - Fin de carrera de cierre Hoja 1
  • FCA2 - Fin de carrera de apertura Hoja 2
  • FCC2 - Fin de carrera de cierre Hoja 2

NOTA: Las configuraciones indicadas en los dibujos son las máximas. Se permiten todas las configuraciones intermedias.

Fig. 17a, 17b, 17c — Cableados de la regleta J6 con fines de carrera y/o encoder (cables rojo, negro, blanco).
Fig. 17a, 17b, 17c — Cableados de la regleta J6 con fines de carrera y/o encoder (cables rojo, negro, blanco).

5. Programación de los microinterruptores

El equipo está provisto de dos grupos de microinterruptores DS1 (fig. 18) y DS2 (fig. 19) que permiten programar los parámetros de funcionamiento de la cancela.

Fig. 18 y Fig. 19 — Tablas de programación de los microinterruptores DS1 (Fuerza Hoja 1/2, Lógica, Pausa, Retardo de la hoja en cierre) y DS2 (Retardo de la hoja en apertura, Lógica fotocélulas cierre, Fail safe, Golpe de inversión + golpe de aries).
Fig. 18 y Fig. 19 — Tablas de programación de los microinterruptores DS1 (Fuerza Hoja 1/2, Lógica, Pausa, Retardo de la hoja en cierre) y DS2 (Retardo de la hoja en apertura, Lógica fotocélulas cierre, Fail safe, Golpe de inversión + golpe de aries).

5.1. Microinterruptores DS1 (fig. 18)

Fuerza Hoja 1 y 2: Mediante SW1, SW2 y SW3 se programa la fuerza (y por lo tanto la seguridad antiaplastamiento) del accionador conectado a la hoja 1. La misma operación para la hoja 2 con SW4, SW5 y SW6.

Lógica de funcionamiento: con SW7, SW8, SW9 y SW10. Seleccionando una lógica automática (A, SP), la combinación permite escoger el tiempo de pausa. Lógicas: A - SP (Automáticas), E - EP - B (Semiautomáticas), C (Presencia operador).

Retardo de la hoja en cierre: SW11 y SW12 permiten retardar el arranque en cierre de la hoja 1 respecto a la hoja 2.

5.2. Microinterruptores DS2 (fig. 19)

Retardo de la hoja en apertura: SW1 permite retardar el arranque en apertura de la hoja 2 respecto a la hoja 1.

Lógica fotocélulas en cierre: con SW2, obtener la inversión inmediata o la parada con inversión al liberarse las fotocélulas.

Fail safe: SW3 permite activar o desactivar el test de control de las fotocélulas.

Golpe de inversión + golpe de aries: con SW4. El "golpe de inversión" empuja las hojas en cierre antes de la apertura (facilita el desenganche de la electrocerradura). El "golpe de aries" manda un empuje en cierre a plena potencia cuando la cancela ha alcanzado el tope (facilita el enganche de la electrocerradura).

6. Puesta en funcionamiento

6.1. Comprobación de los LED

Noten que: LED ENCENDIDO = contacto cerrado; LED APAGADO = contacto abierto. En negrita la condición de los leds con la cancela en reposo.

LEDSENCENDIDOAPAGADO
OP_AMando activadoMando inactivo
OP_BMando activadoMando inactivo
STOPMando inactivoMando activado
FSWCLDisp. de seguridad libresDisp. de seguridad ocupados
FSWOPDisp. de seguridad libresDisp. de seguridad ocupados
FCA1 (si se usara)Fin de carrera libreFin de carrera ocupado
FCC1 (si se usara)Fin de carrera libreFin de carrera ocupado
FCC2 (si se usara)Fin de carrera libreFin de carrera ocupado
FCA2 (si se usara)Fin de carrera libreFin de carrera ocupado
DL10
Cancela cerrada en reposo: apagadoCancela en movimiento o pausa: como luz testigoAprendizaje tiempos: destella rápidamente

ATENCIÓN: durante el procedimiento de aprendizaje, los dispositivos de seguridad están desactivados! Por lo tanto, realicen la operación evitando cualquier tránsito en la zona de movimiento de las hojas.

6.2. Comprobación del sentido de rotación y de la fuerza

  1. Programen las funciones del equipo electrónico según las propias exigencias, como indicado en el Cap. 5.
  2. Quiten la alimentación al equipo electrónico de mando.
  3. Desbloqueen los accionadores y coloquen manualmente la cancela en la línea de centro del ángulo de apertura.
  4. Bloqueen de nuevo los accionadores.
  5. Restablezcan la tensión de alimentación.
  6. Envíen un mando de apertura a la entrada OPEN A (fig. 2) y comprueben que se mande una apertura de las hojas. NOTA: Si el primer impulso de OPEN A manda un cierre, quitar la tensión e invertir en la regleta de bornes las fases del motor eléctrico (cables marrón y negro).
  7. Comprueben la regulación de la fuerza en los motores y si fuera necesario modifíquenla (véase Cap. 5.1.). NOTA: Si se utilizan accionadores oleodinámicos, la fuerza debe programarse al nivel máximo (8).
  8. Detengan el movimiento de las hojas con un mando de STOP.
  9. Desbloqueen los accionadores, cierren las hojas y bloqueen de nuevo los accionadores.

6.3. Aprendizaje de los tiempos de funcionamiento

El tiempo de apertura/cierre está determinado por un procedimiento de aprendizaje que varía ligeramente si se utilizan los fines de carrera. En caso de uso en cancelas de edificios, para garantizar la repetibilidad de la deceleración hay que utilizar los fines de carrera o el encoder.

6.3.1. Aprendizaje normal tiempos

Aprendizaje simple: presionen 1 segundo el pulsador F; esperen a que las hojas lleguen al tope de apertura y den un impulso de OPEN A para detener el movimiento.

Aprendizaje completo: presionen más de 3 segundos el pulsador F; mediante impulsos de OPEN A:

  • 1° OPEN - Ralentización en apertura hoja 1
  • 2° OPEN - Parada en apertura hoja 1 e inicio movimiento de apertura hoja 2
  • 3° OPEN - Ralentización en apertura hoja 2
  • 4° OPEN - Parada en apertura hoja 2 e inicio inmediato del movimiento de cierre hoja 2
  • 5° OPEN - Ralentización en cierre hoja 2
  • 6° OPEN - Parada en cierre hoja 2 e inicio movimiento de cierre hoja 1
  • 7° OPEN - Ralentización en cierre hoja 1
  • 8° OPEN - Parada en cierre hoja 1

6.3.2. Aprendizaje con fines de carrera

Aprendizaje simple: presionen 1 segundo el pulsador F; los motores se detienen automáticamente en los fines de carrera de apertura, pero es necesario dar un impulso de OPEN A para terminar el ciclo.

Aprendizaje completo: presionen más de 3 segundos; informen al equipo mediante impulsos de OPEN A:

  • FCA1 - Ralentización en apertura hoja 1
  • 1° OPEN - Parada en apertura hoja 1 e inicio apertura hoja 2
  • FCA2 - Ralentización en apertura hoja 2
  • 2° OPEN - Parada en apertura hoja 2 e inicio inmediato cierre hoja 2
  • FCC2 - Ralentización en cierre hoja 2
  • 3° OPEN - Parada en cierre hoja 2 e inicio cierre hoja 1
  • FCC1 - Ralentización en cierre hoja 1
  • 4° OPEN - Parada en cierre hoja 1

6.3.3. Aprendizaje tiempos con encoder

Aprendizaje simple: presionen 1 segundo el pulsador F; el movimiento se detiene automáticamente en el tope de apertura (ralentización fija).

Aprendizaje completo: presionen más de 3 segundos; mediante impulsos de OPEN A:

  • 1° OPEN - Ralentización en apertura hoja 1 (se detiene en el tope)
  • 2° OPEN - Inicio movimiento de apertura hoja 2
  • 3° OPEN - Ralentización en apertura hoja 2 (se detiene en el tope)
  • 4° OPEN - Inicio movimiento de cierre hoja 2
  • 5° OPEN - Ralentización en cierre hoja 2 (se detiene en el tope)
  • 6° OPEN - Inicio movimiento de cierre hoja 1
  • 7° OPEN - Ralentización en cierre hoja 1 (se detiene en el tope)

Notas: el impulso de ralentización debe darse con un cierto adelanto respecto al tope. Para un correcto funcionamiento es indispensable tener el tope mecánico en apertura y en cierre.

6.3.4. Aprendizaje tiempos con encoder + fines de carrera

Aprendizaje simple y completo: efectúen el mismo procedimiento descrito para el aprendizaje con fines de carrera. El encoder se usa sólo como sensor de obstáculo.

6.4. Predestello

Para aumentar el nivel de seguridad, activar la función predestello que enciende el destellador 5 segundos antes del inicio del movimiento de las hojas. Activación: 1 - cancela cerrada; 2 - abran y mantengan abierto el contacto de Stop; 3 - comprueben que el led DL10 esté apagado; 4 - presionen el pulsador F un instante y comprueben que se encienda DL10; 5 - cierren de nuevo el contacto de Stop (DL10 se apaga). Desactivación: misma procedura verificando que DL10 esté encendido y se apague al presionar F.

7. Prueba de la automación

Cuando termine la programación, comprueben que la instalación funcione correctamente. Comprueben, especialmente, que la fuerza esté adecuadamente regulada y que los dispositivos de seguridad intervengan correctamente.

Tablas de las lógicas de funcionamiento

Las tablas 3/a (Lógica A), 3/b (Lógica SP), 3/c (Lógica E), 3/d (Lógica EP), 3/e (Lógica B) y 3/f (Lógica C) describen el comportamiento de la automación según el estado de la cancela y los impulsos/mandos, con la indicación del estado de la luz testigo W.L.

(1) Si se mantiene prolonga la pausa hasta que se desactiva el mando (función timer). (2) Si el tiempo de pausa residuo es inferior a 5 seg. cuando se liberan los dispositivos de seguridad, cierra transcurridos 5 segundos. Entre paréntesis se indican los efectos sobre las demás entradas cuando el impulso es activo.

Tablas 3/a y 3/b — Lógicas de funcionamiento "A" y "SP".
Tablas 3/a y 3/b — Lógicas de funcionamiento "A" y "SP".
Tablas 3/c, 3/d, 3/e, 3/f — Lógicas de funcionamiento "E", "EP", "B" y "C".
Tablas 3/c, 3/d, 3/e, 3/f — Lógicas de funcionamiento "E", "EP", "B" y "C".

DEUTSCH — Elektronisches Gerät JA592

1. Hinweise

Achtung: vor der Ausführung jeglicher Art von Eingriffen auf dem elektronischen Gerät (Anschlüsse, Instandhaltung) ist stets die Stromversorgung abzunehmen.

  • Vor der Anlage sollte ein Differential-Wärmeschutzschalter mit entsprechender Auslöseschwelle zwischengeschaltet werden.
  • Das Erdungskabel ist an die entsprechende Klemme auf dem Stecker J3 des Geräts anzuschließen (siehe Abb. 2).
  • Die Versorgungskabel sollten stets getrennt von den Kabeln für die Steuerung und die Sicherheitsvorrichtungen (Tasten, Empfänger, Photozellen, usw.) verlegt werden. Um jegliche elektrischen Störungen auszuschließen, sollten separate Ummantelungen oder abgeschirmte Kabel (mit an der Masse angeschlossener Abschirmung) verwendet werden.
  • Die Erdungsleiter der Motoren, der elektronischen Karte und der Versorgung müssen an die entsprechenden Schraubenklemmen angeschlossen werden, die so dimensioniert sind, dass sie Leiter bis zu einem Querschnitt von 2,5 mm² aufnehmen können. Die Klemmen müssen in der Nähe der Versorgungsklemme sicher befestigt werden, sodass sie nicht drehen können. Je Klemme nur ein Leiter. Diese Klemme muss mit dem Erdungssymbol identifiziert werden.
  • Die elektronische Karte muss in einem Kunststoffgehäuse mit min. Abmessungen 250 mm x 190 mm x 90 mm und mit einer Schutzklasse IP55 oder höher aufgenommen werden, durch Verwendung von Rohren und/oder Kabelklemmen mit der selben IP-Klasse.

2. Technische Eigenschaften

Versorgungsspannung230 V~ (+6% -10%) - 50 Hz
Leistungsverbrauch10 W
Max. Last Motor800 W
Max. Last Zubehör0,5 A
Max. Last Elektroschloß15 VA
Temperatur am Aufstellungsort-20 °C +55 °C
SicherungenNr. 2 (siehe Abb. 1)
BetriebssteuerungenAutomatik / Halbautomatik / Sicherheit "Schrittbetrieb" / Halbautomatik B / Totmann C / Halbautomatik "Schrittbetrieb"
Zeit Öffnungs-/Schließvorgangprogrammierbar (zwischen 0 und 120 s)
Pausenzeit0, 10, 20, 30, 60, 120 s
Verzögerungszeit des Flügels beim Schließvorgang0, 5, 10, 20 s
Verzögerungszeit des Flügels beim Öffnungsvorgang2 s (über Dip-Schalter ausschaltbar)
Schubkraftüber Dip-Schalter auf 8 Stufen für jeden Motor regulierbar
Eingänge in KlemmenleisteOpen / Open Flügel frei / Stop / Endschalter / Sicherheitsvorrichtung für Öffnungsvorgang / Sicherheitsvorrichtung für Schließvorgang / Versorgung + Erdung
Ausgänge aus KlemmenleisteBlinkleuchte - Motoren - Versorgung Zubehör 24 Vdc - Kontrollampe 24 Vdc - Failsafe - Versorgung Elektroschloß 12 Vac
SchnellsteckerSchnellstecker 5 pins
Anwählbare FunktionenSteuerungen und Pausenzeiten - Schubkraft - Verzögerung des Flügels beim Öffnungs- und Schließvorgang - Umkehrstoß - Failsafe - Steuerung Sicherheitsvorrichtungen beim Schließvorgang - Vorblinken
ProgrammierungstasteEinfaches oder vollständiges Lernverfahren der Arbeitszeiten mit oder ohne Endschalter und/oder encoder

3. Anordnung und Komponenten

Abb. 1 — Anordnung der Karte JA592 mit Komponenten (Sicherungen F1/F2, Mikroschalter DS1/DS2, Stecker J2, Taste F, LED DL10, Klemmenleisten J1-J6).
Abb. 1 — Anordnung der Karte JA592 mit Komponenten (Sicherungen F1/F2, Mikroschalter DS1/DS2, Stecker J2, Taste F, LED DL10, Klemmenleisten J1-J6).
Led OP_ALED-DIODE OPEN VOLLSTÄNDIG
Led OP_BLED-DIODE OPEN FLÜGEL 1 / CLOSE
Led STOPLED-DIODE STOP
Led FSWCLLED-DIODE SICHERHEITSVORRICHTUNGEN BEIM SCHLIESSVORGANG
Led FSWOPLED-DIODE SICHERHEITSVORRICHTUNGEN BEIM ÖFFNUNGSVORGANG
Led FCC1LED-DIODE ENDSCHALTER ÖFFNUNGSVORGANG FLÜGEL 1
Led FCA1LED-DIODE ENDSCHALTER SCHLIESSVORGANG FLÜGEL 1
Led FCC2LED-DIODE ENDSCHALTER ÖFFNUNGSVORGANG FLÜGEL 2
Led FCA2LED-DIODE ENDSCHALTER SCHLIESSVORGANG FLÜGEL 2
DL10LED-DIODE ANZEIGE LERNVERFAHREN ZEITEN
J1KLEMMENLEISTE NIEDERSPANNUNG
J2SCHNELLSTECKER 5 PINS
J3KLEMMENLEISTE VERSORGUNG 230 VAC
J4KLEMMENLEISTE ANSCHLUSS MOTOREN UND BLINKLEUCHTE
J5KLEMMENLEISTE KONTROLLAMPE UND ELEKTROSCHLOSS
J6KLEMMENLEISTE ENDSCHALTER UND ENCODER
F1SICHERUNGEN MOTOREN UND PRIMÄRWICKLUNG TRANSFORMATOR (F 5A)
F2SICHERUNGEN NIEDERSPANNUNG UND ZUBEHÖR (T 800mA)
FTASTE ANWAHL LERNVERFAHREN ZEITEN
DS11. GRUPPE MIKROSCHALTER PROGRAMMIERUNG
DS22. GRUPPE MIKROSCHALTER PROGRAMMIERUNG

4. Elektrische Anschlüsse

Abb. 2 — Schaltplan der elektrischen Anschlüsse (Klemmenleisten J3, J4, J1, J5, J6; Motoren M1/M2 mit Kondensatoren; OPEN VOLLSTÄNDIG, OPEN FLÜGEL 1, STOP, ENDSCHALTER). ACHTUNG: Beachten Sie die Folge Phase/Nullleiter beim Anschluss. Die Kondensatoren werden gemeinsam mit den Antrieben geliefert.
Abb. 2 — Schaltplan der elektrischen Anschlüsse (Klemmenleisten J3, J4, J1, J5, J6; Motoren M1/M2 mit Kondensatoren; OPEN VOLLSTÄNDIG, OPEN FLÜGEL 1, STOP, ENDSCHALTER). ACHTUNG: Beachten Sie die Folge Phase/Nullleiter beim Anschluss. Die Kondensatoren werden gemeinsam mit den Antrieben geliefert.

4.1. Anschluß der Photozellen und der Sicherheitsvorrichtungen

Vor dem Anschluß der Photozellen (oder anderen Vorrichtungen) sollte die Betriebsart entsprechend des zu schützenden Bewegungsbereiches ausgewählt werden (siehe Abb. 3):

  • Sicherheitsvorrichtungen beim Öffnungsvorgang: greifen lediglich während der Öffnungsbewegung ein; geeignet für den Schutz der Bereiche zwischen den Flügeln und feststehenden Hindernissen (Wänden, usw.) vor Aufschlag und Quetschungen.
  • Sicherheitsvorrichtungen beim Schließvorgang: greifen lediglich während der Schließbewegung ein; geeignet für den Schutz des Schließbereichs vor Aufschlägen.
  • Sicherheitsvorrichtungen beim Öffnungs-/Schließvorgang: greifen während der Öffnungs- und Schließbewegung ein; geeignet für den Schutz des Öffnungs- und Schließbereichs vor Aufschlägen.

Man empfiehlt die Verwendung des Anschlußplans der Abb. 4 (feststehende Hindernisse beim Öffnungsvorgang) oder der Abb. 5 (kein Vorhandensein feststehender Hindernisse). Anmerkung: sollten zwei oder mehrere Vorrichtungen die gleiche Funktion ausüben, so sind diese in Reihenschaltung anzuschließen (siehe Abb. 12). Dabei sind Arbeitskontakte zu verwenden.

Abb. 3-8 — Eingriffsbereiche der Sicherheitsvorrichtungen und Anschlusspläne der Photozellen.
Abb. 3-8 — Eingriffsbereiche der Sicherheitsvorrichtungen und Anschlusspläne der Photozellen.
Abb. 9-13 — Anschlusspläne der Photozellen, Arbeitskontakte in Reihenschaltung und Ruhestromkontakte in Parallelschaltung.
Abb. 9-13 — Anschlusspläne der Photozellen, Arbeitskontakte in Reihenschaltung und Ruhestromkontakte in Parallelschaltung.

4.2. Klemmenleiste J3 - Versorgung (Abb. 2)

  • PE: Erdungsanschluß
  • N: Versorgung 230 V~ (Nulleiter)
  • L: Versorgung 230 V~ (Leitung)

Anmerkung: für die Gewährleistung eines störungsfreien Betriebs muß die Karte an den Erdungsleiter der Anlage angeschlossen werden. Vor dem System ist ein geeigneter Differential-Wärmeschutzschalter zwischenzuschalten.

4.3. Klemmenleiste J4 - Motoren und Blinkleuchte (Abb. 2)

  • M1: COM / OP / CL: Anschluß Motor 1 — Verwendbar in Anwendungen mit einem Flügel
  • M2: COM / OP / CL: Anschluß Motor 2 — Nicht verwendbar in Anwendungen mit einem Flügel
  • LAMP: Ausgang Blinkleuchte (230 V~)

4.4. Klemmenleiste J1 - Zubehör (Abb. 2)

  • OPEN A - Steuerung der "Vollständigen Öffnung" (Ruhestromkontakt): jeglicher Impulsgeber, der bei Schließung des Kontaktes den Öffnungs- und/oder Schließvorgang beider Flügel steuert. Für mehrere Impulsgeber die Ruhestromkontakte in Parallelschaltung anschließen (Abb. 13).
  • OPEN B - Steuerung der "Teilweisen Öffnung" (Ruhestromkontakt) / Schließung: steuert den vom Motor M1 angetriebenen Flügel. Bei den Steuerungsarten B und C wird stets die Schließung beider Flügel gesteuert.
  • STP - STOP-Kontakt (Arbeitskontakt): jegliche Vorrichtung, die durch Öffnung des Kontaktes die Bewegung anhält. Mehrere STOP-Vorrichtungen in Reihenschaltung anschließen (Abb. 12). Anmerkung: werden keine STOP-Vorrichtungen angeschlossen, sind die Klemmen STP und - mit Überbrückungsklemmen zu versehen.
  • CL FSW - Kontakt Sicherheitsvorrichtungen beim Schließvorgang (Arbeitskontakt): Schutz des Bereichs in der Schließphase. In den Steuerungsarten A-SP-E-EP kehren die Sicherheitsvorrichtungen die Bewegung um oder halten an und steuern die Umkehr bei Freiwerden (siehe DS2-SW2). In den Steuerungsarten B und C wird die Bewegung unterbrochen. Sie werden nicht während des Öffnungszyklus aktiv. Anmerkung: werden keine angeschlossen, sind die Klemmen CL und -TX FSW mit Überbrückungsklemmen zu versehen (Abb. 7).
  • OP FSW - Kontakt Sicherheitsvorrichtungen beim Öffnungsvorgang (Arbeitskontakt): Schutz in der Öffnungsphase. In den Steuerungsarten A-SP-E-EP halten sie die Bewegung an und steuern die Umkehr bei Freiwerden. In den Steuerungsarten B und C wird die Bewegung unterbrochen. Sie werden nicht während des Schließzyklus aktiv. Anmerkung: werden keine angeschlossen, sind die Klemmen OP und -TX FSW mit Überbrückungsklemmen zu versehen (Abb. 7).
  • - Negativ Versorgung Zubehör
  • + 24 Vdc - Positiv Versorgung Zubehör. Achtung: die maximale Last des Zubehörs liegt bei 500 mA.
  • -TX FSW - Negativ Versorgung Übertragungsgeräte Photozellen. Durch Verwendung dieser Klemme kann die Funktion FAILSAFE verwendet werden (siehe DS2-SW3): das Gerät überprüft die Photozellen vor jedem Öffnungs- oder Schließzyklus.

4.5. Klemmenleiste J5 - Kontrollampe und Elektroschloß (Abb. 2)

  • W.L. - Versorgung Kontrollampe. Zwischen dieser Klemme und dem +24V eine Kontrollampe mit 24 Vdc - max. 3 W anschließen. Die angegebene Leistung nicht überschreiten.
  • LOCK - Versorgung Elektroschloß. Zwischen dieser Klemme und dem +24V ein Elektroschloß 12 V ac anschließen.

4.6. Stecker J2 - Schnellstecker 5 pins

Dieser Stecker wird für den Schnellanschluß benutzt. Das Zubehör mit der Komponentenseite zum Inneren der Karte hin einstecken. Das Einstecken und Abziehen erfolgt lediglich nach dem Abnehmen der Spannung.

Abb. 16 — Einstecken des Schnellsteckers (Modul RP) auf der Karte JA592.
Abb. 16 — Einstecken des Schnellsteckers (Modul RP) auf der Karte JA592.

4.7. Klemmenleiste J6 - Endschalter und/oder encoder (Abb. 2)

Diese Eingänge sind für den Anschluß der Endschalter für den Öffnungs- und Schließvorgang ausgelegt, die je nach Programmierung den Stopp des Flügels oder den Beginn der Abbremsung steuern. Die nicht angeschlossenen Endschalter müssen mit Überbrückungsklemmen versehen werden. Encoder können die Winkelposition des Flügels ermitteln (Abbrems- und Stoppositionen unabhängig von der Arbeitszeit). Hinsichtlich der Verkabelung siehe Abb. 17a, 17b und 17c.

  • FCA1 - Endschalter Öffnungsvorgang Flügel 1
  • FCC1 - Endschalter Schließvorgang Flügel 1
  • FCA2 - Endschalter Öffnungsvorgang Flügel 2
  • FCC2 - Endschalter Schließvorgang Flügel 2

Anmerkung: die in den Zeichnungen angegebenen Konfigurationen sind Maximalkonfigurationen. Alle Zwischenkonfigurationen sind zulässig.

Abb. 17a, 17b, 17c — Verkabelung der Klemmenleiste J6 mit Endschaltern und/oder encoder (Kabel rot, schwarz, weiß).
Abb. 17a, 17b, 17c — Verkabelung der Klemmenleiste J6 mit Endschaltern und/oder encoder (Kabel rot, schwarz, weiß).

5. Mikroschalterprogrammierung

Das Gerät ist mit zwei Gruppen von Mikroschaltern ausgestattet: DS1 (Abb. 18) und DS2 (Abb. 19). Diese ermöglichen die Programmierung der Betriebsparameter des Tors.

Abb. 18 und Abb. 19 — Programmiertabellen der Mikroschalter DS1 (Kraft Flügel 1/2, Steuerung, Pause, Verzögerung Flügel beim Schließvorgang) und DS2 (Verzögerung Flügel beim Öffnungsvorgang, Steuerung Photozellen Schließvorgang, Failsafe, Umkehrstoß + Druckstoß).
Abb. 18 und Abb. 19 — Programmiertabellen der Mikroschalter DS1 (Kraft Flügel 1/2, Steuerung, Pause, Verzögerung Flügel beim Schließvorgang) und DS2 (Verzögerung Flügel beim Öffnungsvorgang, Steuerung Photozellen Schließvorgang, Failsafe, Umkehrstoß + Druckstoß).

5.1. Mikroschalter DS1 (Abb. 18)

Kraft Flügel 1 und 2: Über SW1, SW2 und SW3 kann die Kraft (und damit die Sicherheitseinrichtung Quetschschutz) des an Flügel 1 angeschlossenen Antriebs reguliert werden. Gleicher Arbeitsvorgang für Flügel 2 mit SW4, SW5 und SW6.

Betriebslogik: mit SW7, SW8, SW9 und SW10. Bei Anwahl einer automatischen Steuerung (A, SP) ermöglicht die Kombination auch die Auswahl der Pausenzeit. Verfügbare Steuerungen: A - SP (Automatik), E - EP - B (Halbautomatisch), C (Totmann).

Verzögerung des Flügels beim Schließvorgang: SW11 und SW12 ermöglichen die Verzögerung des Beginns des Schließvorgangs des Flügels 1 gegenüber dem Flügel 2.

5.2. Mikroschalter DS2 (Abb. 19)

Verzögerung des Flügels beim Öffnungsvorgang: SW1 ermöglicht die Verzögerung des Beginns des Öffnungsvorgangs des Flügels 2 gegenüber dem Flügel 1.

Steuerung Photozellen beim Schließvorgang: mit SW2 unmittelbare Umkehr der Flügel oder Stopp mit Umkehr bei Freiwerden der Photozellen einstellen.

Failsafe: SW3 ermöglicht die Ein- oder Ausschaltung des Kontrolltests der Photozellen.

Umkehrstoß + Druckstoß: mit SW4. Der "Umkehrstoß" drückt die Flügel kurz in die Schließrichtung vor der Öffnung (erleichtert die Öffnung des Elektroschlosses). Der "Druckstoß" steuert einen Schub in Schließrichtung mit voller Leistung am Anschlag (erleichtert die Schließung des Elektroschlosses).

6. Inbetriebnahme

6.1. Überprüfung der LED-Dioden

Dabei ist zu berücksichtigen: LED-DIODE EIN = Kontakt geschlossen; LED-DIODE AUS = Kontakt offen. Der Zustand der LED-Dioden bei Tor in Ruhestellung ist fettgedruckt.

LED-DiodenEINAUS
OP_ASteuerung aktiviertSteuerung nicht aktiviert
OP_BSteuerung aktiviertSteuerung nicht aktiviert
STOPSteuerung nicht aktiviertSteuerung aktiviert
FSWCLSicherheiten freiSicherheiten sprechen an
FSWOPSicherheiten freiSicherheiten sprechen an
FCA1 (soweit eingesetzt)Endschalter freiEndschalter spricht an
FCC1 (soweit eingesetzt)Endschalter freiEndschalter spricht an
FCC2 (soweit eingesetzt)Endschalter freiEndschalter spricht an
FCA2 (soweit eingesetzt)Endschalter freiEndschalter spricht an
DL10
Tor geschlossen in Ruhestellung: ausTor in Bewegung oder Pause: wie KontrollampeLernverfahren Zeiten: schnelles Blinken

ANMERKUNG: Während des Lernverfahrens werden die Sicherheiten nicht aktiv! Deshalb ist während dieses Vorgangs kein Durchgang im Flügelbewegungsbereich zu gestatten.

6.2. Überprüfung der Drehrichtung und der Kraft

  1. Programmierung der Funktionen des elektronischen Geräts entsprechend der Anforderungen unter Bezugnahme auf Kap. 5.
  2. Abnahme der Versorgung vom elektronischen Steuergerät.
  3. Freigabe der Antriebe und manuelles Verschieben des Tors auf die Mittellinie des Öffnungswinkels.
  4. Erneute Sperre der Antriebe.
  5. Wiederanlage der Versorgungsspannung.
  6. Übertragung eines Öffnungsbefehls auf den Eingang OPEN A (Abb. 2) und Überprüfung, ob eine Öffnung der Flügel gesteuert werden kann. Anmerkung: Sollte der erste Impuls OPEN A einen Schließvorgang steuern, ist die Spannung abzunehmen und die Phasen des Elektromotors (braunes und schwarzes Kabel) auf der Klemmenleiste umzukehren.
  7. Überprüfung der Einstellung der Kraft auf den Motoren und ggf. Veränderungen (siehe Kap. 5.1.). Anmerkung: beim Einsatz hydraulischer Antriebe sollte die Kraft auf der höchsten Stufe (8) eingestellt werden.
  8. Stopp der Bewegung der Flügel durch einen STOP-Befehl.
  9. Freigabe der Antriebe, Schließung der Flügel und erneute Sperre der Antriebe.

6.3. Lernverfahren der Betriebszeiten

Die Zeit für den Öffnungs-/Schließvorgang wird durch ein Lernverfahren festgelegt, das beim Einsatz von Endschaltern geringfügig unterschiedlich ist. Bei Verwendung in Mehrfamilienhäusern sind Endschalter oder Encoder zu verwenden, um die Wiederholbarkeit der Verlangsamung zu gewährleisten.

6.3.1. Normales Lernverfahren der Zeiten

Einfaches Lernverfahren: für 1 Sekunde die Taste F drücken; die Ankunft der Flügel auf dem Öffnungsanschlag abwarten, dann einen Impuls OPEN A geben, um die Bewegung anzuhalten.

Vollständiges Lernverfahren: für mehr als 3 Sekunden die Taste F drücken; durch Impulse OPEN A:

  • 1. OPEN - Abbremsung beim Öffnungsvorgang Flügel 1
  • 2. OPEN - Stopp beim Öffnungsvorgang Flügel 1 und Beginn Öffnungsbewegung Flügel 2
  • 3. OPEN - Abbremsung beim Öffnungsvorgang Flügel 2
  • 4. OPEN - Stopp beim Öffnungsvorgang Flügel 2 und unverzüglicher Beginn Schließbewegung Flügel 2
  • 5. OPEN - Abbremsung beim Schließvorgang Flügel 2
  • 6. OPEN - Stopp beim Schließvorgang Flügel 2 und Beginn Schließbewegung Flügel 1
  • 7. OPEN - Abbremsung beim Schließvorgang Flügel 1
  • 8. OPEN - Stopp beim Schließvorgang Flügel 1

6.3.2. Lernverfahren mit Endschaltern

Einfaches Lernverfahren: für 1 Sekunde die Taste F drücken; die Motoren stoppen automatisch bei Erreichen der Endschalter des Öffnungsvorganges, es ist jedoch ein Impuls OPEN A erforderlich, um den Z

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